Trieste, infermiere filmava le piccole pazienti: rinviato a giudizio

Mauro Consolo, infermiere 59 anni è stato rinviato a giudizio per atti sessuali con minorenni e detenzione di materiale pornografico

Filmava le piccole pazienti in ospedale. La più piccola aveva 4 anni, la più grande 15. Mauro Consolo, infermiere 59 anni è stato rinviato a giudizio per atti sessuali con minorenni e detenzione di materiale pornografico. L'uomo secondo i pm di Trieste con una videocamera nascosta avrebbe filmato le piccole pazienti durante le visite nelle stanze dell'Ospedale infantile Burlo Garofolo. L'uomo secondo l'accusa averbbe filmato di nascosto le parti intime delle pazienti durante le visite. Per spiarle avrebbe usato una penna con una micro spy. A dare l'allarme è stata la mamma di una delle giovani pazienti. La signora aveva notato gli strani comportamenti dell'infermiere.

Così ha deciso di informare la direzione sanitaria che ha subito avviato le verifiche ed è scattata l'indagine. Nell'appartamento di Consolo sono stati trovati 250 video e migliaia di foto scattate alle piccole pazienti.


I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.