I punti chiave
Una sfortuna incredibile quella di Lorenzo Musetti costretto al ritiro per un problema fisico che in cinque minuti ha cambiato la storia della gara: dopo essere stato avanti 6-4, 6-3, 1-3 sente una fitta alla coscia e deve lasciare i quarti di finale agli Australian Open. In questo modo è Novak Djokovic che avanza in semifinale e aspetta il vincitore della sfida tra Jannik Sinner e Ben Shelton. I primi due set dominati, nettamente, contro il giocatore che ha vinto più nel tennis: sarebbe probabilmente arrivata la prima semifinale nella carriera del giocatore di Carrara a Melbourne ma l'infortunio ha cambiato la storia delle cose.
"Doveva vincere Lorenzo"
"Non so cosa dire, era stato migliore in campo ed ero pronto ad andare a casa. È successo anche a me nella carriera, è stato sfortunato, oggi sarebbe dovuto essere lui il vincitore", ha dichiarato sportivamente Djokovic a fine gara."Quando ho fatto il break, nel terzo set, ho capito che avesse qualche problema e poi nell'ultimo punto quando ho risposto, lui ha semplicemente camminato senza andare verso la palla. È veramente molto sfortunato, oggi è stato il giocatore nettamente migliore, avrebbe vinto se fosse rimasto integro. Sono stato molto fortunato, spero di giocare meglio tra un paio di giorni", ha aggiunto Novak nel dopo gara.
L'andamento della gara
Il primo set inizia con un break di Djokovic subito avanti 2-0 ma Musetti doveva soltanto carburare: l'azzurro ha vinto, infatti, quattro game consecutivi dominando il serbo e salendo 4-2. Nessuno cede più il break fino alla fine, 6-4 per Lorenzo. Il secondo set è ancora migliore: i due protagonisti in campo si brekkano a vicenda, poi Lorenzo prende il largo (3-1), Djokovic prova a rimanere ancorato al set ma l'azzurro è nettamente più forte e strappa il servizio decisivo che vale il 6-3. La gara sembra definitivamente in discesa ma accade l'imponderabile nel terzo set: l'unico vero avversario, per Musetti, diventa la coscia che inizia a fare male. Scatta il medical time-out previsto in questi casi ma serve a poco.
Torna in campo, è quasi fermo, si limita a servire e rispondere quasi da fermo. Parla con il suo team per il da farsi ma è lui che sa meglio di chiunque se può andare avanti o meno. Si ferma, definitivamente, sul 3-1 Djokovic nel terzo set uscendo tra gli applausi di tutti.
The sport we all love can be brutal sometimes...
— #AusOpen (@AustralianOpen) January 28, 2026
WIshing you a speedy recovery, Lorenzo @wwos • @espn • @tntsports • @wowowtennis • #AO26 pic.twitter.com/bC5wLyLrxo