Il Papa operato al colon. "Ha reagito bene"

Bergoglio è stato sottoposto a un intervento chirurgico al Policlinico Gemelli di Roma per risolvere un problema di stenosi diverticolare sintomatica del colon. Resterà in ospedale almeno cinque giorni

Papa Francesco operato al colon, resterà in ospedale almeno 5 giorni

Momenti di forte apprensione per la salute di Papa Francesco, che nel pomeriggio di domenica è stato ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per un intervento chirurgico programmato. Il santo Padre è stato operato dal professor Sergio Alfieri. Il Vaticano fa sapere che il Papa ha risposto bene all'intervento avvenuto in anestesia generale.

Bergoglio soffre di stenosi diverticolare sintomatica del colon. Si tratta di un’occlusione dovuta ad alcuni diverticoli infiammati che è consigliabile rimuovere. Per questa patologia possono verificarsi dolori addominali ricorrenti. Propio per questo motivo nelle scorse settimane era stato programmato un intervento chirurgico. Il pontefice è arrivato all'ospedale con pochissime persone al seguito: uno stretto collaboratore e l'autista. Il comandante e un commissario della gendarmeria vaticana, che si occupano della sicurezza, presidiano i luoghi dell'ospedale che hanno accolto Francesco, sistemato al decimo piano della struttura, dove in passato era stato ricoverato anche Papa Giovanni Paolo II. All'esterno dell'ospedale sono posizionate le telecamere delle tv per i collegamenti con i tg di tutto il mondo.

L'operazione è andata bene

"Il Santo Padre è stato sottoposto in serata all'operazione chirurgica programmata per stenosi diverticolare del sigma", dichiara il direttore della sala stampa della Santa sede, Matteo Bruni. "Il Santo Padre ha reagito bene all'intervento condotto in anestesia generale ed eseguito dal prof. Sergio Alfieri, con l'assistenza del prof. Luigi Sofo, del dott. Antonio Tortorelli e della dott.ssa Roberta Menghi. L'anestesia è stata condotta dal prof. Massimo Antonelli, dalla prof.ssa Liliana Sollazzi e dai dott.ri Roberto De Cicco e Maurizio Soave. Erano altresì presenti in sala operatoria il prof. Giovanni Battista Doglietto ed il prof. Roberto Bernabei".

La salute del Papa

Per anni, prima che divenisse pontefice, le condizioni di salute di Jorge Bergoglio avevano fatto parlare. Nel 2005, durante il conclave che portò all'elezione di Ratzinger, si vociferò che a causa di una malattia avuta da giovane, Bergoglio, che già aveva numerosi sostenitori, non aveva mezzo polmone. Nel conclave del 2013, invece, il polmone diventò solo uno. Il cardinale honduregno Oscar Maradiaga pose fine a tutte queste voci raccontando che, nel lontano 1957, il 21enne Jorge Mario Bergoglio si era sottoposto a un intervento chirurgico per asportare il lobo superiore del polmone destro a causa di tre cisti. Un periodo difficile che lo stesso Francesco ha poi raccontato nel 2019 nel saggio del medico e giornalista Nelson Castro per un suo libro sulla salute dei Papi. Ma il recupero fu completo: "Non ho mai sentito alcuna limitazione nelle mie attività", raccontò Francesco. Anche nei suoi diversi viaggi internazionali il Santo padre spiegò: "Non ho mai dovuto limitare o cancellare" nessuna delle attività programmate e "non ho mai provato affaticamento o mancanza di respiro (dispnea). Come mi hanno spiegato i medici, il polmone destro si è espanso e ha coperto tutto l'emitorace omolaterale"

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