Il piano Ue: Paese per Paese, dove andranno gli immigrati

Da Bruxelles la prima bozza del piano sulle ripartizioni: profughi in Francia, Regno Unito e Germania. Poi c'è l'Italia

Il piano Ue: Paese per Paese, dove andranno gli immigrati

L'emergenza immigrazione continua ad agitare l'Europa. A Bruxelles intanto prende corpo la "mappa dei migranti", ovvero il piano che deciderà in che modo dividere gli immigrati che arrivano sui barconi in tutti i Paesi membri dell'Ue. A quanto pare i criteri per decidere quanti migranti ogni singolo Paese dovrà ospitare sono stati già decisi. Un calcolo particolare composto da diverse variabili darà il via al piano di ripartizione. Per fare un esempio, se alla Germania venisse dato il coefficiente 10, allora i migranti che dovrà ospitare saranno 10 mila. Tra i Paesi che dovranno spalancare di più le porte c'è la Francia. I parametri vengono decisi in base al reddito pro-capite.

E quello di Parigi è tra i più alti dell'Unione. In più la Francia ha una densità di abitanti tra le più basse in Europa. La presenza di stranieri è aun livello contenuto e questo fa della Francia uno dei Paesi in cima alla lista dell'Ue per il piano di accoglienza. Dopo la Francia ci sono Germania e Regno Unito. A seguire Svezia, Italia, Finlandia e Polonia. Pe ril momento si tratta solo di indiscrezioni ma di certo sarà battaglia in Europa tra i Paesi membri dell'Ue per ottenere il minor numero di migranti. E a sorpresa, come racconta il Tempo, a condividere la linea dell'accoglienza condivisa sarebbe la Germania. Berlino non vuole porre i suoi Land nelle mani dei migranti e così la Merkel ha già pressato la Polonia vista la minaccia del possibile esodo dall'Ucraina, in caso di crisi, verso le frontiere polacche.

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