Svolta nell'omicidio di Roma Fermato l'ex fidanzato di Sara

L'ex sarebbe stato fermato nella notte dopo un lunghissimo interrogatorio. Spuntano le immagini del rogo dell'auto

"Mamma sto tornando". Poi il dramma. Dopo una lunghissima notte di verifiche e interrogatori c'è una svolta nelle indagini sulla morte di Sara Di Pietrantonio, la ragazza di 22 anni trovata carbonizzata vicino a un'auto a Roma nella zona della Magliana. È stato fermato Vincenzo Paduano, 27 anni, guardia giurata, ex fidanzato di Sara. È lui il principale indiziato per l'omicidio della ragazza.

A ritrovare il corpo era stata la madre allarmata dal ritardo della figlia dopo quella telefonata in cui la ragazza aveva avvisato la madre di essere sulla via del ritorno a casa. Sul giallo ci sono già le prime ricostruzioni grazie alle telecamere di sicurezza di un'impresa di calcestruzzi. L'auto della giovane, una Toyota Aygo è stata ripresa mentre era ferma sul ciglio della strada affinacata da un'altra automobile. Un uomo scende dall'auto e sale a bordo di quella di Sara. L'individuo filmato dalle telecamere sta pochi minuti nell'abitacolo poi abbandona l'auto e divampano le fiamme. Sul video c'è il riserbo da parte degli inquirenti, ma in quella clip ci sarebbero altre scene che farebbero pensare ad un coinvolgimento dell'ex nell'omicidio. La ragazza, sempre secondo la ricostruzione sarebbe fuggita a piedi dal suo aggressore. 300 lunghi metri prima di essere raggiunta dal suo assassino nel parcheggio del ristorante la Tedesca. Lì si sarebbe consumato l'omicidio. La ragazza è stata probabilmente picchiata e poi strangolata. Poi il killer avrebbe dato fuoco all'auto per cancellare le tracce.

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Commenti

mister_B

Lun, 30/05/2016 - 09:41

il presunto omicida non essendo rom né immigrato irregolare, non ha il titolone da prima pagina.

epc

Lun, 30/05/2016 - 10:52

Il presunto omicida, non essendo rom nè immigrato irregolare, subirà un trattamento severissimo da parte di polizia e magistrati, con lunga detenzione preventiva (nella speranza che confessi: sai come sono più facili le indagini a quel punto!), linciaggio morale, trattamenti degradanti. Il tutto prima del processo. Se poi sarà colpevole fuor da ogni dubbio, allora sarà fuori nel giro di pochissimo.....

Ritratto di Sniper

Sniper

Lun, 30/05/2016 - 11:24

mister_B, la sua malignita` non ha confini! Piuttosto celebriamo queste risorse italiane. (Salvini che dice?)

Boxster65

Lun, 30/05/2016 - 11:48

Ah non è stata auto-combustione allora??.. ma pensa un po'... e chi lo avrebbe detto... l'ex fidanzato.... una cosa che non capita mai!!

Ritratto di bandog

bandog

Lun, 30/05/2016 - 11:50

Meglio non chiederlo,visto che il cognome del presunto assassino non è proprio della Valtellina o del Bergamasco!