"Svegliata dalle urla di Ciro Grillo". E spunta pure la droga

Il racconto di Roberta: "Ci hanno proposto di fumare marijuana". La furia di Grillo jr contro l'amico: "Mi sono portato a casa la ragazza perché me la volevo scop*** e invece lo sta facendo lui"

"Svegliata dalle urla di Ciro Grillo". E spunta pure la droga

Adesso spunta anche la droga. Al momento non ci sono conferme, ma riportiamo quanto emerge dalla deposizione di Roberta, l'amica di Silvia. Sul caso Ciro Grillo continuano a emergere ulteriori dettagli rispetto a quelli ormai noti da diversi mesi: la giovane ha raccontato di essere stata svegliata "tre volte", in un caso dalle urla del figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle. Che, dice, era insofferente perché un suo amico era con l'altra. Proprio ai danni di Roberta sarebbero state scattate delle foto choc ritraenti i genitali a pochi centimetri dal volto della ragazza mentre dormiva. Per questo gesto i pm di Tempio Pausania hanno puntato il dito contro Grillo jr, Edoardo Capitta e Vittorio Lauria.

Le due giovani conoscono i quattro genovesi al Billionaire verso l'1:30. L'organizzatore della serata sarebbe stato proprio Ciro. "Si vantava di avere contatti con il personale del locale. Nel privé ci hanno portato due bottiglie di champagne e due di vodka, abbiamo bevuto tutti", è la versione di Roberta. Mentre è in pista avrebbe visto Ciro e Silvia che si baciavano su un divanetto: "Silvia si staccava e mi è sembrato che non corrispondesse l'interesse". A fine serata arriva l'invito a recarsi nella villetta a Cala di Volpe, accettato nonostante i dubbi della ragazza: "Non ero molto convinta, ma quando Silvia mi ha proposto di andare ho acconsentito, mi diceva di non preoccuparmi".

La droga e la rabbia di Grillo jr

Una volta arrivati a casa Grillo, pare che Corsiglia abbia provato ad "avvicinarsi a Silvia". Alle due amiche avrebbero offerto alcuni alcolici, ma loro avrebbero rifiutato. Verso le ore 6, dopo aver mangiato pasta, Roberta decide di andare a dormire sul divano. Il resoconto riferito ai carabinieri rappresenta un importante elemento per la ricostruzione della vicenda. E proprio in tal senso, come riporta La Stampa, spunta un dettaglio inedito: "Io e Silvia non abbiamo usato droghe, ma quando eravamo a casa ci proponevano di fumare marijuana. Si chiedevano l'un l'altro dove l'avessero messa".

Roberta, come già detto, non sempre dorme: "Una volta mi sono svegliata e sentivo Ciro che urlava, era arrabbiato perché Silvia era con un altro". E ha riferito ciò che Grillo jr avrebbe esclamato: "Me la sono portata a casa perché me la volevo scop*** e invece lo sta facendo lui". Poi il figlio di Beppe si sarebbe avvicinato e le avrebbe chiesto se volesse andare in camera con lui: "Ho detto di no".

"Silvia era nuda e confusa"

A un certo punto vede Silvia che piange in accappatoio, "accovacciata". Roberta le chiede cosa fosse successo: "Non rispondeva". Solo dopo arriva uno del gruppetto: "Chiedeva se era tutto a posto e lei gli volgeva le spalle, si è allontanata". Tra le 12:30 e le 13 Roberta si sveglia e va alla ricerca dell'amica: "Era in un letto singolo, nuda, confusa, aveva tutto il trucco colato". Si guarda attorno come se non riuscisse a capire dove fosse. Poi arriva la confessione: "Mi hanno violentata tutti". Silvia viene descritta "evasiva e turbata" nei giorni successivi.

Il primo agosto le due amiche si incontrano in un bar di Milano. Silvia le racconta di aver parlato con sua madre di quanto accaduto quella notte a casa Grillo: "Mi ha detto che stava prendendo provvedimenti". Infine racconta che la giovante studentessa italo-norvegese aveva già parlato di episodi simili, per alcuni aspetti, avvenuti in passato: "L'anno prima era in campeggio con la scuola, in Norvegia, aveva dormito in tenda con un compagno. Si era svegliata all'improvviso perché lui le era saltato addosso e aveva avuto un rapporto con lei e contro la sua volontà".