Palù: "Così contiamo troppi falsi positivi"

Secondo il virologo, i tamponi molecolari “spesso individuano solo un gene del virus”

Giorgio Palù, professore emerito dell’Università di Padova ed ex-presidente della Società italiana ed europea di Virologia, in una intervista rilasciata a La Verità, aveva spiegato che “se si usa un kit di tamponi che amplifica un solo gene come si fa oggi per velocizzare, si amplifica la sensibilità con il rischio di falsi positivi”.

Se viene rilevato solo un gene

Queste parole sarebbero state una illuminazione per Stefano Scoglio, uno dei quattro ricercatori che hanno promosso un'azione legale contro i tamponi molecolari. Secondo il loro parere infatti, questi sarebbero completamente inutili, perché non in grado di accertare le mutazioni dei virus. Oltre al fatto che molti di questi tamponi non hanno la dichiarazione delle sequenze geniche contenute. Il ricercatore ha quindi mostrato un certificato di tampone Covid, nel quale si vede che il test ha cercato tre geni: il gene E, il gene RdRp e il gene N. “Dovrebbero essere trovati tutti e tre, perché se il virus è integro, è chiaro che il test deve trovare tutti e tre i geni che lo compongono”, solo in questo modo può infettare, ha spiegato Scoglio. Se invece ne viene rilevato uno solo dei tre le possibilità sono due: o si tratta di un responso negativo, oppure si deve ammettere che del coronavirus ce n’è solo un pezzo.

Inizialmente infatti un soggetto era ritenuto positivo solo se venivano rilevati tutti e tre i geni. Dallo scorso aprile invece è stato deciso che basta un solo gene per considerare la persona positiva al Covid-19. Nel certificato in questione l’esito positivo viene dato dopo aver trovato solo il gene N che, come sottolineato da Scoglio, “ha solo un nucleotide di differenza su 64, quindi basta un niente (specie se si considera che si insiste sempre sulla mutevolezza del virus), per beccare un virus diverso, magari del tutto innocuo, da cui l'asintomaticità.

Palù: "Il problema dei falsi positivi è reale"

La Verità ha quindi chiesto al professor Giorgio Palù di chiarire la situazione: “Esiste questa possibilità, come pure quella che si stia amplificando solo un frammento di un Rna che è in degradazione e non rappresenta una particella virale infettante”. Il problema principale, come sostenuto dal virologo, è che la Pcr, ovvero la reazione a catena della polimerasi che l’Oms ha raccomandato come metodo per il test diagnostico molecolare, non ha avuto una validazione ai massimi livelli. Nessuna validazione con il gold standard, quello che è ritenuto il metodo più affidabile. “La Pcr è stata infatti realizzata da Victor Max Corman e sulla base delle sequenze genomiche di Sars-Cov-2 pubblicate dai cinesi, e applicata a estratti di acidi nucleici ottenuti da tamponi e campioni clinici. Non su un virus purificato al 100%”.

Palù ha anche precisato che, visto che il coronavirus non è un'entità nosologica specifica, dato che le manifestazioni cliniche della malattia sono molto simili a quelle provocate da molti virus respiratori, e dato che il virus è coltivabile solo in laboratori attrezzati, questa tecnica è stata assunta a unico riferimento. Tra l’altro, sono molti i test molecolari che non sono validati a livello europeo o dall'Fda, o non indicano quali geni vengono amplificati. A questo punto è dunque reale il problema dei falsi positivi. “Anche perché il valore predittivo positivo (Ppv) di un test Pcr è tanto minore quanto più bassa è la prevalenza dell'infezione” ha spiegato il virologo. Inoltre, Palù ha precisato che il test molecolare con metodo Prc, come era stato segnalato anche da chi lo scoprì, il premio Nobel per la chimica Kary Mullis, può sicuramente dare risultati falsamente positivi quanti più cicli di amplificazione vengono effettuati.

I test antigenici

Invece, secondo il virologo, i test antigenici, rapidi e poco costosi, poosono benissimo venir utilizzati per screening di aeroporti, porti, scolaresche, ospedali, industrie ed essere ripetuti in giorni successivi.

Bocciati invece da Crisanti. Palù ha poi spiegato che per il Covid, come del resto per tutti i virus che causano malattie nell'uomo (influenza, morbillo, dengue, infezione citomegalica), c’è una relazione diretta tra la carica virale e la trasmissibilità dell'infezione. “Proprio per questo motivo i test rapidi antigenici, essendo meno sensibili del test molecolare, possono essere più predittivi di trasmissibilità perché individuano un soggetto realmente contagioso. Sono quindi particolarmente utili per attivare pronte misure di contenimento. Nell'attuale situazione di crescita esponenziale dei nuovi casi, con oltre 10.000 focolai attivi nel Paese, basarsi sui test molecolari comporterebbe tempi di risposta troppo lunghi per un sistema diagnostico già al limite di saturazione”.

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Commenti

Jon

Sab, 07/11/2020 - 12:19

In effetti si TROVA SOLO CIO' CHE SI CERCA..!! E si cercano solo i FALSI POSITIVI..Quelli malati si arrangino, stiano a casa..!!

cgf

Sab, 07/11/2020 - 12:20

A me preoccupano invece i falsi negativi, ad esempio quelli negativi a Lampedusa e poi trasferiti altrove, nel frattempo non sono scappati, sono risultati positivi. Ma non era proprio più alta la possibilità che fosse un falso negativo piuttosto che falso positivo? anche perché il tampone non rileva la positività al 100%

agosvac

Sab, 07/11/2020 - 12:22

Purtroppo la politica del Governo barzelletta è trovare più positivi possibili, se poi sono fasulli li si conteggia lo stesso. Ormai la dittatura sanitaria è diventata dittatura di un Governo che senza il virus cadrebbe immediatamente. Sì però qualcuno dice che ci sono quasi 500 morti, ma, se nessuno dice come siano morti e di quali patologie , non c'è certezza su cosa stia realmente accadendo. Il virus c'è, esiste e contagia, nessuno può evitare di essere contagiato né con mascherine, né lavandosi le mani ,né mantenendo le distanze. Questo non lo dico io, lo dicono quelli che si ritrovano positivi pur avendo fatto scrupolosamente ciò che è consigliato. Ma questo virus non è mortale, se lo fosse a livello mondiale ci sarebbero molti milioni di morti.

marcoda

Sab, 07/11/2020 - 12:27

Sono in attesa di leggere commenti ed opinioni scientifiche di geometri e leghisti con la terza media

Ritratto di michageo

michageo

Sab, 07/11/2020 - 12:28

Una cosa è certa, la valanga di denaro sperperata a tamponate varie, che finisce nelle tasche dei soliti noti e compari......Un affare colossale basato purtroppo anche su molta aria fritta, che, se avessimo un apparato giudiziario meno politicizzato e opaco, sarebbe altrettanto utile per combattere efficacemente il Covid 19 e la corruttela che lo accompagna.

Boxster65

Sab, 07/11/2020 - 12:53

Noi siamo stati avvisati dall'Ats di Milano che nostra figlia è risultata positiva al Covid. Peccato che nostra figlia il tampone non lo abbia mai eseguito e per fortuna sta bene. Dire che il sistema di tracciamento è saltato direi che è riduttivo!!

Giorgio5819

Sab, 07/11/2020 - 13:13

L'unica certezza, ad oggi, é che siamo in mano a dei pressappochisti con una spocchia devastante, sostenuti da un'ideologia poltronista e dalla solita prosopopea sinistra.

Una-mattina-mi-...

Sab, 07/11/2020 - 13:38

I FALSI POSITIVI SONO UNA PIAGA PIU' GRANDE DEL FUFFA-VIRUS

Junger

Sab, 07/11/2020 - 14:03

Solo nella cura dell' hiv (aids) si cercano i sieropositivi. In tutte le malattie infettive dal vaiolo a ebola si tracciano i contatti dei MALATI Sintomatici in quanto contagiosi! L'asintomatico può essere contagioso solo in rarissimi casi. Non c'è a oggi una chiara evidenza scientifica che l'asintomatico sia contagioso. Ma oramai con questa pandemia il concetto di evidenza scientifica non è più rilevante da moltissimo!

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Sab, 07/11/2020 - 14:16

Non me ne frega niente dei virologi e di quello che dicono , dei falsi positivi e dei veri negativi , lavoro all'ospedale maggiore di Novara e ,tra letti sottratti in continuazione dai reparti che diventano COVID e il pronto soccorso ormai allo sfascio , la situazione e' drammatica a dir poco. Chi vuole continui pure a farsi le seghette mentali con i numeretti che ogni giorno ci vengono sciorinati.

Iacobellig

Sab, 07/11/2020 - 14:19

Infatti. Quando poi finirà la chiusura totale la Lombardia continuerà a contare molti positivi asintomatici con nuovi tamponi.

SandroGug

Sab, 07/11/2020 - 14:28

Si questi falsi positivi questo falso virus queste false terapie questi falsi morti.... miele per gli orsetti sempliciotti

SandroGug

Sab, 07/11/2020 - 14:38

Ma questi senza senso di solidarietà, che non si interessano degli anziani e di chi, medico, ha perso la vita, che si sentono matematici o virologi, hanno oppure no, piu bisogno di aiuto dei migranti? Mi pare di si

ST6

Sab, 07/11/2020 - 15:05

Aggiungici che in una regione a solita guida splendido-chiacchierona come la Calabria, da giugno manco sapevano che fare con i piani per il covid e il quadro passa dal penoso all'indegno.

Arslan

Sab, 07/11/2020 - 15:44

@Junger 14:03…il fatto che non ci sia “evidenza scientifica” che l’asintomatico sia contagioso, non significa che NON LO SIA…quindi che si fa? Tra l’altro, se non c’è “evidenza scientifica”, tu come fai a dire che gli asintomatici sono contagiosi in rarissimi casi? In quali casi? In che misura? Inoltre, anche in assenza di “evidenza scientifica” della contagiosità degli asintomatici, è più che logico supporla. Infatti visto che gli asintomatici costituiscono il 95% dei positivi, se non fossero contagiosi, come si spiegherebbe questa altissima diffusione del covid?

rokko

Sab, 07/11/2020 - 16:14

cicciomessere, sono d'accordo con lei, si tratta di pippe mentali di gente che sta con il sedere sulla sedia.

flip

Sab, 07/11/2020 - 16:57

quanto ci cosstano le analisi........ più o meno reali????????

trasparente

Sab, 07/11/2020 - 17:12

Tantissimi contagiati, milioni e milioni di asintomatici. Si deduce che le mascherine servono solo per business.

cgf

Sab, 07/11/2020 - 17:25

@Junger Sab, 07/11/2020 - 14:03 Guardi che anche l'OMS, davanti ad evidenze, si è dovuta ricredere, un po' come con le mascherine e molto altro ancora. Se vuole le mando a casa sua un paio di asintomatici, ora si lamentano di essere isolati, non chiedono nulla, pagherebbe ognuno la propria quota, lei vorrebbe fare loro compagnia?

Nick2

Sab, 07/11/2020 - 17:57

Falsi positivi? Forse. Purtroppo non contiamo falsi morti...

baio57

Sab, 07/11/2020 - 17:58

Ora però mettiamo in atto ciò che ha detto CON CORAGGIO AMMIREVOLE Cacciari. Ok ,tutti chiusi in casa di nuovo a sfornare crostate e pizze in videoconferenza in attesa del "messia" di Seattle. Però stavolta devono pagare anche i milioni di statali/parastatali/consociati/conpartecipati ecc.ecc. Cacciari : " E'intollerabile che a pagare sia solo la metà della popolazione ,è ora che si ritocchino anche gli stipendi di queste categorie PRIVILEGIATE,che sono le uniche che non stanno facendo nessun tipo di sacrificio economico,anzi molti ne traggono addirittura vantaggio."