Sardegna, sei arresti per sfruttamento dell'immigrazione

Questa mattina in Sardegna i carabinieri della Compagnia di Carbonia hanno arrestato sei persone tra Cagliari, Sassari e Alessandria per sfruttamento dell'immigrazione

Nelle prime ore della mattinata odierna, in Sardegna, i carabinieri della Compagnia di Carbonia hanno effettuato un blitz in diverse città della regione contro lo sfruttamento dell'immigrazione. L'operazione, avvenuta in svariate zone della Sardegna, è stata disposta dal Tribunale di Cagliari su richiesta della locale direzione distrettuale antimafia.

I carabinieri, questa mattina, hanno così arrestato ben 6 persone tra Cagliari, Sassari e Alessandria con l'accusa di associazione a delinquere, sfruttamento dell'immigrazione clandestina e della prostituzione, ma anche per altri reati gravi, quali spaccio di droga e detenzione e smercio di soldi falsi.

Con queste gravi accuse, i sei malviventi sono stati arrestati dai carabinieri: si tratta di un algerino, un tunisino e quattro nigeriani, che ora dovranno rispondere dei fatti al Tribunale di Cagliari, in Sardegna.

L'operazione effettuata questa mattina dai carabinieri fa parte della più ampia indagine definita "Arruga", portata avanti a partire dal dicembre 2014 dal Nucleo Operativo della Compagnia di Carbonia. Lo scopo dell'inchiesta è stato, dunque, quello di sconfiggere e combattere i traffici clandestini di esseri umani. Le indagini hanno, infatti, messo in luce che si tratta di un fenomeno diffuso e ben radicato, dal momento che molti immigrati, una volta arrivati in Sardegna, venivano sfruttati e gestiti da diverse organizzazioni criminali sparse sul territorio, alimentando così le tratte illecite di extracomunitari.

Maggiori dettagli sull'operazione di oggi e sull'indagini saranno illustrati e spiegati durante la conferenza stampa che si svolgerà oggi a Cagliari.

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