Tunisino si dà fuoco in questura a Roma

Lo straniero, allontanato più volte in passato dal territorio italiano, era stato convocato per ricevere il rigetto dell'ultima domanda di regolarizzazione

Un tunisino di 30 anni si è dato fuoco questo pomeriggio nel centro di immigrazione di via Patini, a Roma. L’uomo è stato ricoverato con ustioni in diverse parti del corpo all’ospedale Sant’Eugenio, ma non sarebbe in pericolo di vita. Nella circostanza sono rimasti lievemente feriti anche due poliziotti che lo hanno soccorso. Secondo una prima ricostruzione, lo straniero, allontanato più volte in passato dal territorio italiano, era stato convocato negli uffici della polizia per ricevere una notifica di rigetto della sua ultima domanda di regolarizzazione. Appresa la notizia, avrebbe dato in escandescenze, cospargendosi di liquido infiammabile. Poi si è dato fuoco con un accendino. Due agenti intervenuti per soccorrerlo sono rimasti feriti: uno ha riportato ustioni a una mano e l’altro lievi lesioni per una caduta. Il tunisino è ora ricoverato all’ospedale Sant’Eugenio.

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Commenti

obiettore

Mar, 04/08/2015 - 19:02

Auguro agli agenti una buona guarigione consigliando nel contempo di pensarci su prima di intervenire una prossima volta.