Africano attacca militari per evitare un controllo: il gip lo rimette in libertà

A Piacenza i carabinieri stavano effettuando dei controlli in una zona segnalata dai residenti. Uno dei militari è stato ferito in modo serio

Africano attacca militari per evitare un controllo: il gip lo rimette in libertà

Ancora un’aggressione da parte di un cittadino straniero ai danni delle forze dell’ordine, avvenuta stavolta a Borgonovo, piccola frazione di Monticelli d’Ongina (Piacenza). Stando alle notizie riportate, il fatto sarebbe avvenuto ieri pomeriggio, in prossimità di un cavalcavia.

In seguito alle numerose segnalazioni dei cittadini, che da tempo denunciavano nella zona una costante attività di spaccio portata avanti da alcuni extracomunitari, i carabinieri hanno deciso di effettuare dei controlli mirati. Ecco spiegato il motivo della loro presenza sul posto. La preoccupazione dei residenti si è subito rivelata fondata.

Al sopraggiungere della pattuglia dei militari, infatti, un africano è immediatamente scappato nelle vicine campagne, con l’intento di far perdere le proprie tracce. I carabinieri sono partiti al suo inseguimento, andato avanti per alcuni minuti. Una volta raggiunto, vistosi circondato, lo straniero ha attaccato rabbiosamente gli uomini dell’Arma, sferrando calci e pugni in loro direzione.

Alla fine i carabinieri sono riusciti a prevalere sul facinoroso e ad ammanettarlo, ma uno dei loro compagni, preso di mira, ha riportato numerose ferite ed è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Fiorenzuola D’Arda (Piacenza).

Trasportato in caserma, l’extracomunitario è stato chiuso in una camera di sicurezza, mentre i militari provvedevano ad eseguire le pratiche di identificazione. Il soggetto si è rivelato essere un senegalese di 47 anni residente a Cremona, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine per altri reati legati al traffico di droga.

Stamani si è tenuto il processo per direttissima che lo vedeva come imputato ed il pubblico ministero Sara Macchetta ha richiesto che venisse applicata nei suoi confronti la misura di custodia cautelare in carcere. Ecco però verificarsi l’inatteso capovolgimento della situazione.

Il gip Fiammetta Modica, infatti, ha convalidato l’arresto ma, allo stesso tempo, ha rimesso in libertà l’africano, in attesa del prossimo dibattimento posto a rinvio come richiesto dal legale del senegalese Flavio Dallagiovanna.

Quest’ultimo, infatti, ha diritto ad un breve periodo di tempo necessario per conoscere gli atti ed informarsi sul proprio assistito (termine per la difesa).

Intanto al carabiniere ferito sono stati assegnati 15 giorni di prognosi.

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