Quindi, oggi...

Travaglio conduce un quiz, Montanari frigna e la Dad: quindi, oggi...

Quindi, oggi...: il candidato per il Quirinale, le bandiera di Macron e la lite Montanari-Grasso

Travaglio conduce un quiz, Montanari frigna e la Dad: quindi, oggi...

- scrive il direttore del Corriere: “Al Quirinale dovrebbe essere eletta una personalità che interpreti l’unità del Paese, che sia in grado di garantire la forza e il prestigio dell’Italia a livello internazionale”. Quindi, fatemi capire: Napolitano interpretava “l’unità del Paese”? E Mattarella, che è stato ministro ed esponente della sinistra? Forse vi siete persi una puntata. Oppure pensate davvero - e questo è preoccupante - che per essere “super partes” occorra vestire un abito solo: quello rosso.

- ricordate la camminata trionfale di Emmanuel Macron nel giorno della sua elezione, sulle note dell’inno europeo? Beh, il presidente francese ha provato a “replicare” il suo europeismo sostituendo la bandiera blu a quella tricolore della Francia sotto l’arco di trionfo. I cittadini si sono giustamente infuriati e hanno ottenuto che tornasse al suo posto il simbolo della Repubblica. Come a dire: va bene essere uniti in Europa, ma noi siamo e restiamo francesi. Le differenze e il patriottismo non sono il contrario dell’Ue. Ne sono la sua ricchezza

- Tomaso Montanari, magnifico rettore, sbertucciato sulla botanica. Vabbé, la storia la sapete. Il professorone ascolta il discorso di Mattarella, si lamenta per le troppe palme presenti nello sfondo e parla di "repubblica delle babane". Il portavoce del presidente allora gli fa notare che le banane nascono dai banani, mentre le palme producono datteri. Insomma: colpito e affondato. Il bello (o il brutto) è che Montanari, dopo aver criticato il Quirinale su twitter per una roba inutile, denuncia la "gogna" pubblica solo perché Giovanni Grasso gli ha risposto (sempre su twitter). Non c'è niente di peggio di un radical chic che prima lancia il sasso e poi va a frignare dalla mamma. Patetico

- parte il giochino per capire quale donna potrebbe aspirare al Quirinale. I giornali designano Rosy Bindi (ma non doveva essere “super partes”?), Anna Finocchiaro (ma non cercavamo qualcuno che unisse il Paese?), Paola Severino (nota per una legge assurda) e Marta Cartabia. L’unica di centrodestra sarebbe Maria Elisabetta Alberti Casellati e non si capisce bene perché solo lei. Cosa ha di più istituzionale Rosi Bindi, per dire, rispetto ad Annamaria Bernini?

- ho scoperto che Marco Travaglio e Selvaggia Lucarelli conducono un quiz sull’attualità. Se il trailer è il meglio di quanto offerto beh, c’è da stare freschi. Ma comunque vedere marcolino nelle vesti di direttore d'orchestra di un quiz è la cosa peggiore che mi potesse capitare ad inizio del 2022. Da brividi

- interessante punto di vista di una professoressa milanese sulla Dad per gli studenti non vaccinati. “Le lezioni per chi è in classe o a casa sono completamente diverse”.

Dunque costringere i figli dei no vax, o dei tentennanti, a restare in didattica a distanza diventerebbe un problema. Non solo “politico”, visto che qualcuno vede un principio di discriminazione, ma anche educativo. Bisognerà tenerne conto

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