Studente africano minorenne stacca il crocifisso dal muro e lo mette fuori dalla finestra

Scandalo a scuola a Vigevano: uno studente è stato sospeso per venti giorni. Non è chiaro se il gesto sia stato motivato dall'odio religioso. Il preside: "Massima severità"

Studente africano minorenne stacca il crocifisso dal muro e lo mette fuori dalla finestra

Un gesto sgradevole, a metà tra la bravata e un brutto atto di disprezzo per i simboli religiosi della Fede altrui.

A vigevano uno studente nordafricano minorenne è stato sospeso per venti giorni dopo aver rimosso il crocifisso appeso in aula e averlo appeso fuori dalla finetra. Un alunno dell'istituto "Caramuel" è stato così sanzionato dopo essersi presentato in classe con chiodi e martello per staccare il simbolo sacro dal muro e ricollocarlo fuori dalla finestra. "Abbiamo voluto dare un segnale forte - è l’unico commento del dirigente scolastico Matteo Loria - perché vogliamo che episodi del genere non abbiano più a ripetersi".

Sul caso è intervenuto anche l'ex vicesindaco di Milano Riccardo De Corato che ha deplorato l'accaduto biasimando il comportamento del giovane: "Ecco l'integrazione che il centrosinistra dice di vedere: uno studente nordafricano è stato sospeso da scuola perché ha staccato il crocefisso dal muro per appenderlo fuori dalla finestra. Questo è il rispetto che gli immigrati dimostrano per il nostro Paese, le nostre tradizioni e la nostra religione. Presenterò un'interrogazione in Regione."

Curiosamente, nello stesso istituto è stato sospeso per 40 giorni anche un altro studente, quindicenne, che ha iscritto un'insegnante, a sua insaputa, in un gruppo di WhatsApp in cui sarebbero avvenuti ripetuti scambi di materiale pedopornografico. Sull'accaduto è stata aperta un'indagine da parte della polizia.

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