Se fuori dall'europa si diventa camerieri

Finalmente si comincia a capire qualche cosa della Brexit, cioè cosa vuole dire uscire dalla Comunità europea. La prima certezza è che - essendo chiuse le frontiere per gli stranieri non qualificati e prevista l'espulsione per quelli che lì si trovano - i ragazzi inglesi dovranno tornare a fare i camerieri invece che, come accade oggi, sedersi ai tavoli dei ristoranti ed essere serviti dai loro coetanei italiani in cerca di avventura. C'è da sperare che tra i giovani sudditi di Sua maestà ci siano volontari a sufficienza, altrimenti l'alternativa sarà chiudere i pub e affidarsi alle macchinette automatiche di bevande e pasti freddi, che però qualche lavoratore «non qualificato» dovrà alimentare e quindi si torna al punto di partenza: i ragazzi inglesi dovranno o servire il caffè o riempire i distributori di caffè. Di qui non si scappa.

A pensarci bene non è un dramma. Io da ragazzo, prima di fare il giornalista, per mantenermi ho fatto tanti lavoretti «non qualificati», sia pure sul patrio suolo: benzinaio, fattorino, mozzo sui battelli del lago di Como. Per questo non sono morto, anzi ho imparato a lavorare, cosa che poi mi è tornata molto utile nella professione definitiva.

Per certi versi i «lavori non qualificati» andrebbero resi obbligatori anche in Italia ai ragazzi italiani, più o meno studenti, sbaraccando le assurde norme che irrigidiscono il mercato del lavoro occasionale. Anche se per onestà, il problema non è soltanto legislativo: per molti giovani e per le loro mamme italiane fare il cameriere a Londra è motivo di orgoglio («mio figlio si mantiene a Londra»), farlo a Roma o Milano - per qualche mistero - è cosa socialmente imbarazzante, dequalificante e quindi da evitare, meglio il reddito di cittadinanza e lasciare che al bancone ci stia l'immigrato.

Ecco, uscire dall'Europa e chiudere le frontiere potrebbe servire proprio a questo (temo solo questo): fare capire ai nostri ragazzi, e ai loro genitori, che fare l'ingegnere è meglio che il muratore, il medico che il badante, ma che se uno per qualsiasi motivo non raggiunge l'obiettivo non è che può farsi mantenere a vita dallo Stato o dalla famiglia e quindi gli tocca servire a tavola o imboccare gli anziani in attesa di tempi migliori.

Morale: tutti quei giovani e non solo che invocano l'Italexit almeno si preparino a lavorare, perché un Paese senza «lavoratori non qualificati» non può stare in piedi a lungo. Decidano loro se lo scambio è conveniente.

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Commenti
Ritratto di dlux

dlux

Ven, 21/02/2020 - 17:33

Perfetto, Direttore. Bisognerebbe tuttavia dire che non tutti possono diventare ingegneri o medici e che tra queste professioni e lo stare dietro al banco ci sono tutta una serie di altri mestieri "meno imbarazzanti". Manca, caro Direttore, anche qui una visione, una programmazione ed è una nostra carenza endemica. Non pretendo che annualmente lo Stato ci dica quanti medici o infermieri servono però un più o meno sarebbe molto utile saperlo. Riguardo poi alla difficoltà da parte dei nostri giovani di "accontentarsi" almeno agli inizi di qualcosa da cui partire, credo che il problema sia un po' più complicato e da ricercare nel tipo di educazione ricevuta oltre che nel tipo di modelli che la società odierna, attraverso i mass media, offre. I nostri giovani sono abituati ad avere già tutto pronto, scodellato e vincente e quando invece la dura realtà si mostra tutt'altro ecco che si va in crisi. Meno male ci sono i nonni.

bernardo47

Ven, 21/02/2020 - 17:37

ottimo direttore! inglesi e' bene se la cavino da soli evitando di stare dove fingevano di essere, per lucrare i nostri quattrini ue;....Pedalino, col lor mercatuccio, la sterlinetta, le grosse industrie che rientrano in UE e con i problemini loro su irlanda e scozia ! Auguri a b.j. e io non dimentico nemmeno che i parlamentari inglesi nel parlamento europeo, all'inno dell'europa, si voltarono indietro tutti! sono dei bei cafoni! Mi chiedo perche' continuare a tenere inglese in ue come lingua di riferimento....meglio ora il francese allora, che e' lingua neolatina....

Gianni11

Ven, 21/02/2020 - 17:49

Chissa' quando si comincia a capire che l'ue vuol dire cancellare l'Italia e tutte le nazioni d'Europa e distruggere tutti i popoli d'Europa con l'invasione? L'ue vuol dire la nostra fine, come nazione e come popolo. E' stata creata apposta. E sta' "funzionando". Basta guardarsi attorno.

lisanna

Ven, 21/02/2020 - 17:59

invece vorrei chiedere a Sallusti come mai con la GB fuori dalla EU dobbiamo sborsare piu' soldi. Se la GB non ne da, nemmeno ne prende, quindi perche' si devono aumentare i fondi?

edo2969

Ven, 21/02/2020 - 18:02

Sono pentito, sono pentito, sono pentito,

edo2969

Ven, 21/02/2020 - 18:06

Non manderò mai più un solo messaggio di odio, ma solo di speranza di pace di perdono e di pentimento. E di amore. Non vedrete mai più come in passato messaggi provocatori. La gioia è nel perdono e nel pagare il prezzo, fieri di pagare il debito se si è fatto male, fieri invece di aver fatto del bene gratuitamente.

killkoms

Ven, 21/02/2020 - 18:20

La gb,rispetto a noi dopo la fregatura della speculazione del 1992,si fece furba e conservò la sterlina,cosicché puoi uscire dalla gabbia dopo avere ottenuto il massimo!

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mortimermouse

Ven, 21/02/2020 - 18:30

infatti! inizialmente credevo anche io che uscire poteva essere una strada, anche se difficile, ma poi mi sono reso conto che c'erano troppi svantaggi, e sallusti ha descritto benissimo uno dei numerosi svantaggi. si può rimanere in europa e cominciare a cambiarla da dentro: è quello che sta già facendo berlusconi, ed è quello che "vorrebbe" fare salvini (vi ricordo che era parlamentare europeo, ma che da anni non faceva niente per mitigare o frenare le modifiche peggiorative degli euroburocrati) :-)

Treg

Ven, 21/02/2020 - 18:56

Caro direttore, la maggior parte degli esseri umani ama la bella vita e tende a farla col minore sforzo. La differenza tra i nostri edonisti e quelli dei Paesi del vero primo mondo (intendo Paesi come gli Stati Uniti d'America o quelli nord europei)sta nel crudele fatto che lì la bella vita se la devono pagare coi propri soldi, non quelli di mamma e papà, che da tempo li hanno messi fuori casa a badare a se stessi.

investigator13

Ven, 21/02/2020 - 18:57

Caro Direttore l'Ue è il problema, l'Italexit è la soluzione soprattutto per i giovani. Come può un direttore di un giornale prendere sottogamba il sovranismo al punto in cui siamo finiti con la moneta unica lo zerbino d'Europa? Forse è un ordine dall'alto?

Ritratto di pietrom

pietrom

Ven, 21/02/2020 - 19:05

Caro Direttore, la Gran Bretagna, uscendo dalla UE, risolve molti dei suoi problemi. Nel caso specifico, ora puo' scegliere chi far entrare nei suoi confini e chi no, a seconda delle SUE necessita', mentre prima era costretta a prendersi chiunque, inclusi delinquenti o semplicemente persone che volevano usufruire dei benefit di disoccupazione al pari di chi aveva contribuito per una vita. Le pare poco?

mila

Ven, 21/02/2020 - 19:05

Ottimo articolo, se lo si intende contro la UE e a favore dell'Italexit. Sarebbe giusto che i nostri giovani (e anche meno giovani) lavorassero in Italia, invece di dover emigrare.

edo2969

Ven, 21/02/2020 - 19:27

Cara lisanna, ogni domanda è lecita, ogni risposta dovrebbe essere risposta dell’amore profondo che viene dal profondo del cuore: il profilo dell’amore che vince sul veleno dell’animo.

Ritratto di pietrom

pietrom

Ven, 21/02/2020 - 19:38

(Tentativo n.2) Caro Direttore, la Gran Bretagna, uscendo dalla UE, risolve molti dei suoi problemi. Nel caso specifico, ora puo' scegliere chi far entrare nei suoi confini e chi no, a seconda delle SUE necessita', mentre prima era costretta a prendersi chiunque, inclusi delinquenti o semplicemente persone che volevano usufruire dei benefit di disoccupazione al pari di chi aveva contribuito per una vita. Le pare poco?

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Ven, 21/02/2020 - 19:50

Se guardiamo all'Europa di 500 anni fa, solo per limitare l'orizzonte temporale, c'erano vassalli valvassori e valvassini che dettavano legge sul plebeo ovvero quel morto di fame che si adattava a stringere i denti per: o non morire di fame o essere giustiziato per un motto di stizza riottosa. Dopo 500 anni d'allora lo scenario si è capovolto: chi imbroglia con le ideologie è un "paria intoccabile" servitore del politicamente corretto e chi non si accoda al "banco" viene tacciato con i più turpi aggettivi e additato come un "attacca rogna" ... razzista fascista sono le definizioni da cliché e lascio a voi aggiungere il resto.

caren

Ven, 21/02/2020 - 20:07

Sono concorde col fatto che oggi i ragazzi devono adattarsi a tutto in questi tempi di crisi nera. Però, attenzione, bisogna anche distinguere. Cancellato l'art. 18 dello Statuto dei lavoratori, si è creata una situazione tutta a favore del datore di lavoro, col coltello dalla parte del manico. Sicchè, se un ragazzo, o una persona, che trova un qualsiasi lavoro qualificato o non qualificato, deve accontentarsi di ciò che gli offre il datore, e se non gli sta bene, resta a casa. Certo non si pretende una paga da nababbi, nemmeno da fame però, ed almeno pagato per le ore effettive lavorate. Porto l'esempio di un amico disoccupato, 36 anni, vicino di casa, che negli ultimi cinque/sei anni ha fatto di tutto, e da un mese lavora come benzinaio: 700 euro al mese, 11 ore di lavoro al giorno, ma pagato per otto, e senza contratto.

Ritratto di michageo

michageo

Ven, 21/02/2020 - 20:46

x Lisanna: gran bella domanda , che fa pensare che i soliti noti cercano di ciurlare nel manico. In effetti, p.e., la UE non deve più pagare stipendi agli ex Europarlamentari( solo pensioni eventuali) e personale vario distaccato di Albione, I Britannici, se vogliono qualcosa da noi , si comprino una villetta a Bruxelles in cui mettere l'ambasciatore ecc. ecc.Quindi è veramente lecita l'osservazione di Lisanna: naturalmente restano i carrozzin NATO ed affini, che già ci sono comunque nei bilanci di spesa dei 27 e quindi chi si vuole fregare i soldi per posizioni che non esisteranno più??? Ci sono forse da sistemare un po' di trombati e figli di trombati disoccupati?

necken

Ven, 21/02/2020 - 21:03

In ogni caso noi Italiani siamo sempre disponibili a salire sul carro ei vincitori ed incolpare chichessia pur di affermare che avevamo ragione comunque vada....

dixie.dixie

Ven, 21/02/2020 - 21:19

Sono convinto che in GB ci siano tanti bravi ragazzi volenterosi anche di fare i camerieri, che magari adesso sono anche contenti di non dover subire la concorrenza al ribasso degli stranieri.

barnaby

Ven, 21/02/2020 - 21:59

Mi sembra di capire che restare in EU è conveniente perché così i giovani in Italia si possono sedere al bar ed essere serviti da pseudo-schiavi arrivati coi barconi o via terra. Questa odierna EU quindi è vantaggiosa e voi giovani non dovrete essere più costretti a migliaia a cercare lavoro all'estero come avviene oggi (anche come camerieri) ma serviti al bar in patria. Pensateci prima d'invocare l'Italexit.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 21/02/2020 - 22:38

@lisanna - perchè i sinistri italici ed europei non sono mai sazi. Hanno un sacco di parassiti da mantenere. Vivono sulle tasse dei pochi che lavorano davvero.

Ritratto di 51m0ne

51m0ne

Ven, 21/02/2020 - 23:53

Un'analisi da analfabeta economico. Mi sembra un discorso da 3a media. Quindi la piena occupazione sarebbe un disastro??????

Ritratto di 51m0ne

51m0ne

Ven, 21/02/2020 - 23:55

Apprendiamo ora da Sallusti che la piena occupazione è un male.

Altoviti

Sab, 22/02/2020 - 00:05

Egregio direttore, il suo articolo andrebbe meglio su Repubblica. Forse Lei ha deciso di cambiare testata. Uscire dalla Ue oggi è come aspirare ad uscire dall'Urss nel secolo scorso. LA Ue è governata dai commissari franco-tedeschi e il parlamento fantoccio è solo una pietosoa coperta. La Ue non è altro che una dittatura, e una dittatura che vuole distruggere il popolo italiano. Forse anche Lei è vittami della sindrome di Stoccolma e finisce per amare il suo rapitore, cioè qui il proprio carnefice.

acam

Sab, 22/02/2020 - 05:12

caro alessandro ti leggo da molto tempo ti ho fatto complimenti ma oggi questo articolo ti fa guadagnare l'appellativo di Magnifico Trovo che non ha, prima d'ora scritto cosa più giusta, una mediocre aveva scelto choosy, che non rendeva l'idea una parola non bastava, schizzinoso non bastava per rendere la voglia di essere mantenuto con questo articolo hai reso l'idea non esistono penne o tavolini che possano completare quella che manca dentro...

gianf54

Sab, 22/02/2020 - 07:32

Sono parole sacrosante. Ma provengono da una Persona di cultura e maturità, insomma, che ha passato gli "anta". Ai suoi tempi (e ai miei), visto anche il periodo storico, si cercavano i lavoretti più disparati, salvo, poi, tentare (per chi aveva i mezzi) una professione più remunerata. Oggi, coi tempi cambiati, i giovani vogliono essere tutti dottori, col risultato che abbiamo dottori in gran parte scadenti e disoccupati, mentre manca il fabbro, il falegname, il vero artigiano di una volta. Conosco fior di laureati che, disoccupati in Italia, vanno a lavare le scale, di notte, negli ospedali tedeschi, poichè...non conoscono la lingua tedesca.Ma in Italia non lo farebbero mai...; E' una questione di mentalità distorta e di mancanza di cultura,non tanto "accademica", ma quella che ti insegna a stare veramente al mondo e che ti permette di prendere le cose per come vengono....

Dordolio

Sab, 22/02/2020 - 08:19

Certo Sallusti. Molti inglesi si metteranno a fare i camerieri. E si manterranno quindi invece di essere disoccupati o mantenuti dallo Stato mentre stranieri (tra cui effettivamente molti italiani) gli sottraevano il posto di lavoro. Come da noi, dove moltissimi camerieri non sono italiani, e se non ci fossero il loro posto sarebbe preso giustamente da italiani che quel lavoro non lo vogliono fare perchè solitamente sottopagato o in nero. E allora vedresti che molti esercenti, pur di non chiudere, sarebbe COSTRETTI dalle circostanze a pagare finalmente il giusto.

Ritratto di Bob184

Bob184

Sab, 22/02/2020 - 08:40

Nel mondo ci sono i furbi per ché la maggioranza è sciocca, ci sono i forti perché gli altri sono deboli, ci sono i ricchi perché esistono i meno abbienti. Solo nei così detti paradisi del socialismo reale erano tutti uguali, ma anche li c'erano alcuni, pochissimi, che erano più uguali degli altri. Quindi, bando alle ideologie, guardiamo più la realtà, se nessuno pulisce le strade i laureati camminano nel sudicio. Ma soprattutto meno burocrazia e più realismo.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Sab, 22/02/2020 - 10:00

Direttore, ogni tanto mi chiedo se Lei , con tutto il rispetto e la stima che nutro, come si dice, "ci è o ci fa" . La storia dei camerieri o dei lavori che gli italiani non vogliono fare è vera ma Lei cosi come altri propugnatori della tesi dei giovani italiani "choosy" omettete colpevolmente di dire un dettaglio . Ed è li che si nasconde il diavolo e cioè l'entità dello stipendio in Italia di un cameriere. Lo sà quanto paga il principale bar più famoso di Milano un ragazzo che fa i turni fino alle 02.00 di notte e che deve rientrare in bicicletta perché non ci sono più mezzi pubblici e farsi 25 minuti di strada ? Non lo sà di certo , prende 7,80 Euro l'ora. Ora provi ad immaginare quanto prende lo stesso ragazzo se va a Londra e capirà che il punto è tutto nello stipendio. Diamo uno stipendio decente che permetta agli italiani di avere una famiglia ed una vita e vedrà che di choosy non ne troverà più in giro.

clickexange

Sab, 22/02/2020 - 10:24

Fuori dall'Europa il 90% degli italiano morirebbero di fame, ed e' vero con questa storia che tutti volgiono studiare ci troveremo una marea di laureati poi senza lavoro...consiglio di fare il tecnico della calderina

Konrad2000

Sab, 22/02/2020 - 10:27

Mi pare un ragionamento eccessivamente semplificato. C'è un'equazione sbagliata: +Europa +istruiti, -Europa -istruiti. +Europa + lavori ottimi e ben pagati, -Europa -buste paga pesanti. Non é così: non é l'accettazione supina, alla "giuseppi" dell'Europa che ci assicura tutti questi grassi risultati: é il nostro lavoro, quello serio, utile ai cittadini e alla Nazione. Poi, uno stato che si rispetti e non appartenga alla categoria di quelli delle "banane", dovrebbe chiedere ai propri cittadini se vogliono o no restare in "Europa".

Venditore

Sab, 22/02/2020 - 10:52

Tra 511 giorni e mezzo andrò in pensione. Nella vita ho sempre fatto il venditore e mi sono costruito con molta fatica (fisica) un appetibile pacchetto di clienti selezionati (ovvero quelli che pagano). Mi chiedo che fine faranno questi clienti. Non nelle mani di un ventenne volonteroso, perché glieli porterebbero via in un batter di ciglio. Non a un trentenne, perché non ha le risorse per pagarsi in proprio questo tipo di lavoro. Non a un quarantenne, perché tipicamente non ha ancora coscienza di sé. Andranno a finire nelle mani di qualche sciacallo di collega, come alcuni di questi clienti di chi è andato in pensione prima di me sono finiti nelle mie. E pensare che bastava far pagare meno tasse e soldi ce ne sarebbero stati per tutti per far crescere il Mercato e spartirselo equamente.

Dordolio

Sab, 22/02/2020 - 10:55

Non voglio dare addosso a certi esercenti. Tasse e gabelle li spolpano vivi. Certi giovani che provano ad aprire attività sono sbertucciati dalla stessa stampa locale che li dà falliti in partenza. Ma i dipendenti sono trattati spesso da schiavi. A convention, meeting, fiere a cui partecipo con il Gruppo con cui collaboro certo personale di sala mi racconta cose miserrime. Appartengono a cooperative che spesso li sottopagano con mansioni ufficiali e contratti di addetti alle pulizie ma poi fanno i cuochi i barman e i camerieri. Unico vantaggio sembra essere quello di un lavoro che - almeno - c'è. L'incredibile è che ti capita di imbatterti talvolta in raffinati professionisti che sembrano non avere alternativa....

Dordolio

Sab, 22/02/2020 - 11:46

Caro Venditore, lei porta il discorso in un'altra direzione. Fatalità ho proprio in famiglia un venditore pensionando come lei di cui raccolgo confidenze e timori. Mi permetto però di contraddirla. Non so che venda lei, ma secondo il mio familiare il problema non è nelle persone: i venditori mi dicono che ci sarebbero, da formare forse. Quel che NON C'E' invece e la voglia di avere ancora una categoria come la vostra. Destinata penso a scomparire. Sostituita da venditori interni o da aziendali che NON gestiscono "il loro", e sono quindi demotivati e tirano solo a lavorare il meno possibile. Questo mi viene detto, altro non so....

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 22/02/2020 - 11:47

Questo è un paese che conosce solo i diritti! Qua si crede che lo Stato ti debba dare la casa ed il lavoro a tutti. Qua puoi occupare interi edifici senza che nessuno possa dire niente. In Italia se stai fuori di casa 15 giorni al ritorno la trovi occupata e vai a dormire alla stazione. Dicono che la sanità è gratis ma gli esami diagnostici li fai dopo un anno. Se no paghi o crepi. Questo è il retaggio culturale di una cultura comunista, egalitaria e pauperista che ha infettato il paese per mezzo secolo. "Mio figlio a fare il cameriere? C'ha un diploma!". Non se ne esce. Se vuoi un posto sicuro fai il prete, il militare o il democratico. Se no c'è il reddito di cittadinanza.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Sab, 22/02/2020 - 12:28

Una battaglia di retroguardia, ormai... Ma vi siete resi conto che, col coronavirus STA SALTANDO IN ARIA tutto un insieme di regole "piu' o meno democratiche"? Vi rendete conto che tra non molto "privacy", "reddito di cittadinanza", "garantismo" saranno considerate parole appartenenti al periodo dell'Impero Romano?? E che, col prevedibile collasso della distribuzione CI SI ACCOLTELLERA' FRA ITALIANI PER UNA CROSTA DI PANE??

Venditore

Sab, 22/02/2020 - 12:33

E aggiungo che i ricchi imprenditori dell'e-commerce dovrebbero come minimo vergognarsi. Hanno ucciso i negozi di prossimità, togliendo lavoro ai commessi che hanno faticato assai per arrivare a un buon livello di preparazione professionale. Hanno ridotto il Mercato a una tastiera del computer facendo credere a chi la usa di essere più intelligente degli altri. A breve avranno il monopolio totale del Mercato, potendo così stabilire loro il prezzo in assenza di concorrenza e non sarà certamente più basso di ora. Gli stipendi dei loro dipendenti saranno da fame, ma la fame di merci sarà comunque sempre maggiore perché il mondo è grande e c'è ancora molto da vendere. Vado in pensione per sfinimento e mi dichiaro sconfitto, ma con onore!

clickexange

Sab, 22/02/2020 - 14:00

Venditori, imprditori, liberi professionisti, le tasse le pagano col piffero...

Venditore

Sab, 22/02/2020 - 14:36

Clickexange, cortesemente, non si permetta. Che ne sa lei di quante tasse ho pagato io in vita mia? Lo sa che ho pagato anche quelle degli statali? Secondo: se c'è un professionista che non fa la fattura (e ci sono, ovvio), vuol dire che ci sono altrettanti acquirenti che, non pagandola, contribuiscono all'evasione fiscale. Lei non l'ha mai fatto, solo perché non ha la partita IVA? E finiamola una buona volta di ragionare per categorie. Bello giudicare sempre gli altri, vero? Scusi la franchezza, ma me l'ha tirata.

Venditore

Sab, 22/02/2020 - 14:40

Dordolio, le viene detto giusto. Se a un venditore levi la "proprietà" di quello che fa, avrai un demotivato. Il suo familiare la dice giusta.

Libero 38

Sab, 22/02/2020 - 14:56

Egr. Direttore non vedo nulla di scandaloso se ora per andare in GB occore il visto d'ingresso.Lei sicuramente ricordera' che quando gli italiani emigrarono in Canada,Usa,Australia ecc..venivano accettati solo se erano in possesso di un passaporto con il visto d'incresso rilasciato dai consolati in italia dei sopradetti paesi.Che poi questo non avviene in italia perche' definiscono migranti anche i galeotti fuggiti o rilasciati dalle carceri e' un grandissimo problema.

Dordolio

Sab, 22/02/2020 - 15:35

Ancora una cosa Venditore. Dell' e-commerce sono cliente sia personale-familiare sia aziendale. E riconosco che (Amazon...) su ad esempio elettronica, telefonia ecc.. vi si possono spuntare prezzacci tra offerte a tempo ed altro. Ti ci rivolgi poi per l'immensità dell'offerta: trovi anche il normalmente introvabile. Ma questo LO PAGHI. Ma ho presente un mio acquisto di un gioiellino carino d'argento. All'arrivo scopro che il venditore era un negozietto di artigiani scozzesi, che mi allegava anche un biglietto personale con foto dei giovani esercenti in costume tradizionale e storia della famiglia di orafi. Non li avrei mai trovati. Erano in pratica una botteguccia familiare che - scaltramente - si era rivolta all'e-commerce avendo quindi visibilità planetaria. "Capito mi hai..."

Dordolio

Sab, 22/02/2020 - 15:43

Clickexange si sbaglia di grosso. Come vedo in famiglia NESSUN venditore (lavoratore autonomo) riceve un solo centesimo se non dietro presentazione di regolare fattura. Spesso poi se non sbaglio vengono pagati trimestralmente! Se non si fanno pensioni accessorie alla fine percepiranno meno di quanto lo Stato caccia per un qualsiasi migrante. E possono venir scaricati dalla sera alla mattina dalle loro case mandanti. Che poi, spesso e volentieri, fregano loro i clienti migliori, che essi stessi negli anni hanno sviluppato trasformandoli mi pare in "direzionali". C'è sicuramente nel commercio chi ruba a man salva. Ma non lo cerchi tra gli agenti....

rino biricchino

Sab, 22/02/2020 - 16:54

Si ma "Lavoro non qualificato" in Italia significa anche, e soprattutto, il lavoro nel terziario, cioè andare a raccogliere i pomodori, le mele, tutte le frutte e verdure, nonchè andare in cantiere alle 6 di mattina a buttarsi sulla schiena le "saccocce" di cemento da 25 kg l'una. Tutti mestieri che attualmente vengono svolti dagli africani, nord africani, che il felpetta vorrebbe cacciare via ( a parole) tutti, perchè fanno concorrenza ai giovani italici....ahahahhahaha...che ridere....i giovani italici con la schiena piegata 10 ore al giorno!!!!!! Decidetevi voi di destra, se servono gli stranieri servono punto e basta! p.s. devo ancora conoscere il giovane che, ancora a carico dei suoi, riesce a prendere il reddito di cittadinanza!

Venditore

Sab, 22/02/2020 - 17:21

Mi trovo bene a confrontarmi con Dordolio. (Con Clickexange invece no). Io vendo merci prodotte da fabbriche a rivenditori con magazzino e negozio di esposizione. Siamo in tre ad avere la partita IVA, insomma, e nessuno dei tre ha interesse a non emettere la fattura, visto che rientra nella dichiarazione dei redditi e determina l'ammontare delle tasse da pagare. Altra cosa è un privato che riceve in casa un prestatore d'opera per commissionargli un lavoro: in questo caso si può avere l'interesse contrario. Ma queste cose non tutti le hanno capite, tanto meno quelli che giudicano senza sapere e facendo di ogni erba un fascio. Già che ci sono, approfitto per ricordarvi che la richiesta dello sconto sminuisce chi la fa e mortifica chi deve farlo.

Dordolio

Sab, 22/02/2020 - 21:05

rino bello, i lavori che tu dici cerrrto che li farebbero anche gli italiani, ma non a 3 euro l'ora. E non dirmi che i margini per pagare decentemente un lavoratore non ci sarebbero. Ancora negli anni 70 mi capitò di lavorare nei campi a seguito della mia allora fidanzata che aveva un fondo. Rimasi orripilato nello scoprire quanto il prezzo lievitasse dalla produzione al consumo. E il tutto per i passaggi di mano intermedi da parte di mercanti che manco la vedevano la merce. Un giorno andammo noi all'Ortofrutticolo a vendere delle pere meravigliose. A fine giornata dei ceffi ci dissero che quella sarebbe stata la prima e l'ultima volta. E comprendemmo tutto al volo....