Roma, il parco giochi diventa la lavanderia dei rom

Recinzioni usate come stendini per i vestiti e fontanelle adibite a lavatoi pubblici. E i residenti sono stufi

Roma, il parco giochi diventa la lavanderia dei rom

Ci sono zone a Roma che sembrano essere diventate "terra di nessuno". Una di queste è il nuovissimo parco giochi in via del Tintoretto in zona Eur. Come riferito da Il Messaggero, quasi ogni mattina si ripete la stessa scena: un gruppetto di rom che arrivano dal vicino campo di via Ballin utilizzano la recinzione dell’area dedicata ai bambini per mettere ad asciugare pantaloni e biancheria intima e quando arriva l'ora di fare il bucato trasformano le fontanelle in lavatoi pubblici. Così, molto spesso, i bimbi si ritrovano a giocare con altalene e scivoli mentre i nomadi lavano, con tanto di bacinelle piene di sapone, vestiti e coperte tirati fuori da enormi borsoni.

E i residenti sono stufi. L’ultimo episodio risale a pochi giorni fa: "Ero al parco con mia moglie e il mio bimbo di 20 mesi-racconta Loris,36 anni, da poco trasferito nel quartiere- quando a un certo punto sono comparse due donne con tre bacinelle cariche di vestiti, si sono posizionate vicino allo scivolo dove stavo facendo giocare mio figlio e hanno cominciato a fare il bucato sulle panchine come nulla fosse, a un metro dai bimbi che scorrazzavano nei giardini." Ormai è diventata un’abitudine: una vera e propria lavatrice a cielo aperto tra lo sgomento di famiglie e residenti.

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