Picchia la figlia, la lega alla moto e la trascina: "Mi aveva disobbedito"

La bambina è ricoverata in ospedale in attesa di essere sottoposta a una seduta di psicoterapia, evidentemente sotto choc per le violenze subite dal padre

Una bambina di dieci anni è stata picchiata, legata a una moto e trascinata per diversi metri dal padre. Il motivo? Ha disobbedito al genitore.

L'atroce violenza è avvenuta nella regione cinese di Guangxi. Come si vede nel video diffuso dal Daily Mail, il 38enne prima picchia la ragazzina sul sedere, sulla schiena e anche in testa utilizzando un bastone di legno. La bambina, di soli dieci anni, piange disperatamente, ma lui non si ferma. L'uomo infatti prende la figlia per i piedi e la lega dietro a una moto, per poi trascinarla lungo la strada per diversi metri.

Interrogato dalla polizia, l'uomo ha spiegato di aver reagito in quel modo per punire la figlia disobbediente. Ora il 38enne è indagato per abusi su minori, mentre la bambina è stata portata in ospedale per curare le ferite, fortunatamente non gravi. La piccola è stata però ricoverata in attesa di una seduta di psicoterapia, evidentemente sotto choc per le violenze subite dal padre.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 02/03/2018 - 12:54

"Onora il padre" è un comandamento universale scritto nell'animo umano, ma non in quello delle bestie. Un papà "violento" è infinitamente preferibile a un incestuoso pederasta. Gli educandi quando sbagliano vanno corretti. Perciò non si deve assolutamente premiarli quando fanno bene perché ciò è la normalità, invece bisogna punirli quando fanno male con la punizione fisica che implica il perdono. Invece "legarsela al dito" e punirli magari il mese dopo e lasciarli senza giocattoli a Natale è una meschina carognata che piega i bambini alla vendetta, al complotto e al comunismo. Per dirla alla pugliese: "Mazz e panell imparano i figli bell, panell senza mazz imparano i figli pazz". Comunque il cinesino ha esagerato anche per la mia virile sensibilità. Forse era esasperato dai sacrifici... fatti per la sua amata figliola.

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 02/03/2018 - 13:12

Gioie del komunismo: azzera ogni mente.

Reip

Ven, 02/03/2018 - 13:48

Qui in Italia i nostri ottimi giudici al padre gli avrebbero dato una medaglia e un vitalizio!

Ritratto di frank.

frank.

Ven, 02/03/2018 - 14:10

Gianfranco Robe, mi sa che è arrivato il momento del TSO.

Ritratto di nicolettapera

nicolettapera

Ven, 02/03/2018 - 15:21

Gianfranco, non puoi davvero pensare ciò che scrivi...

Ritratto di hardcock

hardcock

Ven, 02/03/2018 - 16:35

Non preoccupatevi. Qui questo genitore sui generis avrà quello che gli spetta. Qui non esiste il telefono azzurro quindi i genitori picchiano i figli quando questi lo meritino ma non possono certo esagerare. Sicuramente il tizio si beccherà oltre alla prigione il brain washing. Le prigioni sono un po' diverse da quelle italiane e l'altra pena è un sistema di rieducazione abbastanza duro. Mao Li Ce Linyi Shandong China

Lapecheronza

Ven, 02/03/2018 - 16:46

@Gianfranco Robe... - I figli vanno ascoltati, guidati, educati. Mentre il mio concetto di educazione è molto diverso dal suo e da quella bestia cinese, anche molte persone andrebbero educate. Deve solo sperare che qualcuno molto autoritario, non decida di farlo con lei, legandola ad un albero e strapparle la pelle con cento frustate. A lei non piacerà una punizione corporale ma lui avrà le sue ragioni: è quello che farà leggendo il suo commento.

Ritratto di Sniper

Sniper

Ven, 02/03/2018 - 19:50

Gianfranco Roberto Porelli, ora si capisce perche' sua moglie e i suoi figli l'hanno lasciata in malo modo...La sua personalita` disturbata e` sepolta negli abissi di un medioevo duro a morire...Si faccia vedere, cerchi un aiuto psicologico, prima che sia troppo tardi.

Ritratto di moshe

moshe

Ven, 02/03/2018 - 20:18

certi animali vanno estirpati; ha sicuramente imparato come ci si comporta guardando quello che fanno i nostri "centri sociali"