Coronavirus, Ricciardi avverte: "Ci sarà una seconda ondata"

Il membro del consiglio esecutivo dell'Oms invita alla cautela: "Nel periodo autunnale e invernale il virus potrebbe riemergere"

Coronavirus, Ricciardi avverte: "Ci sarà una seconda ondata"

Ci sarà sicuramente una seconda ondata di epidemia in autunno: ne è certo Walter Ricciardi, che ha messo tutti in guardia su possibili nuove ondate e tanti piccoli focolai epidemici "fino a quando non avremo un vaccino". Nell'intervista rilasciata al giornale Ilcaffeonline.it, il consulente del ministro della Salute Roberto Speranza ha fatto sapere che nel periodo autunnale e invernale una combinazione di eventi climatici, comportamentali, immunologici "fa si che il virus possa riemergere". Perciò ha invitato alla calma e alla prudenza: "È molto importante non accelerare le riaperture". Altrimenti il serio rischio potrebbe essere quello di avere la seconda ondata "prima dell'estate".

Nel mirino del membro del consiglio esecutivo dell'Organizzazione mondiale della sanità sono finiti alcuni leader politici mondiali, le cui scelte azzardate a suo giudizio sono responsabili degli effetti sui loro popoli: "Se ci sono stati più morti rispetto ad altri è perché le decisioni sono state prese o in modo tardivo o in modo sbagliato". E ha portato come esempio i casi della Gran Bretagna e degli Stati Uniti, dove i rispettivi governi "non hanno ascoltato i consiglieri scientifici" e hanno reagito "in maniera estremamente ritardata". Mentre le cose vanno meglio in paesi come la Corea del Sud, la Finlandia e la Germania "dove c'è una linea di comando unica e un rapporto diretto tra politica sensibile e istituzioni ben funzionanti".

L'app per il tracciamento

Il professore ordinario di Igiene e medicina preventiva ha parlato anche dell'applicazione per il tracciamento ("Immuni"): il commissario straordinario per l'emergenza Coronavirus, Domenico Arcuri, ha firmato un'ordinanza mediante cui si dispone di procedere "alla stipula del contratto di concessione gratuita della licenza d'uso sul software di contact tracing e di appalto di servizio gratuito con la società Bending Spoons Spa". Ricciardi lo ritiene uno strumento essenziale e insostituibile in occasione della fase 2: "Se non c’è questo abbinamento tra test e tracciamento tecnologico saremo destinati a inseguire sempre il virus". Grazie a tale accostamento sarà possibile "bloccarlo dove emerge e non di inseguirlo dopo che si è diffuso".

Infine il rappresentante italiano nell'executive board dell'Oms è intervenuto sulla richiesta da parte della Lombardia di avviare il prima possibile la riapertura della Regione: "Non se lo può permettere, anche perché in questo momento ha una condizione epidemiologica di particolare gravità". Dunque procedere con le ripartenze a prescindere dalle valutazioni oggettive lo trova "non saggio". "I paesi che come l’Austria e la Svezia stanno agendo senza tener conto di queste valutazioni penso che pagheranno un prezzo", ha avvertito.

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