Torino, sudanese si denuda e fa i bisogni davanti a donne e bimbi

Grande sconcerto fra i passanti, che hanno cercato di scansare lo straniero per evitare di assistere oltre alla scena. Immediato l'intervento della municipale, che ha bloccato il soggetto dopo il suo tentativo di fuga: condotto in centrale, il 30enne è stato denunciato

Torino, sudanese si denuda e fa i bisogni davanti a donne e bimbi

Scene di autentico degrado a Torino, dove un cittadino straniero è arrivato a denudarsi ed a espletare tranquillamente i propri bisogni fisiologici in mezzo ad un'area verde dove si trovavano donne e bambini. Raggiunto dai rappresentanti delle forze dell'ordine, intervenuti subito dopo aver compreso quanto stava accadendo, l'extracomunitario ha addirittura opposto resistenza e quindi tentato di scappare per evitare di essere sottoposto a dei controlli.

L'episodio, secondo quanto riferito dai quotidiani locali che hanno riportato la notizia, si è verificato durante la mattinata dello scorso venerdì 14 febbraio, nei pressi del parco archeologico delle Torri Palatine, in via Porta Palatina. Qui lo straniero è stato visto da numerosi passanti e frequentatori della zona mentre espletava i propri bisogni all'aria aperta e sotto la luce del sole. Dopo essersi denudato dalla cintola in giù, si è accovacciato per defecare proprio dinanzi all'ingresso del parco, incurante del fatto che i presenti potessero vederlo.

Grande sconcerto fra le persone che, loro malgrado, si sono ritrovate ad assistere alla deplorevole scena. Fra i testimoni, parecchie mamme e bambini a passeggio. Ad accorgersi dell'extracomunitario anche alcuni agenti della polizia municipale in borghese impegnati in un'operazione di pattugliamento del territorio, che si sono affrettati a raggiungere il soggetto per riportarlo all'ordine.

Fermato nei pressi del cancello del parco, lo straniero, che fino a quel momento aveva agito in assoluta tranquillità, ha dato in escandescenze quando i vigili gli hanno ordinato di ricomporsi e di esibire i propri documenti identificativi. Furioso per essere stato interrotto e deciso ad evitare le verifiche, il soggetto ha subito opposto resistenza, dandosi alla fuga.

Inseguito e bloccato dai poliziotti, è stato immobilizzato e tradotto presso gli uffici del comando Porta Palazzo di via Bologna, dove si sono svolte le pratiche di identificazione ed incriminazione. Sottoposto a controlli, lo straniero è risultato privo di documenti, motivo per cui si è resa necessaria la collaborazione dell’ufficio immigrazione della questura di Torino. Il soggetto, tale F.W., è risultato essere un 30enne di nazionalità sudanese.

Accusato dei reati di atti osceni in luogo pubblico e resistenza a pubblico ufficiale, il richiedente asilo se l'è cavata con una semplice denuncia a piede libero. Dopo essere stato trattenuto presso il comando della municipale e sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici, è stato infatti rilasciato.