Taranto, nella libreria armi, munizioni e denti in oro: un arresto

A finire in manette un uomo di 75 anni già noto alle forze dell'ordine. L'uomo aveva nascosto in un doppiofondo anche 42mila euro e denti di oro

Aveva nascosto armi e munizioni nella libreria al posto dei libri. Per questo, a Taranto, un uomo di 75 anni è stato arrestato ed ora si trova nella casa circondariale del capoluogo pugliese.

La perquisizione nell'abitazione dell'uomo rientra in un'operazione più ampia di controllo del territorio da parte della squadra mobile della polizia di Stato su disposizioni della questura di Taranto. Nel salotto di casa del 75enne tarantino, durante la perquisizione, i militari hanno ritrovato, oltre alle armi e alle relative munizioni, anche 42mila euro in contanti ed oggetti e denti di oro.

Durante il controllo nell'abitazione, l’attenzione dei poliziotti è stata attirata da una mensola della libreria incassata nel muro che sembrava avere uno spessore diverso dalle altre. Questo ha insospettito gli agenti. Così, nel tentativo di muoverla, i poliziotti hanno scoperto che quella mensola era stata creata di proposito per formare un doppiofondo nel quale nascondere le armi (tre) e le relative munizioni.

Sono state poste sotto sequestro, infatti, due pistole (una Beretta calibro 7,65 ed un Revolver 38 Special) ed una "Gran Power" (si tratta di una pistola semiautomatica) importata dalla Slovacchia, completa di silenziatore. Tutte le armi sono perfettamente funzionanti, con la matricola abrasa e con il caricatore completo di munizioni.

Nella stessa libreria sono state recuperate, inoltre, altre scatole piene di proiettili di vario calibro ed i contanti. Non è finita. Nei contenitori sono stati rinvenuti anche alcuni oggetti di oro (come si vede dalla foto si tratta di collane, ciondoli ed un modello di denti in gesso con le capsule in oro) ed alcune cambiali. Su tutto il materiale ritrovato sono in corso adesso le indagini per accertarne la provenienza.

Le armi saranno sottoposte, dagli agenti di polizia, ai rilievi balistici per accertare se le stesse possano essere state utilizzate in passato, dalla malavita locale, per compiere fatti delittuosi.

Il 75enne, proprietario dell'abitazione in cui viveva, era già noto alle forze dell'ordine per precedenti penali e, come detto, dopo le formalità di rito è stato tratto in arresto in flagranza di reato.

L'uomo aveva ideato una libreria ad hoc che gli consentisse di tenere ben nascoste le armi e i suoi averi. Non è riuscito, però, a farla franca con gli agenti di polizia. D'altronde una mensola più spessa di altre non poteva non balzare agli occhi esperti dei poliziotti che subito hanno avuto il sospetto che si trattasse di un nascondiglio.