La previsione del generale: "Senza intervento anti-Isis, l'Italia la pagherà cara"

Il generale Carlo Jean, esperto di strategia militare: "Se non ci allineiamo, inevitabilmente saremo marginalizzati"

La previsione del generale: "Senza intervento anti-Isis, l'Italia la pagherà cara"

L'Italia, di fatto, decide di non bombardare l'Isis. Questa la posizione presa da Matteo Renzi. Il punto della situazione, in un'intervista a Il Giorno, lo fa il generale Carlo Jean, esperto di strategia militare, che spiega:

"Se non diamo una mano agli altri, gli altri non la daranno a noi. Se non ci allineiamo, inevitabilmente saremo marginalizzati". Il generale Carlo Jean, esperto di strategia militare, commenta così la scelta di Matteo Renzi di non intervenire militarmente nella lotta all'Isis.

In pratica, così facendo, il rischio è quello di essere esposti a gravi rischi soprattutto provenienti dalla Libia. "Nella posizione che Renzi ha espresso a Hollande mi par di vedere molto fumo. Anche se il governo tenta di mantenere i suoi legami con gli americani. Il fatto più grave è che questa situazione abbastanza ambigua compromette in maniera determinante un eventuale intervento in Libia, che io, comunque considero improbabile. I raid sull'Isis sono necessari perché ne hanno frenato l'avanzata. Ma si deve anche mantenere in piedi l'esercito siriano e quanto resta dello stato e del governo, eliminando però Assad e i suoi più stretti collaboratori. L'Italia continua a guardare le cose da fuori, lasciando che siano gli altri ad agire e mascherando un po' l'imbarazzo con dichiarazioni altisonanti del tipo distruggeremo l'Isis".

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