Treviso, maxi rissa tra sinti e nigeriani, una dozzina i fermati

All’origine dei disordini il tentativo di truffa commesso da due giovani sinti ai danni degli africani: la reazione di questi ultimi ha portato i nomadi a scappare ed a chiedere rinforzi tra familiari ed amici

Treviso, maxi rissa tra sinti e nigeriani, una dozzina i fermati

Maxi rissa tra stranieri andata in scena a Paese (Treviso) lo scorso venerdì, nei pressi delle poste di via della Resistenza.

Le segnalazioni in merito alla vicenda sono arrivate alle forze dell’ordine intorno a mezzogiorno, quando alcuni residenti e negozianti della zona sono stati messi in allarme dalle grida dei facinorosi coinvolti. Da un lato un gruppo di nomadi, dall’altro alcuni nigeriani, che si stavano affrontando nel piazzale antistante le poste.

Secondo le ricostruzioni effettuate successivamente dagli inquirenti, a scatenare i dissapori tra le due compagini sarebbe stato un tentativo di truffa commesso da due ragazze di etnia sinti ai danni dei nigeriani. Questi ultimi, tuttavia, si erano resi conto dell’inganno reagendo in modo violento contro le due giovani. Immediata la fuga delle nomadi le quali, rifugiatesi all’interno di un negozio per trovare scampo dalle ire degli africani, hanno contattato parenti ed amici per chiedere rinforzi.

In breve, sul posto sono sopraggiunti altri giovani sinti, che sono entrati in contatto con il gruppetto di nigeriani dando origine ad una rissa.

Quando i carabinieri del comando provinciale di Treviso sono arrivati sul posto, a seguito delle segnalazioni ricevute, numerosi partecipanti hanno iniziato a fuggire in ogni direzione per evitare il fermo. Ciò nonostante almeno una dozzina di individui, tra sinti e nigeriani, sono stati intercettati dai militari, che hanno provveduto a trasportarli in caserma per le consuete operazioni di identificazione.

Ancora non è certo se i carabinieri apriranno un’indagine a riguardo, né che provvedimenti siano stati presi nei confronti dei coinvolti.

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