Rula al circolo unisex, Letta sopravvalutato e Spalletti: quindi, oggi...

Quindi, oggi...: la causa civile da 100 milioni di euro contro il governo, Salvini "liberale" e Donnarumma

Rula al circolo unisex, Letta sopravvalutato e Spalletti: quindi, oggi...

- Salvini: “Io sono un liberale”. Va bene tutto eh, però senza esagerare. Dai...

- qualche ragione su Enrico Letta il leader della Lega ce l’ha: "Lo avevo sopravvalutato”, dice. E il motivo è semplice, ma non c’entra la questione del ddl Zan. Letta era convinto che per fare il capo di un partito potesse mantenere quel modo di fare un po’ da professorino sommesso. E che bastasse cavalcare due o tre temi “identitari” per risollevare un Pd in affanno. Invece alla fine ogni strada che ha imboccato s'è trasformata un vicolo cieco: ddl Zan, tassa di successione, ius soli, i mancati accordi col M5S. Una mezza catastrofe

- Affari Italiani scrive che Rula Jebreal, paladina delle donne, tre giorni fa avesse in programma di presentare il suo libro al Circolo Canottieri Aniene, un'associazione riservata a soli uomini e che a volte “accoglie” delle donne. Non proprio il massimo della parità di genere. Ma non era lei quella che declinò l’invito di Propaganda Live perché “non partecipo a nessun evento che non implementa la parità e l’inclusione?”. Chiedo per una amica...

- scopriamo che: Mafia Capitale non era mafia e il corrotto Gianni Alemanno non era un corruttore. Intanto nel mezzo sono passati sette anni di inferno e processo mediatico. Poi ditemi che qualcosina nella giustizia non funziona granché…

- bellissima storia da Treviso. Una malcapitata dipendente delle Poste ha invertito le cassette delle banconote da 20 e 50 euro di un Postamat, così chi l'ha utilizzato s’è visto erogare più soldi di quanti richiesti. La notizia ovviamente s’è diffusa e c’è stata una corsa allo sportello che manco ai tempi della crisi del ’29. Ovviamente li hanno beccati tutti, visto che i bamcomat sono personali e super controllati: geni del male

- dieci e lode alla risposta di Luciano Spalletti sulla serie tv “Speravo de morì prima”. Lo hanno disegnato come il nemico numero uno e, benché simpaticissimo non sia, forse non se lo meritava. “Mi dispiace la fiction abbia ricevuto delle critiche - ha detto - Avrei avuto alcune scene per fargli fare più audience”. Una risposta da signore, velenosa il giusto: chapeau

- che fa Enrichetto Letta? Si mette a parlare pure lui di Donnarumma, come un Salvini qualsiasi. “Da milanista” (come dice sempre Matteo), a Letta è “dispiaciuta moltissimo” la partenza di Gigione. “Il problema è che quando c'è Raiola di mezzo succedono sempre delle cose negative”. Credo che il ruolo di segretario Pd gli stia facendo male

- si fa interessante la partita della causa civile intentata dai familiari delle vittime del Covid contro governo, ministero della Salute e Regione Lombardia.

Chiedono 100 milioni di euro, una cifra di tutto rispetto che peraltro rischia di creare una voragine infinita: qualora lo Stato venisse condannato, chiunque potrebbe chiedere conto al governo della morte di un proprio caro durante la pandemia. Altro che Recovery Fund, per pagare i risarcimenti poi tocca metterci a stampare direttamente moneta nel cortile di Palazzo Chigi

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