"Omicron 2 non si è raffreddorizzata...": l'avvertimento di Pregliasco

Non è ancora tempo di considerare il Covid un semplice raffreddore: è quello che ha affermato il prof. Pregliasco sui numeri della variante Omicron 2 e la sua pericolosità nei soggetti non vaccinati

"Omicron 2 non si è raffreddorizzata...": l'avvertimento di Pregliasco

Non ci siamo ancora: sarà necessario altro tempo prima di considerare il Covid-19 come un virus endemico, tipo quello dell'influenza che appare esclusivamente nei mesi invernali. Piuttosto, c'è ancora una pandemia in corso che corre e contagia seppur senza (quasi mai) causare forme gravi di malattia nei tre volte vaccinati. Omicron 2, però, non è da considerare un banale raffreddore: lo ha detto senza mezzi termini il prof. Fabrizio Pregliasco, docente all'università Statale di Milano, che ad AdnKronos ha affermato che "la malattia non si è raffreddorizzata diventando Omicron 2. Di sicuro la vaccinazione dimostra assolutamente un'oggettiva riduzione degli effetti più pesanti dell'infezione, ma i non vaccinati sembrano avere un rischio di mortalità simile".

Lo studio e i dati cinesi

Le notizie che arrivano da Hong Kong così come da Shangai, in pieno lockdown, dimostrano come la circolazione virale sia ancora altissima e "ce lo dicono le centinaia di morti al giorno che vediamo nel nostro Paese", aggiunge Pregliasco. Uno studio condotto proprio in Cina dimostrerebbe come la sottovariante Omicon 2, tecnicamente BA.2, "è mortale quanto le varianti precedenti quando le infezioni si verificano negli anziani non vaccinati", ha affermato il cardiologo e scienziato americano Eric Topol, direttore e fondatore dello Scripps Research Translational Institute e docente di Medicina molecolare come riportato dal Messaggero. Ecco perché i consigli sono sempre gli stessi: vaccinarsi e non sottovalutare il nemico, specialmente per i fragli e gli anziani.

"Perché servono le mascherine"

Indipendentemente da quanto accadrà il 1° maggio, se cioé l'obbligo delle mascherine verrà abolito o prorogato nei luoghi al chiuso, è logico che tra due settimane il virus non sarà sparito e i contagi continueranno. Ecco perché Pregliasco ritiene "che i soggetti fragili e le persone che li assistono, a prescindere dall'obbligo, debbano assolutamente continuare a indossare la mascherina in situazioni a rischio, meglio se Ffp2". A giorni, il ministro della Salute farà sapere quale direzione vorrà percorrere il governo, se quella del liberi tutti o della prudenza. Per quanto riguarda le scuole e gli studenti sopra i 6 anni, secondo l'esperto "in termini precauzionali sicuramente sarebbe meglio che continuassero a portare la mascherina in classe" fino al termine dell'anno scolastico. "Non è facile, perché per i bambini è più complesso e fastidioso tenerle - ammette il direttore sanitario dell'ospedale Galeazzi di Milano - ma sarebbe meglio".

"Evitare allarmismi"

Dalla scarsa prudenza all'ansia, a volte, è un attimo ma non bisogna cadere in questa trappola: ecco perchè il virologo invita a "evitare allarmismi sulle sottovarianti Omicron 4 e 5", nuove osservate specialì segnalate dall'Organizzazione mondiale della sanità. BA.4 e BA.5 sono sorelle dell'Omicron capofamiglia che, in virtù di due particolari mutazioni nella proteina Spike, vengono sorvegliate per il rischio di una potenziale fuga immunitaria secondo quanto spiegato dal'Oms. "Credo che la questione vada affrontata con serenità pensando che oggi abbiamo la capacità di seguire e inseguire queste varianti che ci aspettavamo", conclude.

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