"I nostri figli non sono sicuri". Il sondaggio che boccia la Azzolina

Il 71,7% degli italiani è convinto che il governo abbia commesso troppi errori. E il 77,6% non si sente sicuro a mandare i figli a scuola

"I nostri figli non sono sicuri". Il sondaggio che boccia la Azzolina

La riapertura della scuola sembra creare non poca ansia ai genitori che appaiono notevolmente preoccupati riguardo ciò che potrebbe verificarsi. Sembra ormai lontano quel marzo di sei mesi fa quando le strutture scolastiche hanno chiuso i portoni e non li hanno più riaperti. Oggi invece suonerà la campanella e ricominceranno le lezioni. Dopo mesi di alt, saranno 5,6 milioni gli alunni, tra bambini e ragazzi, che oggi torneranno a scuola.

La riapertura delle scuole crea ansia nei genitori

Secondo un sondaggio realizzato in esclusiva per Affaritaliani.it da Roberto Baldassari, direttore generale di Lab2101 e docente di Strategie delle ricerche di opinione e di mercato all’università degli studi RomaTre, sarebbe il 71,7% degli italiani a credere che siano stati commessi troppi errori nella decisione di riaprire le scuole. Il ritorno sui banchi non sarebbe stato gestito dal governo nel migliore dei modi. Solo un misero 28,3% ha risposto sì. E sono le donne quelle maggiormente agguerrite, ben il 73,2% delle intervistate avrebbe bocciato il coordinamento. Pochi meno gli uomini che hanno dato un giudizio negativo, il 69,9%. Peggio ancora la seconda domanda del sondaggio, quella relativa al sentirsi o meno sicuri a mandare il proprio figlio a scuola. Ebbene, il 77,6% dei soggetti interpellati ha detto di non sentirsi tranquillo. E sono state prese in considerazione le classi che vanno dal nido al liceo/scuola superiore. Solo il 22,4% degli intervistati si sentirebbe sicuro. Anche in questo caso sono le donne a fare la voce grossa, con il 78,1% di sfiduciate contro il 77,3% degli uomini.

Ancora tanti i problemi irrisolti

Sembra tutto un po’ complicato in effetti. A partire dalle entrate scaglionate, al pasto, all’uscita. Senza considerare che quasi tutti gli incontri tra genitori e insegnanti avverranno in modo virtuale. Solo i genitori dei bambini di età compresa tra 0 e 6 anni potranno accompagnare i figli all’interno dell’edificio. Ovviamente indossando la mascherina. E poi i problemi non mancano.

Alcuni supplenti ancora non sono stati scelti, anche perché nelle nuove graduatorie telematiche ci sarebbero diversi errori. Un'altra questione rimasta irrisolta sarebbe quella relativa ai banchi monoposto ordinati dal commissario Domenico Francesco Arcuri, molti non sarebbero ancora arrivati nelle scuole del Nord Italia. In alcune strutture scolastiche mancano ancora i permessi dei Comuni per effettuare modifiche all’interno degli istituti. Insomma, già con queste mancanze, che sono solo una parte, è ben capibile che il 77,6% degli italiani non si senta sicuro a mandare i propri figli a scuola.

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