Alle porte di Torino la prima scuola aperta anche ai NoVax

I NoVax qui sono bene accetti e non serve il certificato richiesto dalle altre scuole

Sono un migliaio di famiglie - secondo La Stampa - ad avere scelto di non mandare i propri bambini a scuola, puntando piuttosto sull'educazione casalinga. Una possibilità prevista dalla legge e che ora potrebbe rappresentare una scappatoia per quegli italiani, i cosiddetti "NoVax", che di far vaccinare i propri figli non hanno proprio intenzione, e contro cui ora il ministero si è mosso per vie ufficiali.

Ancora questa mattina il ministro dell'Istruzione, Valeria Fedeli, ha ribadito che chi non intende adeguarsi non potrà mandare i bambini a scuola. Ma è La Stampa a dire che ora, forse, una prima scuola per i No Vax c'è. A Orbassano, alle porte di Torino, dove alla Scuoletta Montessori non ci sarà l'obbligo di consegnare il certificato di vaccinazione degli alunni.

"Il 30% dei bambini iscritti è regolarmente vaccinato", dice la presidente dell'associazione culturale, Mara Parisi, al quotidiano di Torino. Non una scuola soltanto per i NoVax, dunque. Ma comunque un luogo che non li richiede.

"Dovrebbero essere effettuati screening individuali e i vaccini non dovrebbero contenere metalli pesanti", aggiunge la Parisi. E se ci saranno problemi "vedremo con i nostri legali".

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