Ora il Papa porta con sé due infermieri. Ecco il perché

Ben tre aiutanti figurano nel seguito di papa Francesco: due di questi sono infermieri. I moviti della scelta del pontefice argentino

Ora il Papa porta con sé due infermieri. Ecco il perché

In una delle ultime occasioni pubbliche, papa Francesco è stato immortalato con due aiutanti al suo fianco. Il che ha suscitato una certa curiosità in chi si domanda, soprattutto, se la presenza del duo sia in qualche modo collegabile allo stato di salute del successore di Pietro. Anche perché si tratta di due infermieri.

Stando a quanto appreso da IlGiornale.it no: non esisterebbero motivi particolari in grado di consigliare a Jorge Mario Bergoglio di avere con sé ben due persone deputate al monitoraggio della sua salute e magari al pronto intervento. Ma il quesito, in ogni caso, è stato sollevato.

Per esempio, il perché se lo è chiesto Dagospia con un vero e proprio articolo. Sono stati riportati anche i nomi dei due: Piergiorgio Zanetti, che è il maggiordomo del Santo Padre, è sempre con Bergoglio, mentre a Massimiliano Strappetti, un infermiere che è balzato agli onori della cronache per aver suggerito al vescovo di Roma di procedere in un certo modo nel momento in cui, l'estate scorsa, il sudamericano è stato dapprima ricoverato e poi operato presso l'ospedale Gemelli di Roma, si è aggiunto Andrea Rinaldi, che è un altro infermiere.

Massiliano Strappetti, in sintesi, avrebbe persino fatto presente quale tecnica operatoria utilizzare per evitare la compromissione del quadro. Forse è la riconoscenza il motivo per cui l'infermiere è entrato a far parte, per così dire, del "cerchio magico" papale. Quello che si muove all'unisono quando il vescovo di Roma si sposta. Ma non se ne sa molto di più. In misura molto banale, Francesco potrebbe sentirsi più al sicuro con al fianco una figura che si è rivelata essere molto di aiuto. Rinaldi, invece, sarebbe di supporto.

Nel frattempo, il Santo Padre è tornato a viaggiare. Sono previsti almeno due appuntamenti chiave: Grecia e Cipro, che dovrebbero tuttavia rientrare nella medesima visita apostolica. L'ex arcivescovo di Buenos Aires è invece già stato in Puglia, il luogo al centro del filmato in cui si vedono i due aiutanti. Il filmato che sta facendo tanto scalpore e in cui - com'è stato ripercorso dal Corriere della Sera - Bergoglio dice ad alcuni fedeli: "Ma la Puglia è un po’ pericolosa, no?". Chi ha risposto - ovviamente - ha convenuto per il "no". Ma papa Francesco, con ogni probabilità, stava soltanto ironizzando: l'argentino è già stato in Puglia, dove ha avuto modo pure di ricordare la figura di monsignor Tonino Bello, che è da poco stato dichiarato "venerabile" in via ufficiale dalla Chiesa cattolica.

Tornando alla questione dei due aiutanti, resta possibile che il Papa abbia semplicemente voluto allargare il numero delle persone che sono solito accompagnarlo ad Andrea Rinaldi. Su Strappetti esiste qualche informazione in più: l'infermiere, come il pontefice argentino aveva rivelato a Radio Cope, ha contribuito a salvargli la vita. Strappetti è così divenuto una figura centrale per la vicenda terrena del Papa. Non ci sono, invece, voci o prove relative ad un peggioramento delle condizioni di salute del successore di Joseph Ratzinger.

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