Torino, incidente per una buca. Il pm: "Se piove non si usa la moto"

Secondo il magistrato se il motociclista decide di utilizza quel mezzo deve assumersene la responsabilità

Torino, incidente per una buca. Il pm: "Se piove non si usa la moto"

Se vi trovate in strada con lo scooter, inizia a piovere a dirotto e finite in una buca sappiate che non c'è un "nesso causale" tra il dissesto della strada e le lesioni provocate dalla caduta. Questo è quanto stabilito dal pm Vincenzo Pacileo nella richiesta di archiaviazione alla denuncia presentata da un motociclista di Giaveno, in provincia di Torino, che era finito con la ruota anteriore del suo motorino in una buca durante un temporale.

Secondo quanto riporta Repubblica.it, il 16 giugno 2015 un 37enne piemontese cade dal proprio scooter a causa, secondo l'uomo, di una buca presente sul manto stradale. Non è evidentemente della stessa opinione il pm che, nella richiesta di archiviazione al gip della denuncia, oltre a specificare che tra la buca e le lesioni non esiste un nesso, aggiunge che il motociclista "ha ugualmente voluto proseguire", nonostante la pioggia battente "condizioni di tempo che già di per sé avrebbero sconsigliato di viaggiare in scooter". Secondo il magistrato quindi il 37enne non avrebbe dovuto utilizzare il motorino ma un mezzo di trasporto più adeguato. Dunque, se ha deciso di utilizzare il due ruote deve assumersene la responsabilità non pretendendo poi risarcimenti.

Inoltre, prosegue il pm, la denuncia dello scooterista è sempre rimasta a carico di ignoti "non essendo stato possibile identificare l'eventuale responsabile". Ma per l'avvocato dell'uomo il responsabile è da cercare tra chi aveva la responsabilità della manutenzione di quella strada. Ora l'avvocato dello scooterista ha depositato l'opposizione alla richiesta di archiviazione chiedendo nuove indagini.

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