Taranto, alla guida ubriaco e con 200 pacchi di sigarette

Ad essere fermato dalla polizia un uomo di 56 anni di Taranto. Le sigarette erano prive del sigillo del Monopolio di Stato

Viaggiava alla guida della sua auto ubriaco con duecento stecche di sigarette di contrabbando. Per questo un uomo di 56 anni è stato denunciato dagli agenti della polizia di Stato. Il fatto è accaduto alle porte di Taranto.

Un equipaggio della polizia stradale del capoluogo pugliese, durante un posto di controllo sulla strada statale 106 nei pressi della raffineria Eni, ha notato un uomo che, alla vista dell’auto di servizio, ha improvvisamente aumentato la velocità, dando la chiara impressione di volersi sottrarre al controllo.

Dopo alcune spericolate manovre il conducente ha poi abbandonato la sua vettura in un’area di parcheggio. I poliziotti che lo avevano seguito lo hanno fermato e hanno deciso di perquisire la sua automobile.
Durante il controllo i miltari hanno rinvenuto, all’interno del portabagagli, duecento stecche di sigarette custodite in quattro scatoloni per un peso complessivo di circa sessanta chili.

Il conducente, un tarantino di 56 anni, nel corso degli accertamenti, che già a prima vista mostrava chiari sintomi di ubriachezza, è stato sottoposto ai controlli previsti dal codice della strada per verificare il suo tasso alcolemico, risultato poi essere per ben tre volte superiore a quello consentito dalla legge.

Il 56enne è stato, così, denunciato in stato di libertà sia per il possesso dei tabacchi prodotti all'estero e privi di sigillo di Stato, sia per la guida in stato di ebbrezza.

Certo non è il primo caso in Puglia di contrabbando di sigarette.
Ad ottobre scorso, a Cerignola, un Comune in provincia di Foggia, due ex coniugi hanno dovuto pagare un'ammenda di circa 10mila euro per la vendita di sigarette di contrabbando. Sono stati sequestrati 311 pacchetti per un peso complessivo di nove chili.

Durante un controllo ad un posto di blocco dei carabinieri, sul sedile posteriore dell'auto dell'uomo sono stati rinvenuti due pacchi di sigarette privi del sigillo del Monopolio di Stato. Questo ha insospettito i militari che hanno deciso di effettuare una perquisizione anche a casa dell conducente, un 60enne.

Nell'abitazione dell'uomo sono stati rinvenuti altri pacchetti di sigarette di diverse marche. Durante il controllo è arrivato a casa il figlio dell'uomo, anche lui in possesso di un pacchetto di sigarette senza il sigillo.

Il giovane vive a casa con la madre, ex moglie del 60enne. I carabinieri hanno deciso, così, di perquisire anche l'abitazione della donna dove sono stati trovati altri pacchetti di contrabbando. Come detto, in totale ne sono stati sequestrati 311 e i due ex coniugi sono stati multati.