Troppe firme a sostegno del candidato sindaco. E la lista viene esclusa

Una legge del 1960 per garantire la presentazione di più liste elettorali fissa i limiti di firme da raccoglie in base al numero dei residenti dei comuni

L'unica lista a Bienno è stata esclusa per troppe firme a sostegno
L'unica lista a Bienno è stata esclusa per troppe firme a sostegno

Troppe firme di "sostenitori" e una legge del 1960 esclude l'unica lista civica presentata per l'elezione del sindaco di Bienno, la capitale italiana dei magli in Vallecamonica (Brescia) e indicato tra i borghi più belli d'Italia. L'esclusione per "troppa popolarità" è stata decisa a poche ore dalla presentazione dell'unica lista "Bienno è tuo" dalla commissione circondariale di Breno.

L'esclusone a norma di legge

Secondo la commissione, infatti, la lista è stata sottoscritta da "un numero di elettori superiore rispetto a quello previsto dalla legge". E in effetti la normativa è chiara e mette nero su bianco come "nei comuni che hanno tra i 2.001 e i 5.000 abitanti le sottoscrizioni delle liste debbano essere superiori di 30, ma non più di 60". Nel caso della lista del comune bresciano erano 98.

L'ombra del commissario e il ricorso

“La nostra lista, che era peraltro l'unica del Paese, è stata esclusa dalle prossime elezioni comunali perché sottoscritta da un numero di elettori superiore rispetto a quello previsto dalla normativa", hanno confermato i referenti del gruppo di candidati a Bienno che ora rischia di essere commissaraiato. La normativa applicata avrebbe lo scopo di evitare che una lista “mostri i muscoli” precludendo ad altri la presentazione di liste concorrenti. "Ora ci domandiamo se le nostre 98 firme depositate hanno veramente precluso ad altri di presentare liste concorrenti visto che gli elettori totali del Comune di Bienno sono circa 3300", hanno ribadito i candidati esclusi per legge pronti a presentare ricorso e partecipare alle elezioni di ottobre.

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