Pesaro, beccato a spacciare: pregiudicato nigeriano torna già libero

Sorpreso mentre stava per cedere delle dosi a due giovani, l'africano è finito nuovamente in manette, ma durante il giudizio direttissimo ha patteggiato, ricevendo la condanna ad un anno con sospensione della pena

Colto sul fatto mentre spacciava eroina, un cittadino straniero originario della Nigeria è stato condannato dal giudice del tribunale di Pesaro e subito rimesso in libertà grazie alla sospensione della pena. Si tratta di un soggetto ben noto alle forze dell'ordine, in quanto già la scorsa estate era finito in manette per aver aggredito gli agenti della questura di Pesaro che lo avevano sorpreso a vendere stupefacenti. Adesso l'africano si trova nuovamente a piede libero, ma sembra che siano state avviate le procedure per l'espulsione.

Protagonista in negativo della vicenda un 26enne nigeriano clandestino, disoccupato e pregiudicato. Malgrado i suoi precedenti connessi allo spaccio di droga, lo straniero non aveva mai interrotto la sua illecita attività, motivo per cui è stato nuovamente fermato dagli uomini della squadra mobile durante il tardo pomeriggio dello scorso martedì 25 febbraio.

Impegnati in un'operazione di pattugliamento del territorio con obiettivo il parco urbano Miralfiore, dove da tempo si registra un'intensa attività di traffico di stupefacenti, i poliziotti si trovavano appostati nei pressi dell'ingresso dell'area verde, quando hanno effettivamente notato dei movimenti sospetti. Due ragazzi del posto, già conosciuti per i loro problemi di tossicodipendenza, avevano infatti raggiunto il parcheggio del parco, dove erano poi rimasti in palese attesa di qualcuno. Poco dopo era sopraggiunto il nigeriano, proveniente proprio dall'area verde.

Immediata la reazione degli agenti in borghese, tempestivamente intervenuti per bloccare lo spacciatore. Vistosi scoperto, quest'ultimo ha subito tentato la fuga, ma è stato in breve raggiunto ed immobilizzato. Sottoposto a perquisizione personale, il 26enne è stato trovato in possesso di due dosi di eroina, pronte ad essere cedute. Interrogati dai poliziotti, i due ragazzi in attesa del pusher avrebbero confermato quanto sospettato degli inquirenti, spiegando che l'africano era solito spacciare al dettaglio, aggirandosi spesso nella zona del Miralfiore.

Finito in manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nella mattinata di mercoledì 26 febbraio il nigeriano è stato sottoposto a giudizio direttissimo in un'aula del tribunale di Pesaro. Assistito dal proprio legale, lo straniero ha patteggiato ed ottenuto una condanna ad un anno di reclusione, con sospensione della pena, a cui si aggiunge una multa di 2mila euro.

Tornato in libertà, stando a quanto riferito questa mattina dal “Corriere Adriatico”, l'africano lascerà presto l'Italia. Sarebbero già in corso le pratiche per la sua espulsione.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

obiettore

Gio, 27/02/2020 - 14:22

Giusto. Sennò, chi la procura la roba ai ....... ?