L'abbraccio dei centenari separati dal coronavirus: "Non ci lasceremo più"

Guido, 100 anni, e Maria, 93, dopo più di tre mesi di lontananza a causa della pandemia si sono ritrovati nella Casa di riposo San Giuseppe di Castano Primo: “Adesso non ci lasceremo mai più”

L'abbraccio dei centenari separati dal coronavirus: "Non ci lasceremo più"

Separati a causa del Covid-19, dopo 101 giorni di lontananza Maria e Guido, quasi due secoli in due, si sono riabbracciati. Una separazione, quella dei due coniugi che hanno vissuto insieme per settant'anni, avvenuta per un soffio. Guido Stangalini, cent’anni, è entrato nella Casa di riposo San Giuseppe, affiliata all’opera don Guanella, di Castano Primo (Milano) poco prima della chiusura a causa dell’emergenza sanitaria. Sua moglie, Maria Pagani, di 93 anni, avrebbe dovuto raggiungerlo qualche giorno dopo, ma non ha fatto in tempo. La pandemia gliel’ha impedito.

E così questa coppia che in 70 anni di matrimonio non si era mai lasciata, per oltre tre mesi ha avuto rapporti soltanto telefonici. “Lui al telefono piangeva, – ricorda Maria – è stata dura. Io ero sempre in casa”. Guido nella RSA non faceva che pensare a lei, alla sua Maria.

Poi, finalmente, con l'allentamento delle misure anti Covid-19, un giorno d’inizio estate, l’altro ieri per la precisione, marito e moglie si sono riuniti. Maria è scesa dalla macchina dei figli ed è andata incontro a Guido che l’aspettava sulla sua sedia a rotelle nell’atrio davanti alla chiesa della struttura. "Sei arrivata" ha mormorato lui prima che la voce gli si spezzasse in gola. Si sono abbracciati emozionati, hanno pianto in silenzio. Poi sono andati nel salone. Guido ha preso la mano della sua sposa e le ha sussurrato: "Adesso non ci lasceremo mai più".

Quando Guido è entrato nella RSA – afferma Maria – mi ha fatto promettere che ci sarei andata anch’io. E’ dura venir via da casa dopo 70 anni, ma ho dovuto accettare perché altrimenti lui muore senza di me. I tre mesi di lontananza sono stati difficili, chiedeva sempre quando l’avrei raggiunto, ora è contento. E’ stato emozionante rivederlo”.

Il segreto per vivere così a lungo? "Il Signùr mi ha dato la salute – risponde Maria inframmezzando parole dialettali - ne abbiamo passate tutti e due, ma abbiamo combattuto e tiriamo avanti”.

Adesso si può festeggiare. E Maria e Guido devono recuperare la festa per un anniversario importante, quello del loro matrimonio: il 21 gennaio 1950 si sono uniti e neppure il Covid ha potuto dividerli.

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