"Scegliamo i migranti", referendum green pass e i Ferragnez: quindi, oggi...

Quindi, oggi...: la pistola in carcere, il vaticano col green pass e Jessica Rabbit

"Scegliamo i migranti", referendum green pass e i Ferragnez: quindi, oggi...

- è il day after della vittoria dell’Europeo di volley maschile, che arriva dopo quello femminile, dopo le vittorie dell’Italia di Mancini, gli ori di Jacobs e Tortu eccetera eccetera. Quasi quasi era il caso di anticipare tutte le manifestazioni sportive a quest’anno, che ci pare decisamente fortunello

- l’Ocean Viking, nave Ong di Sos Mediterranee, arriva nel mare della Libia e recupera 116 persone. Dove? In zone Sar in teoria di competenza libica e maltese. Si accettano scommesse: indovinate, alla fine, dove li porteranno?

- referendum contro il green pass. Tra i promotori c’è Carlo Freccero, e vabbè. Ma tra chi sicuramente non lo sosterrà si schiera Gad Lerner che prova a spiegarne i motivi in un pezzo che a leggerlo, quasi quasi, alla fine ti vien voglia di andare a firmare

- nel carcere di Frosinone, ripeto in carcere, un detenuto ha sparato a tre compagni di gabbio con una pistola. L'arma pare sia arrivata dietro le sbarre grazie a un drone. Ripeto: hanno consegnato a un carcerato una pistola con un drone. E nessuno s'è accorto di nulla?

- il vicepresidente della Commissione europea, Margaritis Schinas, ha detto che un accordo sul nuovo Patto Migrazione e asilo europeo potrà essere raggiunto solo dopo le elezioni presidenziali francesi, nell'aprile 2022. In pratica sono quasi sette anni che discutiamo di immigrati, Ong, accoglienza, distribuzione, rimpatri, quote, muri eccetera eccetera, ma per l’Ue prima di provare a risolvere la situazione bisogna aspettare i comodi di Berlino e Parigi. Il motivo è che il patto potrebbe avere un impatto sulle elezioni, dunque viene rimandato all’anno del mai. E fortuna che la definiscono sempre un’emergenza da affrontare con solerzia. Ciao, core.

- arriva la serie tv sui Ferragnez. E sti cavoli?

- il leader del Ppe, Weber, sui migranti ha detto: "Dobbiamo garantire la sicurezza delle frontiere europee e aiutare chi ha bisogno. Dobbiamo essere noi a scegliere chi viene in Europa, non Erdogan o i trafficanti". Giusto, giustissimo. Qualcuno lo accuserà di razzismo, xenofobia e insulti discorrendo?

- la stilista che ha disegnato il vestito politicamente correttissimo di Alexandra Ocasio Cortez, quello con scritto “tassare i ricchi” e indossato a un gala di ricconi, nasconde un peccatuccio nell’armadio: può vantare ben due contenziosi col fisco perché accusata dai non pagare le tasse e altre cosucce. Praticamente ha creato quel vestito per guardarsi allo specchio

- Disney si adegua sempre più ai dogmi del politicamente corretto. Jessica Rabbit, quella disegnata in maniera estremamente sexy, non sarà più la vittima nella celebre attrazione di Disneyland. Vestirà i panni della detective, perché l’idea di una donna sexy e indifesa che viene salvata dall’uomo pare non essere più al passo coi tempi. Ecco, facciamo così: lasciamo pure andare i tempi per i fattacci loro. Che noi restiamo ancorati all’idea di Roger Rabbit che impazzisce per quelle curve poco vestite lì.

- dal primo ottobre si entra in solo con il green pass. E i lebbrosi scansete.

- i tifosi del Torino dicono addio (per ora) alla Curva. In sintesi: o possiamo entrare tutti, compresi quelli senza green pass, oppure nessuno. E infatti resteranno sotto la curva Maratona pure durante il derby con la Juve. Quanto durerà la rivolta?

- tra i lavori gravosi ai fini delle riforma delle pensioni e dell’Ape sociale vengono inseriti anche i bidelli. Ora, non me ne vogliano i collaboratori scolastici di tutta Italia. Ma pensare che quello sia un “lavoro gravoso” mi pare un tantino eccessivo. O no?

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