Processo Ruby Ter, Berlusconi assolto

Assoluzione piena per Silvio Berlusconi nel filone senese del processo Ruby-ter che lo vedeva imputato per il reato di corruzione in atti giudiziari

Silvio Berlusconi assolto a Siena per il processo Ruby-ter

È stata emessa la sentenza di assoluzione per Silvio Berlusconi nell'ambito dello stralcio senese del cosiddetto processo Ruby ter, che vedeva imputati per il reato di corruzione in atti giudiziari sia il presidente di Forza Italia che il pianista senese Danilo Mariani. Il tribunale, presieduto da Simone Spina, è entrato in camera di consiglio intorno alle 17. La sentenza è stata resa nota poco prima delle 19.00.

Il fatto non sussiste: è con questa motivazione che il tribunale di Siena ha messo un punto alla vicenda giudiziaria che da anni gravava sull'ex presidente del Consiglio. La sentenza è stata pronunciata dal presidente del collegio Simone Spina dopo una camera di consiglio durata un'ora. Assoluzione con formula piena per Silvio Berlusconi, così come per il pianista Danilo Mariani, che aveva partecipato ad alcune cene ad Arcore. L'assoluzione è stata confermata dai legali di Silvio Berlusconi.

Il pubblico ministero Valentina Magnini aveva chiesto per entrambi gli imputati una pena di 4 anni di reclusione. Questa mattina, alla ripresa del processo, la difesa dell'ex premier aveva chiesto la parziale rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale, chiedendo anche di ascoltare tre nuovi testi. Le persone che la difesa avrebbe voluto venissero ascoltate erano il ragioniere contabile di Berlusconi, Giuseppe Spinelli, il musicista Mariano Apicella e la moglie di Mariani, Simonetta Losi. Anche la difesa di Mariani si era associata alla richiesta di parziale rinnovazione dell'istruttoria, ma il pubblico ministero si era opposto e aveva chiesto che si procedesse alla discussione del processo.

I legali di Berlusconi hanno poi annunciato un'istanza di ricusazione. Dopo un'ora di camera di consiglio, i giudici hanno respinto la richiesta ritenendo che "la mera esistenza di una dichiarazione di ricusazione possa comportare l'incapacità del giudice di procedere oltre nella discussione". Il tribunale ha quindi dichiarato chiusa l'istruttoria dibattimentale invitando le parti alle conclusioni. Dopo la richiesta di condanna a 4 anni per entrambi gli imputati, le arringhe difensive degli avvocati con le richieste di assoluzione

"Ho sentito il presidente Berlusconi poco fa ed è molto sollevato, soddisfatto e felice", ha detto al termine dell'udienza che ha assolto Silvio Berlusconi l'avvocato Federico Cecconi. In merito alla possibilità che la sentenza del tribunale di Siena si possa riverberare anche sul principale processo che si celebra a Milano, l'avvocato Cecconi ha osservato: "È quanto auspico. Quello senese non è un altro processo, è un frammento del processo principale, con le contestazioni accusatorie che sono le stesse".

"Questa sentenza è il giusto epilogo di un processo che doveva finire prima. Il tribunale ha ritenuto la fondatezza dei nostri argomenti", ha dichiarato Enrico de Martino uno dei legali di Silvio Berlusconi commentando la sentenza di assoluzione dell'ex presidente del Consiglio. L'avvocato De Martino ha poi aggiunto: "Esprimiamo grande soddisfazione per un'assoluzione con formula piena, che afferma la totale insussistenza di ogni elemento di accusa, ciò i giudici hanno riconosciuto che non c'è stata alcuna corruzione in atti giudiziari. Ho sempre avuto la massima fiducia nel Tribunale di Siena e la sentenza emessa dimostra che i giudici si sono espressi in maniera corretta sulla base delle prove emerse durante la fase dibattimentale".

"Berlusconi assolto a Siena nel processo Ruby ter perché il fatto non sussiste. Chi lo conosce non ha mai dubitato della sua innocenza. Quanto fango prima di arrivare alla verità!", ha scritto il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, non appena venuto a sapere della sentenza.

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