Sarah difende Benedetto XVI: "Trattato con indecenza"

Il cardinal Robert Sarah, dopo la pubblicazione del libro scritto con Ratzinger, difende il papa emerito e ribadisce il "no" all'abolizione del celibato

Il cardinal Robert Sarah affronta ancora una volta la vicenda che ha interessato l'uscita di "Dal Profondo del Nostro Cuore", il testo in cui il cardinale guineiano e il papa emerito Benedetto XVI prendono posizione contro l'abolizione del celibato sacerdotale, che alcuni vescovi progressisti, in specie in Germania, vorrebbero invece adottare. E il prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha anche difeso Joseph Ratzinger da chi, in queste settimane, ha attaccato il teutonico per la presunta "rottura del silenzio" da parte dell'ex pontefice della Chiesa cattolica. Robert Sarah e Joseph Ratzinger non sono i soli due alti ecclesiastici a pensare che il celibato, in nessun caso, possa essere soggetto a discussioni dottrinali tese alla rivisitazione in senso progressista di una prassi che, ormai, è consolidata, e che per il cardinale africano costituisce anche "mistero di Dio", ma sono forse le due principali voci nel campo conservatore.

Il libro, che in Italia è edito da Cantagalli, può in qualche modo cointribuire a frenare le spinte teologiche che vorrebbero una Chiesa "protestantizzata". E quest'ultimo è solo uno degli sviluppi prospettici che il duo conservatore sembra voler evitare. Per quanto Sarah - è doveroso sottolinearlo - specifichi da mesi come le sue considerazione, e anche quelle di Benedetto XVI, non siano affatto contrapposte a quelle di Papa Francesco, che ha già scritto l'Esortazione apostolica post sinodale in cui potrebbe essere contenuta una piccola apertura nei confronti dell'ordinazione di laici sposati. Una novità che potrebbe però riguardare solamente anche zone specifiche del mondo, quali alcune realtà pastorali della foresta amazzonica.

Ma non è ancora detto che il Papa abbia effettivamente optato per questa scelta. Rimane possibile che nella Esortazione apostolica non via sia alcun tipo di cambiamento. Si vedrà. Il prefetto della Santa Sede ha parlato con ilFoglio anche di quanto accaduto attorno alla questione della firma del pontefice emerito: "Si è parlato molto di aspetti secondari del tutto ridicoli. Polemiche assurde, menzogne volgari e umiliazioni orribili si sono susseguite contro Benedetto XVI e me stesso. Ciò che mi spezza il cuore e mi ferisce profondamente - ha fatto presente Sarah - è la brutalità, l' irriverenza, la mancanza di considerazione e l'indecenza con cui è stato trattato Benedetto XVI". Joseph Ratzinger - è emerso con chiarezza sin dal momento in cui Sarah ha iniziato a postare via social network delle testimonianze dirette di una reciproca collaborazione - ha davvero scritto le pagine contenute in "Dal Profondo del Nostro Cuore".

Ratzinger e Sarah hanno dunque lavorato insieme alla stesura di quell'opera libraria. " Ora - ha domandato il porporato - chiedo che questa polemica sterile finisca. Dobbiamo interessarci a ciò che il Papa emerito ha scritto. Questo è essenziale. Continuare a parlare del resto è un diversivo. Il mio invito è di leggere il libro anziché parlarne"."

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 25/01/2020 - 20:27

La sessualità sacerdotale è conseguente all'idolatria, scongiurata dai voti di Povertà, Castità e Obbedienza. Si tratta di soldi dunque, perché i "Viri probati" mica lavorerebbero gratis, ma percepirebbero uno stipendio come se fossero preti e qualcuno dovrebbe pur lavorare per mantenere i soliti esaltati del parassitismo di stampo mafioso, praticato dai maledetti comunisti più o meno delinquenti.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 25/01/2020 - 20:37

Il denaro e il potere politico-finanziario che otterrebbe il furbo Bergoglio, grazie al pretesto dei "Viri probati" combinato ai predisposti Patti Lateranensi o analoghi, sarebbe madornale, per questo bisogna abrogarli al più presto.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 25/01/2020 - 20:56

Il denaro e costituito da foglietti di carta stampata che di per sé non sono nulla, fintanto che non vengano ben spesi. Dunque il problema è spenderli bene e non farne un uso cosmetico, ossia per farsi belli, giacché questa è Idolatria. Per questa inclinazione a Mammona e alla sua frode finanziaria, bisogna che la Chiesa venga liberata dal Vaticano che la opprime spiritualmente.