Puglia, spacciava per italiana carne dell'est Europa. Denunciato per frode

I carabinieri forestali del "Parco Alta Murgia" sono intervenuti ad Altamura in provincia di Bari durante una fiera

È stato denunciato e dovrà rispondere del reato di frode nell’esercizio del commercio un macellaio di Altamura, Comune in provincia di Bari.
Nell'ambito dei controlli agroalimentari realizzati durante la nota rievocazione storica "Federicus" (una festa medievale in memoria del re Federico II che si tiene ogni anno nel centro pugliese, ndr), i militari del Reparto Carabinieri Forestali "Parco Alta Murgia" hanno portato a termine una specifica attività finalizzata a reprimere atti illegali in materia agroalimentare sui prodotti distribuiti durante la manifestazione storica.

Tra i numerosi banchi-vendita, ove è solita la somministrazione al pubblico di alimenti, principalmente salumi, carni e formaggi, ispezionati per verificare la regolare etichettatura e tracciabilità sulla produzione e il conseguente rispetto della normativa di settore e dei regolamenti comunitari, è finita sotto la lente di ingrandimento una macelleria del posto.
I carabinieri hanno accertato che erano in vendita carni fresche dichiarate "nostrane al 100 per cento e dall'Alta Murgia" ma non era vero. In realtà la carne era importata da altri paesi europei. In particolare dall'Ungheria, dalla Polonia, dalla Francia e dalla Croazia. Di fatto il commerciante ha tratto in inganno i consumatori e i suoi clienti abituali. Sono stati indotti all'acquisto di prodotto di origine e natura differente da quello reale.

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Commenti

cgf

Lun, 06/05/2019 - 17:38

serve andare fino in Puglia? guardate chi importa la carne, magari controllate meglio TUTTA la carne che arriva dalla Polonia.

cir

Lun, 06/05/2019 - 20:32

sinceramente pagherei il doppio per avere possibilita'di trovare carne Polacca , una manzetta prussiana , o un Charolaise francese ,o anche una ottima Simmenthal bavarese al posto di una piemontese allevata con un metro di catena al collo che in 12 mesi arriva a 600 kg. La "fassona" la lascio volentieri a chi non sa cosa sia la carne buona , ma eccezionale per il commercio , la resa....asciutta , stopposa , priva di grassi intramuscolari una vera schifezza !!!

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 06/05/2019 - 23:53

cir: condivido totalmente!

cgf

Mar, 07/05/2019 - 12:25

pubblichi? @cir Sono tornato dall'Argentina da meno di una settimana, non dico altro, ma lei ha mai sentito la carne del Nebraska? Senza andare lontanissimo, un chuletón di Rubia Gallega spesso scartato perché 'c'è troppo grasso attorno'? Pensare che è proprio il [giusto] grasso che da il gusto ed andrebbe cotta nel proprio grasso senza aggiunta di olio, usanza tipica italiana. Attenzione, le mucche che ho citato sono al pascolo e non nelle stalle, aggiungo anche l'ottimo ribeye hereford irlandese, ovviamente Bord Bia per salvaguardarsi dalle imitazioni, idem per l'angus irlandese.

cir

Mar, 07/05/2019 - 13:29

cgf : non discuto sulla carne argentina , allevano di tutto .hanno spazi enormi e le allevano a dovere presumo. quello che contesto , ha comperato in quel di RIVOLI ( TO ) carne argentina , ovviamente sotto vuoto , entrecote per capirci, pezzature da 3/4 kg. Per il grasso attorno , sono piu' che d' accordo, che poi non e' grasso " adiposo "ma cartilaggine" che si crea poiche' il muscolo essendo a lavoro , ovvero libero non in stalla dal primo all' ultimo giorno , deve inventarsi per proteggersi dalle infiammazioni per sfregamento .quello che non mi piace della carne argentina e' che non e' frollata . Risulta sempre dolce e nauseante, come l' Angus. Al sapore prediligo fortemente la charolaise Francese ..saveur de noisette..in ogni caso sempre meglio della della piemontese...attuale!

cgf

Mar, 07/05/2019 - 22:48

@cir prova quelle che ti ho scritto, prova le carni del Nebraska, come il kobe, sono marmorizzate, capirai la differenza tra carne di pascolo e carne di stalla. La carne irlandese/argentina è tutto pascolo, in particolare dall'Argentina cerca quella della pampa, nettamente migliore e cambia la cottura. In Argentina la Parrilla o l'asador si comincia a preparare almeno tre ore prima, anche prima se fai il capretto o il cordero o il maialino, quando inizi a mangiare, hai ancora della carne che non è finita di cuocere, il pranzo può durare anche ore. Non sempre facciamo la brace, a casa abbiamo il forno con la pietra, una bistecca al sangue è quasi mezz'ora. *segue*

cgf

Mar, 07/05/2019 - 23:08

*segue 2/3* Tanto per rimanere in tema dell'articolo, c'è carne spacciata per argentina, ma è brasiliana, i brasiliani ultimamente hanno migliorato molto rispetto all'immangiabile suola di 15/20 anni fa, esportano molto, anche più dell'Argentina, strano ma vero. È perché in Argentina c'è molto consumo interno, non hanno bisogno di esportare molto. È buona quella dell'Uruguay, ma qui in Europa non l'ho mai vista. In ogni caso oggi nei supermercati italiani la carne NON è frollata, leggi la data del macello, puoi tracciarla dall'etichetta, costa troppo ed si ha troppo calo, fatta passare sotto aghi e via. Cerca su Google polonia carne ispettori ue, buona lettura, sono certo che cambierai idea. *segue*

cgf

Mar, 07/05/2019 - 23:09

*segue 3/3*Poi compra un orologio nuovo, UN fassonE o unA scottonA arriva al macello, circa 600 kg, ben oltre un anno, bensì due a volte anche tre. Sicuro poi che in Francia non usino lo stesso metodo dei VICINI piemontesi per UN fassonE o unA scottonA? si e lo fanno in scala industriale, venti mesi anziché ventiquattro per la Charolaise o la Limousine. Negli allevamenti, no pascoli, sono normali accrescimenti giornalieri di 1-1,2 kg, mangiano farine di cereali e soia, fin qui ok, e poi hanno prodotti che qui non usi, tipo sottoprodotti della lavorazione dello zucchero a gogo, qui in tutta Italia vi è solo zuccherificio ancora attivo. La carne di pascolo invece mangia erba, erba, solo erba. Anche il latte ha un sapore diverso tra pascolo e stalla. *fine*

cir

Mer, 08/05/2019 - 11:27

cgf . dall avvento dell' EUROPA anche in francia nei supermercati si vende " viande de FRANCE ", ma ma ci sono ancora moltissime macellerie ed allevatori per una nicchia di consumatori e ristoranti piu' esigenti. la carne in italia non e' frollata, come dici costa la perdita di tempo e di resa. Ma tanto i consumatori sono soddisfatti pienamente se vedono sul pacco una bandiera italiana, non hanno bisogno di altro .io prendo carne Charolais presso il " semi grossista " di EMBURN , LAMORLETTE ,carne scura, ha una cotenna attorno come un prosciutto , infiltrazioni interne di grasso , la pago 20 EURO al kg , pezzatura da 3 /4 kg ma il macellaio amico che in italia le prime volte me le riduceva a bistecche di 250 g. circa mi diceva che con una carne cosi in italia avrebbe perso tutti i clienti...