Il Touring Club racconta a Bit Digital i borghi, il Po e il nuovo turismo

Lunedì 10 maggio tre appuntamenti online da non perdere: nuove idee, scoperte inedite e la formazione per il turismo del futuro. Ecco come seguirli

Il Touring Club racconta a Bit Digital i borghi, il Po e il nuovo turismo

Tre incontri, tre proposte, tre suggestioni e un unico obiettivo: tornare a viaggiare, missione storica del Touring Club Italiano che segue l'evoluzione dei tempi e delle trasformazioni del mondo del turismo per rendere l’Italia una meta più accogliente, più sostenibile e più competitiva. Declinata in occasione di Bit Digital Edition 2021, la prima edizione online del più importante appuntamento fieristico di settore che si svolgerà dal 9 all’11 maggio per gli operatori e dal 12 al 14 per il pubblico dei viaggiatori e di cui i due ambasciatori assoluti del nostro turismo, Tci e Bit Milano, sono partner.

Il primo incontro, “Il nuovo protagonismo dei borghi e delle aree interne, quali prospettive concrete?” (dalle 11 alle 12), affronta il nuovo protagonismo dei borghi e delle aree interne perché l’emergenza sanitaria ha acceso i riflettori ridefinendoli non solo come mete turistiche, che intercettano i bisogni attuali della domanda, ma anche come luoghi attrattivi per nuove forme di residenzialità, all’insegna della qualità della vita

Il Touring Club Italiano con il programma Bandiere Arancioni promuove da 23 anni lo sviluppo turistico sostenibile dei piccoli centri dell’entroterra e li accompagna nel percorso di miglioramento continuo. L’incontro sarà l’occasione per un confronto tra l' associazione, rappresentata dal direttore generale Giulio Lattanzi e dalla responsabile dei Programmi territoriali Isabella Andrighetti e l’architetto urbanista Stefano Boeri. Tema, le nuove opportunità per le aree interne a partire dal ripensamento del rapporto con le città, in una logica di reciprocità. Il dibattito sarà arricchito da due testimonianza del territorio: Sara Riva, sindaco di Gromo, con cui alcuni studenti internazionali del Politecnico di Milano hanno collaborato per progettare la Gromo del futuro e Federico Balocchi, sindaco di Santa Fiora, ideatore del progetto Santa Fiora Smart Working Village.

Il secondo incontro “Il turismo fluviale per lo sviluppo sostenibile. I dati del primo Osservatorio Touring sul Po” (dalle 17 alle 18), si focalizza sul Po, che non è solo il principale fiume italiano ma un vero e proprio “contesto integratore” di temi e territori sui quali innescare lo sviluppo sostenibile di un’area molto importante ma anche molto fragile del nostro Paese. Celebrato da scrittori e artisti, il Po è un mondo, non una barriera, una via d’acqua unica per paesaggio, arte, cultura e cibo. L’attività agricola e agroindustriale, l’ecosistema naturale e il paesaggio, la presenza diffusa di cultura possono trovare nel turismo – e in particolare in quello lento, sportivo e di prossimità – un fattore di aggregazione e di sviluppo locale in grado di comporre e valorizzare le molteplici identità dei territori del Po.

Il Touring Club ne discute con Meuccio Berselli, segretario generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Po e con Claudia Sorlini, vicepresidente della Fondazione Cariplo, in occasione della presentazione, a cura di Matteo Montebelli, responsabile analisi e ricerche del Centro Studi Tci, del primo Osservatorio turistico sul Grande Fiume.

Il terzo incontro, “Formarsi a un cambio d'epoca. Conversazione fra Franco Iseppi e Salvatore Veca”, è un BITtalk live che si terrà dalle 18.30 alle 19.30 in cui il presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi e il filosofo Salvatore Veca, consigliere del Touring e presidente di Fondazione Campus - moderatore Carlo Antonelli, amministratore delegato di Fiera Milano Media - si confrontano sui temi legati al turismo del futuro post pandemia, un argomento che sarà oggetto della seconda edizione dell’Executive Master Management dello Sviluppo Turistico Territoriale organizzato da Tci con Fondazione Campus.
Cosa abbiamo imparato dall’emergenza sanitaria globale? Quali saranno le conoscenze e le competenze chiave decisive per guidare il mondo fuori dalla pandemia? Quale sarà la nuova normalità per il turismo? Perché il Touring Club Italiano è sempre stato un formatore? Tanti spunti da esplorare. In chiusura gli allievi della prima edizione del master intervistati da Stefano Brambilla racconteranno la loro esperienza formativa.

Sono più di 1.400 gli espositori che, tra destinazioni italiane ed estere, tour operatori, vettori e operatori della ricettività presenteranno le loro proposte nello spazio espositivo virtuale Expo Plaza di Bit Digital Edition che si può visitare e scoprire https://bit.fieramilano.it. Le preregistrazioni sono aperte dal 1° maggio.

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