Cronache

Le foto choc dalla stazione: trasformata in dormitorio da 100 pakistani

La polizia municipale ha provveduto a sgomberare l'area della stazione di Siena, trasformata in un vero e proprio dormitorio da un centinaio di pakistani. E l'amministrazione comunale di centrodestra chiederà alla prefettura la convocazione di un comitato provinciale di ordine e sicurezza

Uno dei bivacchi sgomberati alla stazione
Uno dei bivacchi sgomberati alla stazione

Avevano occupato la zona della stazione, accampandosi e bivaccando soprattutto nei parcheggi sotterranei. E se nelle scorse ore la polizia municipale ha portato a termine un'operazione di sgombero nei confronti di un centinaio di pakistani a seguito di quanto più volte segnalato dagli utenti, è anche vero che il problema rischia di persistere. Siena sembra essere alle prese con un vero e proprio "problema stranieri", ma non si tratta di una problematica legata ai turisti che in ogni periodo dell'anno prendono d'assalto la città toscana: a destare preoccupazione è l'incremento numerico degli extracomunitari che vivono in condizioni di indigenza.

E che, non avendo alcun posto dove dormire (visto che, stando a quanto riportato dai media locali, Caritas e servizi sociali stanno faticando non poco a rispondere all'incremento delle richieste, considerando gli spazi limitati) occupano aree cittadine con brande e materassi di fortuna. L'ultimo episodio in ordine cronologico risale a ieri, quando un intervento della municipale ha appurato come circa cento persone originarie del Pakistan avessero letteralmente preso possesso dello snodo ferroviario, trasformandone i parcheggi in un vero e proprio dormitorio. Un quadro di incuria segnalato a più riprese dai residenti (che avrebbe riguardato anche il parcheggio del Duomo) facendone notare il degrado e le condizioni igienico-sanitarie precarie. Gli stranieri sono quindi stati invitati ad andarsene, ma sembra rimanere un punto interrogativo per il futuro. Per una criticità non nuova, che aveva già spinto nel luglio scorso il sindaco di centrodestra Luigi De Mossi a firmare un'ordinanza anti-bivacco, per un provvedimento che vietava di fermarsi, bivaccare, sdraiarsi sul suolo pubblico, sulle panchine o vicino all'area giochi riservata ai bambini nei giardini pubblici. Ecco perchè l'amministrazione senese ha (ri)lanciato l'allarme.

"Un centinaio di migranti, quasi tutti pakistani, sono stati allontanati dal parcheggio della stazione dopo un sopralluogo della polizia municipale. I migranti si erano stabiliti in uno dei piani del parcheggio da alcuni giorni, portando a numerose segnalazioni da parte dei cittadini - hanno spiegato De Mossi e l'assessore alla sanità Francesca Appolloni, in una nota - numeri insostenibili per ragioni di sicurezza, ordine pubblico e igiene. Un numero che riflette la costante crescita rilevata in queste settimane, che preoccupa per la sua rapidità, e che diventa impossibile pensare di poter gestire con gli strumenti ordinari. L'assessore alla sicurezza Clio Biondi Santi ha deciso di richiedere alla Prefettura la convocazione di un Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblico sul tema". Siena, insomma, dà l'impressione di scontare le problematiche relative ad una "immigrazione incontrollata".

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