Stuprarono studentesse americane, ex carabiniere condannato

Il tribunale di Firenze ha condannato l'ex carabiniere, Marco Costa, a 5 anni e 6 mesi di reclusione per aver stuprato una studentessa americana

Stuprarono studentesse americane, ex carabiniere condannato

È stato condannato a 5 anni e 6 mesi di reclusione Pietro Costa, 34 anni, uno dei due carabinieri accusati di violenza sessuale nei confronti di due studentesse americane. L'altro militare dell'Arma, anch'egli accusato di stupro, Marco Camuffo, 44 anni, è stato già condannato l'11 ottobre del 2018 a 4 anni e 8 mesi di carcere con la formula del rito abbreviato.

I fatti risalgono alla notte tra il 6 e il 7 settembre del 2017, a Firenze. Attorno alle ore 2.30 del mattino, i due carabinieri ricevono una segnalazione per rissa all'esterno della discoteca Flo, in piazzale Michelangelo, notorio locale del capoluogo toscano. All'esterno della struttura arrivano tre gazzelle del Nucleo Operativo e Capomobile. In una di queste ci sono l'appuntato scelto Pietro Costa e il capo pattuglia Marco Camuffo. Fuori dalla discoteca, sostano due giovani studentesse americane sole e sprovviste di auto. I due militari si propongono di riaccompagnarle a casa offrendo loro un passaggio con l'auto di servizio. Dunque raggiungono il quartiere in Borgo Santi Apostoli, dove risiedono le turiste, scendono dalla vettura e s'introducono nel palazzo con le ragazze. Ed è proprio all'interno dello stabile che le avrebbero aggredite e stuprato approfittando dello stato di ubriachezza delle vittime.

Dopo aver negato per mesi la versione riferita dalle due studentesse nel corso di un lungo incidente probatorio, messi alle strette dalle tracce di sperma rinvenute sugli abiti delle ragazze, i due carabinieri ammisero di aver avuto rapporti sessuali con le due studentesse sotenendo però, che le vittime fossero consenzienti.

Per l'accusa, i militari avrebbero abusato della autorità conferita dalla divisa d'ordinanza e violato gli ordini impartiti dai superiori. Entrambe le ragazze salirono "illegittimamente" a bordo della Fiat Bravo del 112. Le due studentesse risultarono, alla rilevazione effettuata alle 6.51 del mattino del 7 settembre, in stato di ebbrezza alcolica, con 1.68 grammi di alcol per litro una e 1.59 per l'altra. Secondo il capo d'imputazione notificato a conclusione delle indagini, i due carabinieri avrebbero stuprato le due ragazze agendo in modo "repentino e inaspettato".

Nella mattinata di venerdì 21 febbraio, ha rigettato la richiesta di sospensione del processo da parte della difesa di Costa. I legali avevano presentato l’istanza "in vista del pronunciamento della Cassazione, atteso per l’8 aprile, sulla richiesta di ricusazione del giudice Marco Bouchard, presidente del collegio davanti a cui è in corso il processo".