Cronache

La società cambia pelle e prepara il salto di qualità

La società cambia pelle e prepara il salto di qualità

Fiera di Vicenza spa è una società partecipata dal Comune di Vicenza, dalla Provincia e dalla Camera di Commercio, ognuno con una quota del 32,11%, mentre il restante 3,67% è di pertinenza di associazioni e aziende. Nel 2013 ha organizzato direttamente 13 manifestazioni internazionali e nazionali, con oltre 5.300 espositori complessivi dall'Italia e da circa 60 Paesi esteri, mentre 35mila sono stati i buyer provenienti da 121 Paesi.

Sempre relativamente al 2013, il bilancio è stato chiuso con un fatturato di 31,2 milioni e un utile netto che ha superato il milione, dati che consolidano la Società in una prospettiva di crescita. Nel 2014, la Fiera di Vicenza, - sotto la guida del nuovo presidente Matteo Marzotto e del direttore generale Corrado Facco - sta ponendo le basi per importanti cambiamenti programmatici e strutturali, finalizzati a una proiezione virtuosa quale player internazionale di riferimento.

In particolare, va segnalato l'evento «Origin, Passion & Beliefs», svoltosi in maggio, in cui i nuovi talenti del design internazionale hanno incontrato le case produttrici per sondare potenzialità di collaborazione in uno spirito innovativo al servizio dei buyer e che, come ci ha sottolineato lo stesso Marzotto, «l'ultimo giorno espositivo, si è trasformato da salone B2B a B2C, grazie alla possibilità data alle aziende presenti di vendere al pubblico». Inoltre, in febbraio è stato inaugurato il nuovo padiglione da 15mila metri quadrati, a campata unica in legno lamellare da 100 x 150 metri e 10 metri di altezza, «meraviglia tecnologica interamente pensata, progettata e realizzata in Italia, in grado di ospitare circa 6mila persone sedute e 9mila in piedi, dall'ideazione dinamica, in quanto si predispone internamente in 6 ore e può cambiare destinazione d'uso: dall'esposizione, ai congressi, alle convention, ecc», ha evidenziato con orgoglio il presidente. Tra due giorni comincerà Vicenzaoro Fall, il cui tema centrale sarà «Metamorphosis: la sfida del bello e ben fatto nella nuova economia globale»", ma i visitatori potranno assaporare una preview del «Vicenzaoro The Boutique Show», il rivoluzionario concept espositivo che verrà introdotto nel 2015, fulcro di quegli sviluppi cui abbiamo accennato. Confermati, poi, la terza edizione dell'Andrea Palladio International Jewellery Awards, un vero Oscar del gioiello, la presentazione dei progetti selezionati nell'ambito del concorso Next Jeneration Jewellery Talent Contest e la presentazione di Trendbook 2016+, guida alle tendenze stilistiche destinate a influenzare la progettazione, la produzione e la distribuzione del gioiello dal 2016 in poi.

L'obiettivo di Marzotto è di «far crescere esponenzialmente Fiera di Vicenza ed essere il traghettatore di tale sviluppo. Un piccolo sogno, per divenire realmente competitivi a livello mondiale, per realizzare il quale, però, bisognerà lavorare molto sulla mentalità italiana, troppo tradizionalista e non sufficientemente aperta all'evoluzione globale».

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