Cronache

Roma blindata per la visita di Trump, Minniti convoca vertice dopo Manchester

Dopo l'attentato di Manchester, l'allerta è al massimo per la visita di Trump: Minniti ha convocato una riunione antiterrorismo straordinaria mentre Roma è blindata

Roma blindata per la visita di Trump, Minniti convoca vertice dopo Manchester

L'attentato di Manchester fa alzare un'allerta che a Roma e già ai massimi livelli in vista della visita di Donald Trump: il centro della città è blindato e il ministro dell'Interno Marco Minniti ha convocato una riunione straordinaria del Comitato Di Analisi Strategica Antiterrorismo con i vertici delle Forze di polizia e dei Servizi di Intelligence.

Il Presidente degli Stati Uniti atterrerà questa sera a Fiumicino con moglie e delegazione al seguito. Il centro della città è blindato: intensificati i controlli soprattutto attorno a Villa Taverna, dimora dell'ambasciatore Usa, e nelle aree in cui si recheranno i coniugi Trump, a cominciare dal Vaticano e il Quirinale, dove si terranno gli incontri con il Papa e il presidente Sergio Mattarella.

Nel frattempo, il Ministero dell'Interno fa sapere che, dopo i tragici fatti di Manchester, Marco Minniti ha convocato una riunione straordinaria del Comitato Di Analisi Strategica Antiterrorismo (CASA) per le ore 15.00 al Viminale, alla presenza dei vertici delle Forze di polizia e dei Servizi di Intelligence.

Il sistema di sicurezza

Il Centro per la gestione della sicurezza della visita, coordinato dalla questura, avrà il compito di scegliere di volta in volta un itinerario tra i quattro possibili per ogni spostamento del presidente. Il sistema di difesa sarà organizzato secondo il modello operativo "ball to ball": tre cerchi concentrici di sicurezza, il primo dei quali è garantito dall'impiego dei reparti speciali della polizia di Stato, i NOCS, per la protezione ravvicinata del presidente; il secondo prevede il dispiegamento, lungo l'itinerario prescelto, di altre 30 unità di alta capacità di spostamento, che già da giorni stanno lavorando sugli itinerari con il compito di monitoraggio dei siti, individuazione di possibili insidie, e primo intervento; il terzo è realizzato con l'impiego di 20 nuclei di pronto intervento della polizia di Stato e dell'Arma dei carabinieri, con il compito di individuare e neutralizzare eventuali minacce, anche a medio raggio da parte di gruppi, anche numerosi, di persone.

Controlli rigorosi sono in corso con artificieri, unità cinofile e antiterrorismo, su tutti gli obiettivi sensibili. Il corteo presidenziale si sposterà nelle varie zone del centro su auto blindate, con chiusure del traffico conseguenti al passaggio dei veicoli.

La "zona verde"

Oltre alle zone interdette, attorno agli obiettivi sensibili, durante la visita sarà in vigore una "zona verde" interessata da blocchi temporanei del traffico al passaggio del corteo presidenziale in un'ampia area del centro che da piazza della Repubblica arriverà sino al quartiere Parioli, comprendendo anche Villa Borghese e proseguendo per viale delle Belle Arti sino al lungotevere, e centro storico, Circo Massimo, Colosseo e Fori Imperiali. Nella "zona verde" sono vietate manifestazioni che mettano a rischio l'ordine pubblico.

La polizia scientifica ha istallato un'articolata rete di telecamere nei luoghi ritenuti più sensibili, ed una di queste sarà installata in posizione rialzata sul veicolo del posto di comando avanzato, per riprendere stabilmente ogni istante del percorso presidenziale. La copertura video sarà poi garantita da un elicottero della Polizia di Stato dotato di impianto ripresa area. Una unità di intelligence garantirà in tempo reale l'aggiornamento informativo in maniera tale da consentire al centro di gestire i servizi nella maniera più idonea in relazione alla valutazione del rischio.

Centro blindato

È vietato, dall'alba di oggi, il passaggio delle linee di trasporto pubblico nei pressi di Villa Taverna: la zona di sicurezza sarà delimitata da viale Rossini, via De Cavalieri, via Paisiello, via Aldrovandi, viale Bruno Buozzi e piazza Pitagora. La chiusura di questa area si svilupperà in orari diversi, per garantire da un lato il dispositivo di sicurezza, dall'altro la vita quotidiana degli abitanti e delle persone che lavorano nella zona.

Il blocco scatterà dalle 13 e alla zona si potrà accedere attraverso otto varchi presidiati dalla polizia locale: due saranno solo pedonali, in viale Rossini all'altezza di via Paisiello e via de Cavalieri, gli altri sei invece saranno aperti anche ai veicoli. I varchi saranno aperti in via Paisiello all'altezza di via de Cavalieri, tra via Mercadante e via Rossini, tra via Aldrovandi e via delle Tre Madonne, nelle intersezioni di viale Bruno Buozzi/via delle Tre Madonne, via Bertoloni/piazza Pitagora, viale Rossini/piazza Ungheria.

L'udienza con il Papa

In occasione dell'incontro tra il presidente statunitense e Papa Francesco, domani alle 8:30, la zona di sicurezza esterna al Vaticano sarà delimitata da via della Conciliazione, piazza Pio XII, largo degli Alicorni, via Paolo VI, largo e via di Porta Cavalleggeri, la galleria Pasa e i tratti iniziali di via Aurelia, via delle Fornaci e via della Stazione Vaticana. La parte più sensibile della zona di sicurezza attorno al Vaticano sarà chiusa al traffico di veicoli e pedoni e transennata.

L'incontro con Mattarella

Terza zona di sicurezza, l'area attorno al Quirinale, dove è in programma nella tarda mattinata di domani l'incontro tra Donald Trump e il presidente Sergio Mattarella. Anche in questo caso, zona blindata e varchi di accesso. Per i pedoni in via Ventiquattro Maggio/piazza del Quirinale, via del Quirinale/via Ferrara, via della Dataria/salita di Montecavallo e vicolo Mazzarino/via della Consulta.

Altri nove saranno i varchi carrabili. Forze dell'ordine mobilitate anche intorno all'ambasciata di via Veneto, con un innalzamento dei livelli di vigilanza nell'area di sicurezza delimitata da via Veneto, via Boncompagni, via Lucullo, via Sallustiana, via Bissolati. In tutte le zone interessate saranno in vigore divieti di sosta.

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