Salerno, 5mila euro di multa per chi torna dalle zone focolaio del coronavirus senza avvisare

L’ordinanza è del sindaco di Roscigno Pino Palmieri, il quale potrebbe essere presto imitato dai suoi colleghi dei Comuni limitrofi

Salerno, 5mila euro di multa per chi torna dalle zone focolaio del coronavirus senza avvisare

Sanzioni da 500 a 5mila euro per chi, al suo rientro a casa, non comunica alle autorità competenti di essere stato, in Italia o all’estero, nelle zone focolaio del Coronavirus. L’ordinanza è del sindaco di Roscigno, piccolo centro in provincia di Salerno, Pino Palmieri, il quale potrebbe essere presto imitato dai suoi colleghi dei Comuni limitrofi.

Il primo cittadino nell’ordinanza ha disposto che “a far data dal 10 febbraio scorso, chiunque si sia recato in Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Trentino alto Adige, all’estero o comunque in aree individuate come focolai del Codiv-19, debba tempestivamente darne comunicazione al sindaco, alla Polizia locale o ad un numero telefonico del Comune”. Intanto, molti sindaci della provincia di Salerno, rivolgendosi a chi è interessato da spostamenti da e per le aree focolaio di diffusione del Covid-19, chiedono di dare "immediata comunicazione" alle autorità preposte.

È esplosa la fobia del Coronavirus anche in Campania, con i primi casi di quarantena. Il sindaco di Buccino, sempre nel Salernitano, ha disposto il provvedimento nei confronti di una famiglia che era da poco rientrata dal Nord. Stessa scelta da parte dei sindaci di Olevano sul Tusciano e Montecorvino Rovella e Battipaglia dove sta rientrando un bus di turisti transitato per Venezia. Ma nessuno spazio al panico: “Nessun allarmismo”.

Con due ordinanze, il primo cittadino del centro della Valle del Sele, in cui vivono poco meno di 5mila persone, ha disposto la quarantena per un nucleo familiare e contestualmente ha scelto di chiudere, in via del tutto precauzionale le scuole presenti sul territorio comunale.

A motivare la quarantena il fatto che le persone che saranno sottoposte al provvedimento tornavano dall’area di Codogno, nel Lodigiano, e dalla città di Piacenza. I cittadini interessati non potranno lasciare la loro casa né avere contatti con altre persone per quattordici giorni. Inoltre dovranno mettersi a disposizione delle regole di profilassi stabilite dalle autorità sanitarie. Contestualmente, sono state chiuse anche le scuole di ogni ordine e grado e sono state sospese manifestazioni pubbliche da ieri per tutta una settimana, fino alla prossima domenica primo marzo.

Ancora nel Salernitano, un’ordinanza analoga è stata ieri emessa dal sindaco di Olevano sul Tusciano, Michele Volzone. Il primo cittadino di Battipaglia, Cecilia Francese, ha chiesto di comunicare eventuali rientri da zone interessate dal Coronavirus e s’è affidata, in una nota stampa, al senso di responsabilità dei suoi concittadini. Tutto a causa di un bus di turisti che è di rientro da viaggio di piacere al Nord dove ha toccato il territorio di Venezia.

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