Piovono insulti contro la cacciatrice di giraffe

Sabrina Corgatelli, cacciatrice americana di origini italiane, ama sfoggiare sul web le foto dei propri trofei

Sabrina Corgatelli e la giraffa (da Facebook)
Sabrina Corgatelli e la giraffa (da Facebook)

Dopo le polemiche per Cecil, il leone simbolo dello Zimbabwe ucciso da un dentista americano, sul web (e non solo) divampano ancora le polemiche sui cacciatori. Fra questi c'è l'americana di origini italiane Sabrina Corgatelli, dell'Idaho, che su Facebook e Instagram fa sfoggio dei propri trofei di caccia. Animali di ogni genere: dal bufalo al coccodrillo, c'è persino una giraffa. Giacciono ai suoi piedi dopo essere stati abbattuti. Lei, in posa orgogliosa, sostiene di averli uccisi in emozionantì battute di caccia in Africa.

Non mancano le critiche, a volte durissime, che prendono di mira Sabrina, specie ora che da giorni non si fa che parlare della fine di Cecil. Lei sembra non prestare troppa attenzione al clamore che la circonda.

Molti l'attaccano duramente sul personale: "Devi essere davvero incasinata mentalmente per pensare che uccidere è divertente. Sei una disgrazia per l’umanità". Altri invece (pochi a dire il vero) le esprimono apprezzamento. Intanto il profilo Facebook di Cristina ha sempre più visitatori e "like". E lei promette nuovi scatti: "A tutti i nemici, rimanete collegati, avrete molto altro per cui incazzarvi".

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