Renato Mannheimer alla Zanzara: "Non guadagno più nulla, vivo solo con una pensione di 3800 euro"

Dopo aver patteggiato una condanna per evasione fiscale, il sondaggista si sfoga: "Possiedo un piccolo immobile e campo con l’affitto dell’inquilino, che in pratica mi mantiene"

Renato Mannheimer alla Zanzara: "Non guadagno più nulla, vivo solo con una pensione di 3800 euro"

"Ho patteggiato, mi sento contento, mi sono liberato da un peso. Ho ridato tutto quello che avevo evaso più gli interessi, oltre sei milioni di euro". Parola di Renato Mannheimer. Il noto sondaggista, che ha patteggiato una condanna a un anno undici mesi per frode fiscale, ospite nel programma di Radio 24 La Zanzara, si confessa ai microfoni di Giuseppe Cruciani: "Ho sbagliato – dice Mannheimer – e chiedo scusa, sono pentito. Sono stato uno scemo, un pollo. Anzi, un ingordo perché evadendo ho guadagnato di più. Ho sottovalutato le conseguenze penale, non avevo capito."

E continua: "Il giudice ha riconosciuto al mia collaborazione e nessuno ha messo in dubbio la qualità del mio lavoro. Mi sono fatto convincere dai consulenti, ma ho fatto molto male e dico a tutti di non farlo." "Adesso non guadagno più niente – spiega Mannheimer a La Zanzara - mi sono dimesso dalla mia società, e quindi non guadagno più niente. Ma la società va avanti, anche se con molti meno guadagni. Nel 2014 non ho incassato un euro, ma possiedo un piccolo immobile e campo con l’affitto dell’inquilino, che in pratica mi mantiene. Sono mantenuto dall’inquilino. Ho anche la pensione come professore universitario, 3800 euro, non è male". "Vespa – dice ancora – ha fatto bene a mandarmi via, come poteva fare la Rai con uno indagato per evasione fiscale (Il sondaggista, sicuramente, non ha guardato il Festival di Sanremo ndr)? Ma ci sono ancora aziende che lavorano con la mia società."

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