"Stop all'abbattimento", il Tar salva l'orsa ​JJ4

Il Tribunale amministrativo regionale di Trento ha sospeso provvedimento della Provincia autonoma di Trento vietando l'a abbattimento dell'orsa JJ4 che il 22 giugno scorso aveva aggredito due persone

Mentre in Trentino è caccia a M49, l'esemplare di orso bruno "evaso" per l'ennesima volta dal centro faunistico del Casteller, il Tar di Trento conferma la sospensione dell'ordinanza provinciale di abbattimento dell'orsa JJ4. L'esemplare non sarà ucciso. A stabilirlo sono stati i giudici del Tribunale amministrativo regionale, che hanno motivato così la decisione: "L'aggressione non è imputabile al comportamento problematico di un singolo orso, bensì ad un più ampio problema di gestione della convivenza con gli esseri umani".

Alla fine il problema sta tutto lì: la convivenza tra l'uomo e gli animali. E quello degli orsi sta diventando un tema caldo in grado di dividere l'opinione pubblica e non solo. Il Tribunale di Trento ha rigettato l'ordinanza provinciale del luglio scorso, emessa dopo l'aggressione ai danni di un padre e suo figlio avvenuta nei boschi del monte Peller il 22 giugno. I due, entrambi cacciatori, stavano camminando nella boscaglia quando si sono trovati di fronte l'orsa, che ha prima aggredito il giovane e poi inferto profonde ferite all'uomo, intervenuto nel tentativo di proteggere il figlio. Un incidente che aveva costretto il presidente provinciale a muoversi per fermare l'orsa JJ4 con un'ordinanza. Sulla carta per l'esemplare JJ4, madre di tre cuccioli, sarebbero dovute scattare le stesse procedure messe in atto per l'abbattimento dell'orso Kj2, che venne ucciso nel 2017 dopo l'aggressione ai danni di un uomo.

Il Tribunale amministrativo regionale, invece, il 10 luglio scorso ha emesso un primo decreto cautelare urgente di sospensiva del possibile abbattimento e oggi la sentenza del Tar conferma lo stop all'uccisione. La pronuncia definitiva del tribunale è attesa il prossimo 22 ottobre, ma intanto suoi manuali di giurisprudenza si annota una nuova sentenza storica.

Per il corpo della forestale l'orsa JJ4, ribattezzata "Gaia", sarebbe stata catturata due giorni fa nell'ambito delle ricerche al "fuggitivo" M49. Il plantigrado è stato trovato sul Monte Peller, in val di Non (proprio dove era avvenuta l'aggressione lo scorso giugno) insieme a tre cuccioli e per l'esemplare è scattata l'identificazione. I forestali hanno catturato l'orsa e prima di rilasciarla hanno provveduto a metterle un radio collare e a effettuare le analisi del Dna. Esami genetici necessari per stabilire con certezza l'identità dell'animale, che è stato trovato in buona salute e pesa 110 chilogrammi.

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Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Gio, 30/07/2020 - 17:14

ma portatelo in un oasi protetta o in zone completamente boschive lontane da centri abitati. e non mi dite che non esistono.

paolo b

Gio, 30/07/2020 - 17:44

giangol: e se gli umani quando incontrano un orso/a magari con cuccioli alzano i tacchi e se ne vanno non sarebbe meglio!!!! lasciando in pace e a casa loro questi anmali....tifiamo tutti per papillon il fuggiasco... troppo simpatico !!!!!

tremendo2

Gio, 30/07/2020 - 17:55

i diritti sono sempre quelli del più forte