Quei blocchi di cemento che pesavano sul ponte Morandi

Il fattore "peso" sulla tragedia di Genova potrebbe essere determinante. E un ingegnere accende un faro sulla presenza dei blocchi di cemento

Il fattore "peso" sulla tragedia di Genova potrebbe essere determinante. Dai rilievi effettuati sul Morandi dopo il crollo è subito emerso che la struttura non poteva più sostenere il flusso di traffico presente sul ponte. E così di fatto adesso emerge un altro elemento che potrebbe spiegare le cause del crollo che è costato la vita a 41 persone. Come spiega il Fatto, la rottura del tirante e la conseguente caduta del pilone 9 potrebbero essere legate ad un appesantimento della struttura dovuto all'uso delle barriere in cemento presenti nel tratto che è crollato. E un ingegnere sempre al Fatto spiega quali possano essere state le conseguenze della presenza dei new jersey sul ponte: "Le moderne protezioni arrivano a pesare 600 chili al metro lineare (cioè 1,2 tonnellate nelle due direzioni).

Moltiplicate per i 1.172 metri del ponte potrebbero significare fino a 1.500 tonnellate complessive di sovrappeso". Insomma anche questo potrebbe essere uno spunto utile sul fronte delle indagini. Di certo il peso del traffico, unito a quello dei blocchi di cemento potrebbe aver messo in discussione la tenuta di una struttura che presentava diversi punti critici come segnalato da alcune relazioni tecniche già in passato.

Commenti

roberto67

Gio, 23/08/2018 - 14:09

Chi ha messo i new jersey avrà fatto i suoi conti in precedenza: sicuramente il ponte non è stato concepito per questo utilizzo negli anni '60, ma prima di procedere con modifiche così importanti dal punto di vista strutturale per un ponte si fanno le dovute verifiche. Comunque queste barriere di cemento aggiunte ai vecchi ponti negli ultimi decenni non mi hanno mai convinto.

venco

Gio, 23/08/2018 - 14:17

Dal dopoguerra tutti i ponti sono calcolati per "carichi militari" cioè per sopportare carri armati che pesano 50 tonnellate nello spazio di 6 metri.

vince50

Gio, 23/08/2018 - 14:21

Se questo potrebbe essere la concausa,nessun grande luminare moooooolto studiato ci aveva pensato prima che venissero installate?

frabelli1

Gio, 23/08/2018 - 14:24

La barriera spartitraffico è singola mai visto doppia.

Ritratto di VittorioDettoToi

VittorioDettoToi

Gio, 23/08/2018 - 15:12

E' una settimana che lo scrivo, forse, prima o poi, qualcuno recepira', forse............................... se le levano anche da quello che e' rimasto ancora in piedi un gli fa proprio male togliergli un po di peso tanto lo devono smontare, o vogliono che crolli ???? Bhaaaaaaaaa povera ingegneria strutturale.... Vittorio in Lucca

antonioarezzo

Gio, 23/08/2018 - 15:52

frabelli1 Gio, 23/08/2018 - 14:24 ESATTO

adal46

Gio, 23/08/2018 - 18:03

Il new jersey riferito ai carichi di progetto di un ponte stradale è quasi ininfluente. Certo però che uno zaino di 10kg sulle spalle di un vecchio di 95 anni è ben diverso che su quelle di un ragazzo di 15 anni. E a 95 anni non si è più operativi... il ponte aveva pecche tali da essere CHIUSO SUBITO mesi addietro.

DarkStar69

Gio, 23/08/2018 - 18:22

Anche a me hanno dato sempre l'impressione che così tanti potessero sovraccaricare la struttura.

vaigfrido

Gio, 23/08/2018 - 20:53

ci sono i fattori di contingenza nei calcoli progettuali cioè una struttura di quel genere dovrebbe essere progettata per supportare carichi almeno 20 volte il pianificato ...

giuliobi

Gio, 23/08/2018 - 21:21

"pesare 600 chili al metro lineare (cioè 1,2 tonnellate nelle due direzioni)." Il conteggio è inesatto. Occorre a questi New Jersey laterali, aggiungere anche i New Jersey centrali. Quindi 1.8T per metro lineare di ponte, quindi sopra 2000 tonnellate.