Potenza, cartelle esattoriali lumaca: dopo quarant'anni arrivano le tasse del Consorzio di bonifica

Pasticcio in Val d'Agri, in particolare nel comune di Senise

Potenza, cartelle esattoriali lumaca: dopo quarant'anni arrivano le tasse del Consorzio di bonifica

Equitalia, dato record sul ritardo delle cartelle esattoriali. Il curioso caso, un vero pasticcio, riguarda gli agricoltori proprietari di poderi, rientranti nell'area di competenza del Consorzio di Bonifica Val d'Agri. Le tasse si riferiscono ad alcuni interventi di bonifica effettuati sui terreni.

Ma dov'è l'assurdità? Questa notifica di Equitalia, come detto, arriva solo adesso, dopo ben quarant'anni dalle attività di bonifica dell'area a ridosso di un invaso (quello di Montecotugno). Da allora non era mai stata chiesta una tassa sui lavori ai proprietari. E un motivo c'era. Una parte dei terreni interessati (e su cui oggi arriva la cartella per i lavori di bonifica), venne espropriata per la costruzione di una strada realizzata con il Feoga (il fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia). Si tratta della fine degli anni '70. Un'altra parte dei terreni venne presa per la costruzione della stessa diga con un tacito accordo tra i politici locali dell'epoca e gli agricoltori: una fetta di terreno data in cambio di acqua per irrigare la restante parte.

Pare però che le carte catastali di quell'area non siano state aggiornate, pertanto non risulta la strada costruita, ma ancora parte dei terreni 'bonificati'. Ci sono forti dubbi su come questa tassa sia stata calcolata, ma un'unica certezza. Le cartelle sono arrivate dopo quarant'anni e si tratta di un vero record.

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