Sos per la statua di Garibaldi (e di Vittorio Emanuele II)

Per salvare i “padri della patria” abbiamo lanciato il crowdfunding “adotta anche tu una statua”

Giuseppe Garibaldi dimenticato e abbandonato assieme a Vittorio Emanuele II, un altro padre della patria. Lo abbiamo scoperto per caso sui banchi di scuola, grazie ad una ricerca storica con l’obiettivo di rintracciare a Vittorio Veneto, la nostra città, vie, piazze e monumenti dedicati all’eroe dei due mondi. La statua di Garibaldi realizzata nel 1887, cinque anni dopo la morte del Generale, era stata parcheggiata nel parco della ex Villa Papadopoli, a Ceneda. Non solo: dell’eroe restava solo il busto, mutilato del naso, attaccato dal muschio e semi sepolto dalla vegetazione in un angolo remoto. Come se non bastasse i vandali avevano sfregiato il volto e coperto la statua di scarabocchi (vedi le foto), ma non è tutto. A fianco del busto dell’eroe dei due mondi c’era un’altra statua dimenticata ed in totale degrado di Vittorio Emanuele II.

Per salvare i “padri della patria” abbiamo lanciato il crowdfunding “adotta anche tu una statua”, una raccolta fondi dal basso allo scopo di reperire il denaro necessario al restauro conservativo e ricostruttivo delle due opere scolpite da Antonio Dal Favero. All’origine, come testimoniano immagini dell’epoca, non c’era solo il busto di Garibaldi, ma anche le gambe che poggiavano su un basamento di rocce avviluppato di edera, a rievocazione dello scoglio di Quarto da dove partirono i Mille e di Caprera, ultima dimora del generale. La statua campeggiava nei Giardini Pubblici, di fronte a Piazza del Popolo, nel centro di Vittorio Veneto. Nel 1934 venne rimossa per opere di ristrutturazione dell’area. E così iniziò l’odissea. Prima doveva finire in Piazza Cairoli, a Meschio, ma alla fine, non si sa come e quando, transitò priva di gambe, braccia e del famoso basamento nel parco di Villa Croze, in centro città, e poi in quello dell’ex Villa Papadopoli, a Ceneda, dove si trovava fino a poco tempo fa. Con l’aiuto del Circolo Vittoriese di Ricerche Storiche e dell’Istituto Comprensivo 1° “L. da Ponte” di Vittorio Veneto abbiamo lanciato il crowdfunding per “salvare” Garibaldi e Vittorio Emanuele II. Un primo, parziale, risultato è stato raggiunto quando l’amministrazione comunale ha spostato le due statue a Villa Croze, in centro città, per proteggerle dai continui attacchi vandalici.

Adesso bisogna fare di più raccogliendo i fondi per “adottare le nostre statue” (http://www.vittorioveneto.gov.it/it/informazioni/crow.html) con l’obiettivo di restituirle a Vittorio Veneto nella collocazione che meritano due storici simboli del nostro paese.

Pietro Da Ronch e Matteo Gobbato
(Scuola Media Statale “L. Da Ponte“ di Vittorio Veneto, classe 3° sez. A)

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Commenti
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Zagovian

Mar, 06/01/2015 - 11:14

Francamente,questi "padri",se si fossero all'epoca occupati d'altro...

Felice48

Mar, 06/01/2015 - 11:51

Salvare queste statue dei così detti artefici della patria (?). Non credo che ci sia documentati veri valori di questa gente su come hanno ottenuto l'unità. Negli archivi risulta sempre più le nefandezze legate ad essa. In primis l'eccidio di centinaia di migliaia di meridionali inermi. Senza parlare dell'appropriazione di ricchezze (per pagare le guerre perse dai savoia). Ci sono archivi ormai ufficializzati.

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moshe

Mar, 06/01/2015 - 11:56

“padri della patria” ..... ..... ..... è una considerazione molto soggettiva, io li considero uno mercenario e l'altro delinquente che ha agito esclusivamente per i propri interessi. Ognuno ha la sua interpretazione dei fatti.

paco51

Mar, 06/01/2015 - 12:16

Sto con gli Austriaci, secondo loro andava impiccato! Almeno non faceva danni:! Sbaglio quella volpe di Vittorio Emanuele non ha creduto alla profezia sull'esproprio dei beni della Chiesa e si è giocato le chiappe di casa savoia? p.s. mi spiegate la differenza tra la breccia di Porta Pia e la presa della Crimea? grazie

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pinoavellino

Mar, 06/01/2015 - 12:41

Qualcuno dovrebbe, una buona volta, rieditare la storia dell'unità d'Italia e narrare veramente chi furono questi due personaggi affiancati dal francese cavour e dal governo di sua maestà? britannica. Agirono meramente per interessi finanziari i primi (il regno di sardegna aveva emesso tanta di quella moneta divenuta carta straccia ed era sull'orlo del fallimento) e per ottenere la supremazia nel mediterraneo i secondi. Lascio a chi lo desidera andare a documentarsi sulle infinite stragi di inermi popolazioni civili perpetrate dai generali dei due soggetti che massacrarono migliaia di bambini,donne e uomini al grido di morte ai briganti.Il tutto per completezza di informazione e verità storiche.

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Ausonio

Mar, 06/01/2015 - 13:42

Ma quali padri della Patria.. . ..sono due massoni. Ricordatevi che l'unità di Italia è stata voluta dagli inglesi per indebolire l'Austria. L'Austria era l'ostacolo al progetto massonico che oggi viviamo da schiavi.

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Ausonio

Mar, 06/01/2015 - 13:43

Sono due criminali.... l'unico padre della Patria, piaccia o no, fu Lui.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 06/01/2015 - 13:51

Ma ancora qualcuno crede a queste menzogne della propaganda risorgimentale? per favore, dignità !

vince50

Mar, 06/01/2015 - 13:59

Le adotterei volentieri anche perchè ho un paio di buche da spianare, almeno dopo i danni fatti potrebbero servire a qualcosa.Padri della patria,da vomito.

FRANZJOSEFF

Mar, 06/01/2015 - 14:03

PACO51 LA PROFEZIA E': ERUNT MALA SUPER MALA IN DOMO TUA DETTA DA DON BOSCO DICEMBRE 1854 SI DISCUTEVA LA LEGGE RATTAZZI. IO ADOTEREI LA STATUA DELLA REGINA ELENA POSTA DOPO IL TERREMOTO DEL 1908 SICILIA RISPETTATA DA DESTRA E SINISTRA NESSUNO ESCLUSO. E L'ALBERO DI GIOVANNI MINOLI LA PICCOLA VEDETTA LOMBARDA. IN NESSUNA CITTA C'E' UNA PIAZZA IN RICORDO DELLA PICCOLA VEDETTA LOMBARDA. NON BISOGNA ESSERE DELLA LOMBARDIA PER INCHINARSI A QUESTO RAGAZZO EROE. ESEMPIO DEI RAGAZZI ITALIANI DI OGGI O VIE DI INSULTI IN QUANTO ERANO POLITICANTI. GARIBALDI TOGLIEREI VIE PIAZZE MI PARE CHE HA DETTO DOPO L'UNITA' CHE SI ERA PENTITO. E' STATA UNA GUERRA IMPERIALISTA VEDASI BRONTE (CT). LA PRESA DI PORTA PIA E' IMPERIALISTA (TERMINE ANNI 60) CRIMEA E' STATA METTERSI IN LUCE DAVANTI ALL'EUROPA BERSAGLIERI EROICI CD "PROBLEMA ITALIA".

FRANZJOSEFF

Mar, 06/01/2015 - 14:13

SCUSATE SE INTERVENGO ANCORA. VOLEVO DIRE PERSONAGGI INSULSI E NON INSULTI (ANCHE SE MOLTI LO MERITEREBBERO), INGRASSATI DA LECCHINAGGIO RUFFIANERIA POLITICA DI COMODO. RIGUARDO ALLA POSSIBILITA' DI RISCRIVERE LA VERA STORIA DI ITALIA, MI RICORDA UNA MIA PROFESSORESSA DI ITALIANO E STORIA ANNI 70, CHE CI RIPETEVA CHE DOVEVANO RENDERE PUBBLICI TUTTI I VERI DOCUMENTI STORICI SUI PERSONAGGI STORICI CI SAREBBE DA RIDERE. IO SOTTOSCRIVO C'E' DA PIANGERE

gatiper

Mar, 06/01/2015 - 14:53

Da buon meridionale, viste le nefandezze compiute dagli aggressori ed oppressori piemontesi, non potrò mai adottare una statua di questi gaglioffi!

wydma

Mar, 06/01/2015 - 15:45

Salvare i monumenti di due massoni che per lucro hanno massacrato migliaia di innocenti?! Complimenti.

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Mar, 06/01/2015 - 17:34

GATIPER, PRESUMO CHE TU SIA UN VOLONTARIO PER LE PULIZIE DELLA REGGIA DI CASERTA, SENNO' CHE PARLI A FARE? TI RICORDO CHE I BORBONE SI ARRICCHIVANO ANCHE LORO ALLA FACCIA DEL "LAZZARONI". C'ERA SI IL BIDET D'ORO, MA ERA SOLO LA REGINA (AUSTRIACA) AD USARLO...ED IDEM PER IL TRENO NAPOLI PORTICI. IL RESTO SONO FANTASIE E IL SOLITO PIANTO GRECO SULLA PRESUNTA OPPRESSIONE. COSA HANNO PORTATO VIA DA NAPOLI?

manlioste

Mar, 06/01/2015 - 17:46

è meglio che queste statue vadano in discarica .Garibaldi massone,commerciante di schiavi in Perù,ladro ,brigante ed ignorante. Vittorio massone, saccheggiatore di tutte le ricchezze degli altri Stati italiani, guerrafondaio e servo degli stranieri

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 06/01/2015 - 18:02

E demolirle le due statue, no?