Tutti quelli che minimizzano ancora

Più o meno dovrebbe funzionare così: i virologi e i ricercatori a studiare il virus per trovare al più presto l'antidoto; i medici a curare la malattia per provare a salvare più vite possibile; i politici a trovare i modi e i fondi affinché virologi e medici possano fare al meglio il loro lavoro

Più o meno dovrebbe funzionare così: i virologi e i ricercatori a studiare il virus per trovare al più presto l'antidoto; i medici a curare la malattia per provare a salvare più vite possibile; i politici a trovare i modi e i fondi affinché virologi e medici possano fare al meglio il loro lavoro. Purtroppo, invece, le voci tra manie di grandezza, narcisismi e smania di protagonismo - sconfinano e si accavallano, creando solo confusione.

E, dentro la confusione, si annida anche il virus che cerca di minimizzare l'emergenza, critica tutte le misure restrittive giudicandole eccessive e controproducenti sia dal punto di vista medico che economico. Secondo questa tesi stiamo esagerando. In fondo sostengono i negazionisti - la normale influenza fa ogni anno in Italia 12mila morti (il Coronavirus a ieri ne ha uccisi circa settemila) e nessuno si è mai sognato di chiudere il Paese e limitare le libertà individuali e d'impresa.

Facciamo due conti in tasca a questi signori: è vero, l'influenza normale provoca 12mila morti, ma nell'arco di cinque mesi (da ottobre a marzo) cioè una media di 2.400 persone al mese; che, spalmate più o meno equamente tra le venti regioni italiane, fanno 120 persone al mese, cioè quattro morti al giorno, per regione. È evidente che parliamo di numeri gestibili, per di più senza rischio epidemico per via dell'esistenza di adeguati vaccini.

Faccio un esempio: in Italia cade mediamente un metro di pioggia all'anno, ma un conto è se ne cadono 2 millimetri al giorno tutti i giorni, altro è se un uragano scarica l'intero metro tutto insieme su un territorio. Secondo voi in questo territorio devastato non succede nulla e tutto deve continuare come prima perché «un metro è sempre un metro»? Un'emergenza del genere non bloccherebbe la vita ordinaria, non giustificherebbe l'intervento dell'esercito?

E poi dicono, i negazionisti: attenzione, nella maggior parte dei casi il Coronavirus non è la causa principale della morte ma solo una concausa. Che vuol dire? Forse solo l'infarto fulmineo provoca la morte diretta? Anche chi si schianta in macchina sbronzo non muore di alcolismo (concausa), ma senza il «virus» dell'alcol non sarebbe morto. Detto che prima o poi tutti dobbiamo morire (e gli anziani più prima che poi), non esiste una sola buona ragione per accelerare la fine. A meno di non chiamarsi Josef Mengele, medico del Terzo Reich.

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Commenti

roblin

Mer, 25/03/2020 - 17:11

Complimenti per la comunicazione chiara, stringata ed efficace RobLinari - Trieste

Lucmar

Mer, 25/03/2020 - 17:12

Tutto condivisibile, ma le persone di buon senso dicono anche che se piove molto in Lombardia, non si devono costringere le persone che stanno in Sardegna ad uscire con l'ombrello, se lì c'è il sole.

Nick2

Mer, 25/03/2020 - 17:15

Direttore, dia un'occhiata al blog di Gioia Locati sula SUO giornale...

Una-mattina-mi-...

Mer, 25/03/2020 - 17:30

Mi dispiace nel leggere una accozzaglia di scempiaggini provenire da una persona che di solito risulta molto più pacata. Succede, e non è certo una colpa: sono tempi in cui, (e mi includo) maggiormente si sbaglia, si improvvisa e si sparano boiate. Mengele peraltro c'entra nulla, come c'entra nulla istigare all'odio del presunto untore (semita o no?), cosa che di questi tempi stà prendendo piede. La scempiaggine, inoltre e purtroppo, è una malattia che non prevede immunizzazioni, vaccini o cure. Si subisce e basta

quell'io

Mer, 25/03/2020 - 17:41

cerchi di spiegarlo anche al sig.Porro che ci ammorba su questo giornale cercando di convincerci a morire per non far crollare il pil.

rokko

Mer, 25/03/2020 - 17:45

Direttore, non sono solo d'accordo con lei, ma di più ! Mi sento fare dei discorsi del tipo: ogni anno muoiono 600mila persone, dunque anche se fossero 10mila morti statisticamente non impatterebbero, stiamo esagerando. Al che mi verrebbe da rispondere, allora eliminiamo le terapie intensive, se uno ne ha bisogno (anche quando non c'è il coronavirus) facciamolo schiattare, tanto sono meno di diecimila all'anno. Per non parlare degli incidenti stradali: sono 4000 circa, se accada amen, si prendono i sopravvissuti che si potrebbero salvare, e gli si spara un colpo in testa. Ed in fondo, perchè curare i tumori ? Ne muoiono appena 30mila l'anno, mica spostano la statistica. Appena uno ha un tumore, un botta in testa letale, e via. Per me certa gente è impazzita.

Tommaso_ve

Mer, 25/03/2020 - 17:56

Aggiungerei la malaugurata ipotesi che, il virus avendo la possibilità di replicarsi centinaia miliardi di volte, non muti diventando l'ultimo problema per la maggior parte di noi. Meno si moltiplica meno possibilità ci sono che ci stermini.

piragnasiculo

Mer, 25/03/2020 - 18:00

Mentre scrivo, sono in attesa dell'ennesima informativa in diretta del presidente del Consiglio Avv. Conte, alle 18,00. Cosa vuole ancora dagli italiani questo signore ? Io gli chiedo di non continuare a emanare suoi decreti, ma basta che faccia rispettare quelli già emessi da lui e dai suoi ministri, cosa che sino adesso non è avvenuta. Si, perché a seguito dei suoi annunci ha fatto si che circa 150000 persone hanno lasciato in 20 gg le zone rosse originarie e limitrofe in direzione sud, sani, malati, portatori asintomatica del virus in incubazione, gente mai controllata nè prima di partire nè tanto meno ai posti di arrivo.

Ritratto di adl

adl

Mer, 25/03/2020 - 18:05

Ad occhio direttore, la cosa la vedo un pò più incasinata di come la descrive. Negare l'evidenza e le conseguenze dell'epidemia è impossibile soprattutto nelle zone come quella di Bergamo, Piacenza ed altre rosso fuoco. Vedo però troppa sovraesposizione mediatica di medici e scienziati (per fortuna solo alcuni), quasi ormai al pari dei politici. Non vorrei che il virus dell a smania di apparire in tv abbia fatto il salto di specie, sarebbe un disastro nel disastro.

dagoleo

Mer, 25/03/2020 - 18:09

ottimo articolo direttore, condivido totalmente. i soloni che minimizzano è da credere che nelle terapie intensive non si sognano neppure lontanamente di metterci piede anche solo per andare a vedere in che situazione stanno, per paura di prendersi la peste. è un pò come ai tempi dei Promessi Sposi, i ricchi sani rinchiusi nelle loro belle case pregavano per i poveretti rinchiusi nei lazzaretti (ma nei lazzaretti ci andavano a morire solo i poveri) i ricchi morivano a casa loro in camere separate accuditi dalla servitù che si appestava a sua volta stando vicini a loro. ed i ricchi pregavano molto da lontano, molto e molto da lontano.

fisis

Mer, 25/03/2020 - 18:09

Sì d'accordo la salute è un bene prezioso e lo è di più il diritto alla vita che questo virus minaccia seriamente. Per cui, d'accordo con le misure restrittive. Ma fino a quando potremo resistere? Se, trascorse alcune settimane - o mesi - la situazione dei contagi e delle morti non dovesse accennare a diminuire, cosa faremo? ancora segregati in casa e terrorizzati dal virus? con quale lavoro ci procureremo da mangiare? Mi rendo conto che non ci sono risposte facili. Allora sarà necessario avere più mascherine e guanti per muoversi con più sicurezza, costruire nuovi ospedali e avere più terapie intensive, avere più medici e infermieri, ma dove li prendiamo? e soprattutto dove prenderemo le risorse se ci sarà impedito di lavorare?

nunavut

Mer, 25/03/2020 - 18:13

Ho sempre fatto questo esempio a mia moglie discutendo,certo che farlo capire a genete che non vuol ammettere é difficile.Bravo Sign. Sallusti

Pigi

Mer, 25/03/2020 - 18:15

@Lucmar hai messo il dito nella piaga, ma vale per tutti i provvedimenti che sono stati presi, compresi quelli regionali. Ricordano le cure per le malattie nel medioevo: salasso per tutti. Qualcuno mi può spiegare perché un'azienda altamente robotizzata, con pochissimi addetti, meno di un esercizio commerciale, deve chiudere? Senza produzione non avremo le risorse per curare nessuno, neanche chi ha malattie diverse dal coronavirus, per cui alla fine avremo ancora più morti. L'isteria verso questo virus è dovuta al fatto che può colpire chiunque, anche l'establishment.

Venditore

Mer, 25/03/2020 - 18:17

L'accostamento pioggia/virus mi sembra poco appropriato. La pioggia dove cade resta, con buona pace di chi se l'è presa, mentre il virus infetta in un luogo preciso e viene poi portato in giro per tutta la Penisola dai viaggiatori dell'ultima ora. Quindi fermare tutta l'Italia è corretto anche nelle zone ancora sane. La differenza sta, almeno per il momento, tra chi canta allegramente sul balcone perché non ha ancora avuto i morti in casa e chi ne ha già avuti a centinaia e ha sentito il rumore dei camion militari che trasportavano le salme alla cremazione in piena notte.

PlacidoOlivieri

Mer, 25/03/2020 - 18:33

le voci tra manie di grandezza, narcisismi e smania di protagonismo penso siano riferiti a salvini, meloni e tajani perchè sono loro coloro che, per fini di casacca, speculano ogni giorno sulla pelle della povera gente.

Ritratto di Quintus_Sertorius

Quintus_Sertorius

Mer, 25/03/2020 - 18:43

"Josef Mengele". Lol.

Ritratto di Cali85

Cali85

Mer, 25/03/2020 - 18:46

Su tutta la faccenda Covid 19 c'è nessuno che mi sa spiegare perché ,i fenomeni che ci comandano, invece di continuare a dire che siamo di esempio nel mondo, non si fanno dire dai Coreani come si fa a bloccare sto Coronavirus, visto che loro ci sono riusciti?

Cheyenne

Mer, 25/03/2020 - 18:52

Congratulazioni un articolo degno del miglior Sallusti

lavitaebreve

Mer, 25/03/2020 - 18:58

I VIROLOGI ITALIANI, HANNO PARLATO CON I LORO COLLEGHI CINESI PER SAPERE ALMENO LA CAUSA DI QUESTO VIRUS ? È POSSIBILE CHE IN CINA NESSUNO SA NIENTE? PERCHÈ NON CI DICONO LA VERITÀ? PS: STANNO ARRIVANDO IN ITALIA MILIONI DI MASCHERINE, USANDO MASCHERINA E GUANTI SI PUO' USCIRE DI CASA , OPPURE NO ?

Ritratto di nestore55

nestore55

Mer, 25/03/2020 - 19:32

PlacidoOlivieri Mer, 25/03/2020 - 18:33...Con questo suo pregiatissimo intervento, ogni dubbio é dipanato. Il Coronavirus ha una sua influenza, negativa, anche sul cervello ( o su ció che ne era rimasto).E.A.

Ritratto di beatoangelico

beatoangelico

Mer, 25/03/2020 - 19:37

E che razza di virus terribile è se si guarisce spontaneamente senza cure nè vaccini specifici ? Non fateci ridere che nessuno ne ha voglia. Siate uomini e non pecore matte......,

rokko

Mer, 25/03/2020 - 20:04

Direttore, lei ha fatto quasi lo stesso esempio che avrei fatto io per l'auto. Il mio sarebbe stato: ma se uno con tre, anzi no, facciamo cinqur, patologie pregresse gravi, si mette al volante e, facendo un frontale con un tir muore sul colpo, cosa diciamo che non è morto per l'incidente perché aveva patologie pregresse? Mi sembra una vera idiozia.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 26/03/2020 - 10:09

Egregio Direttore, concordo su tutto meno che sull'ultima riga a proposito di J. Mengele. L'eugenetica non l'hanno inventata i nazisti, sono solo stati i più zelanti ad applicarla. Applicata in massa per la prima volta negli USA sono stati i paesi di fede protestante ad metterla in pratica fino nella metà degli anni '80 nella "civilissima" Svizzera. Le sterilizzazioni obbligatorie stimate furono: Germania (1933-1941): oltre 400.000, Stati Uniti (1899-1979): circa 65.000,Svezia (1934-1976): 62.888,Finlandia (1935-1970): 58.000, Norvegia (1934-1977): 40.891,Danimarca (1929-1967): 11.000, Canada (1928-1972): circa 3.000, Svizzera (1928-1985): meno di 1.000.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 26/03/2020 - 10:15

Curioso che un ragionamento logico come quello contenuto nell'articolo ne scateni decine completamente privi di logica. E senza argomentazioni. Vien da pensare che il fatidico libero arbitrio per taluni sia un temerario incentivo ad osare la sciocchezza.

Ritratto di Loudness

Loudness

Gio, 26/03/2020 - 10:44

A me basterebbe che mettessero a tacere Burioni... non se ne può più

Ritratto di Risorgeremo

Risorgeremo

Gio, 26/03/2020 - 10:48

Tutto giusto, tutto bello. Peccato però che i tamponi, l'ossigeno, i medici e i farmaci non ce li manda il vaticano o nostra signora Merkel, ma bisogna pagarli. E per pagarli servono i soldi. E i soldi vengono fuori dal lavoro e dalle tasse, non crescono sull'albero delle banane mentre 60 milioni di italiani, prevalentemente sani, se ne stanno seduti sul divano a grattarsi gli zebedei.

Ritratto di Risorgeremo

Risorgeremo

Gio, 26/03/2020 - 10:56

Feltri ieri sera ha detto che prima viene la salute e poi l'economia: meglio poveri in piedi che ricchi sottoterra. Ovviamente il ragionamento, espresso in questi termini, non fa una piega. Sennonché è un ragionamento che non coglie la situazione in atto, perché con il covid, sottoterra ci finisce una percentuale zerovirgola dei positivi, se si considera l'enorme numero di asintomatici mai rilevati, mentre se l'economia si ferma e non ci sarà più cibo, stipendi e pensioni per nessuno, milioni di italiani finiranno sottoterra per fame e guerra civile, e non ci sarà più alcun futuro per i nostri figli.

Ritratto di Risorgeremo

Risorgeremo

Gio, 26/03/2020 - 11:04

Qualcuno forse pensa che ci darà gratis da mangiare e da curarci Santa Christine Madeleine Odette Lagarde?

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 26/03/2020 - 11:12

condivido sallusti. non certo le ridicole esternazioni dei babbei comunisti

ruggerobarretti

Gio, 26/03/2020 - 11:32

Gia' utilizzare il termine "negazionista" la dice lunga. Non apprezzo nulla di questo articolo.

Ritratto di Risorgeremo

Risorgeremo

Gio, 26/03/2020 - 11:37

Non si può aspettare tenendo tutto bloccato che il COVID se ne vada o venga estirpato, serviranno mesi, forse anni. La situazione è una sola: potenziare la sanità (deprivata scandalosamente di mezzi adeguati) nella cura ai sintomatici gravi, tutelare a domicilio in modo adeguato e civile le fasce deboli e i sintomatici lievi, rimettere al lavoro al più presto i negativi. Tutto questo passa per una azione fondamentale: screening generale a tutti, bisogna produrre milioni di tamponi, sono vitali e strategici, è una emergenza nazionale.

Ritratto di trifool56

trifool56

Gio, 26/03/2020 - 11:40

Concordo pienamente, direttore, nondimeno riprendo le perplessità di Lucmar, che già ho esposto qui, circa il fatto che dal non essere negazionisti al bloccare tutto e tutti, anche laddove è conclamata la "non" esistenza focolai, al massimo di singoli casi, ce ne passa, per cui trovo che questo governo (che deve cadere subito) abbia prima sottovalutato e poi, preso dal panico, gestito pessimamente ed esageratamente la crisi virale, facendo pagare a tutti il prezzo di una reclusione insensata che si sarebbe potuta evitare (e che si potrebbe ancora evitare) se si fosse agito subito e bene, non con decreti urgenti sparati da facebook e che si sono accavallati in modo stupido, come lo è questo governo di inetti e incompetenti.

Ritratto di Risorgeremo

Risorgeremo

Gio, 26/03/2020 - 11:54

In Veneto al 23 marzo: 64 mila tamponi su 5 milioni di abitanti, 192 decessi, 1400 ricoverati in area non critica, 3276 positivi in isolamento domiciliare, 15.376 in isolamento compresi i contatti di persone positive ma che non hanno fatto il tampone. Se si facesse il tampone a tutti i 5 milioni di veneti, quanti positivi si troverebbero? E quale sarebbe dunque il grado reale di letalità del virus, con il dato - accertato - dei decessi? La via veneta è quella giusta: organizzazione e tamponi a tappeto.

LUCATRAMIL

Gio, 26/03/2020 - 11:55

Molti, a partire da quelli di TGcom24 che criticano l'ISS, dimenticano che la distinzione tra morti DI covid19 e CON Covid19 non la facevamo noi italiani, bensì la fanno (forse tuttora9 alcuni Stati nei quali - fronte di migliaia di contagi - i deceduti si contano sulle dita di una mano. Allora l'ISS ha giustamente cominciato a fare i distinguo, per far scoprire che anche da noi, se usassimo quel metro (sbagliato, come afferma giustamente Lei) avremmo pochi morti, circostanza che aiuterebbe di più i negazionisti. Ieri ottimo servizio di Giordano sulle affermazioni che minimizzavano il virus (e l'utilità delle mascherine) a parte di molti professoroni che oggi chiedono aiuti

Darth

Gio, 26/03/2020 - 12:07

(1) Bellissima la "reductio ad Mengelem" alla fine, ottima variazione della classica "reductio ad Hitlerum" che tanto piace alla sinistra... A parte questo, l'unica cosa ovvia in tutta questa faccenda è che, finché non si sa quanti sono di fatto i contagiati si parla del nulla. Perché un conto è se i contagiati sono 70000 e siamo quindi davanti a un virus con una letalità del 9% e un tasso di ricovero del 15%, un conto è se i contagiati sono in realtà dieci volte tanto - o magari anche di più - e i morti e i ricoverati scendono quindi, rispettivamente, allo 0,9% e 1,5%. Cambia tutto. E la priorità diventa difendere i soggetti a rischio, mettendo in quarantena loro ma senza fermare il Paese: perché, se viene giù un metro di pioggia, i rimedi si applicano dove quel metro viene giù, non dove l'acqua non si vede.

Darth

Gio, 26/03/2020 - 12:07

(2) Nel caso del virus, si applicano a chi da quel virus viene mandato all'ospedale o al cimitero, non alle 9 persone su 10 che non si accorgono neppure di averlo avuto: si quarantenano quelli, non tutti gli altri. Ma ormai siamo davanti a un'isteria di massa che sarà ricordata nei secoli a venire. E i cui effetti, questi sì letali, si vedranno magari non per secoli, ma certo per anni o decenni.

LUCATRAMIL

Gio, 26/03/2020 - 12:08

Visto che qui scrivono dei sinistri che sprizzano odio e non possiedono argomentazioni, suggerisco la lettura del libro M IL FIGLIO DEL SECOLO, così capiscono che lo sbagliatissimo fascismo è nato in risposta alla sbagliatissima violenza della Sinistra, entrambi incapaci di dialogare e capire cosa c'è di corretto nel pensiero dell'altro (e c'è sempre qualcosa). Un errore che oancora oggi compie la sinistra, quando dà del fascista a chi semplicemente la pensa in modo diverso.

Giacintonanni

Gio, 26/03/2020 - 12:37

Non posso condividere l’articolo di Sallusti, basso di contenuti e di considerazioni.... davvero deludente per un giornalista considerato...., e poi ho visto un articolo veramente poco fine sul “sciacallaggio” di Pd nei confronti di Gallera ...è corretto segnalarlo .... ma...... mi è sfuggito il commento dello “sciacallaggio” secondo me ancora peggiore di Salvini e Meloni sul Coronavirus.... bufala vecchia e già anticipata dai complottisti di Mazzucco ...., credo che un giornate comunque importante Dovrebbe essere equilibrati soprattutto con le notizie .... a base di polemiche .... grazie. Giacinto Nanni

ruggerobarretti

Gio, 26/03/2020 - 13:02

Completamente d'accordo con Darth.

investigator13

Gio, 26/03/2020 - 13:41

siamo finiti nel tunnel del coronavirus. immaginate quanti a urlare: si dove fare così, non cosi. no altrimenti, sennò… chissà e via discorrendo. Tanti ormai non ne usciranno mai più. Poi vedere Conte che parla agli italiani vestito appuntino, ma tuto di nero pare un becchino che parla alle massa. che brutto effetto...

Ritratto di dlux

dlux

Gio, 26/03/2020 - 13:58

Dovrebbe funzionare così, è vero. Dovrebbe...Ma, sappiamo benissimo che l'evidenza scientifica (che pure DOVREBBE essere scientifica) viene piegata e strumentalizzata fino a renderla funzionale con la propria linea politica (se si tratta di un politico) o editoriale (nel caso non infrequente di un giornale). Così nascono i filoni, le correnti, anche laddove la scienza DOVREBBE mettere tutti d'accordo...Eh, no! Perché i numeri, pur rimanendo numeri, vengono letti attraverso le proprie miopie ed i propri astigmatismi ed assumono significati via via diversi, se non antitetici. Metti una libra in mano ad un politico e si trasforma in una falce e martello...

Ritratto di dlux

dlux

Gio, 26/03/2020 - 14:04

Riguardo poi al minimizzare, cosa c'è di meglio per diminuire, anzi, eliminare, il proprio senso di colpa? Qualcuno dei responsabili degli ottomila morti (a ieri sera) ha forse fatto mea culpa? Eppure prima di essere morti erano vivi, per quanto banale possa sembrare. Tutti a chiedere un applauso di partecipazione al dolore collettivo, certo...e con quello finita la festa. Verrà il momento del redde rationem?

Gibulca

Gio, 26/03/2020 - 14:52

Nessuno ha detto una cosa fondamentale: per giudicare la letalità di un virus - come di qualunque altra cosa - occorre rapportare le morti col numero dei malati. Nel caso del Coronavirus, la mortalità è molto più elevata dell'influenza "normale".

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Gio, 26/03/2020 - 15:27

Considerato che da settimane una larghissima maggioranza della popolazione italiana è confinata in casa e ciononostante siamo appena riusciti a rallentare l'espansione del contagio, sarei interessato a sapere dai "negazionisti" a quanto ammonterebbe oggi il bilancio dei morti se avessimo seguito le loro indicazioni e quindi ... "lasciato fare". C'è chi l'ha avuta questa brillante ideona in terra di Albione, fatto salvo fare precipitosa marcia indietro resosi conto della cappella colossale che stava facendo ...

ulio1974

Gio, 26/03/2020 - 15:35

Bolsonaro è uno che dice che è un'influenza.

Netfuturista

Gio, 26/03/2020 - 16:26

Questo virus è una piaga biblica in parte meritata, se non l'aveste notato l'Italia è sempre più apostata, ha rinnegato le proprie radici cristiane per sposare sempre più la corruzione, la prostituzione e il fariseismo. Anche certe profezie sono chiare sui tempi cupi del XXI° secolo.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Gio, 26/03/2020 - 16:40

Per Risorgeremo, l'unica soluzione a lungo termine è una sorta di regime comunista alla cubana dove lo stato, con un libretto al portatore, passa i generi alimentari di sussistenza. Esisteva pure in Italia e si chiamava ECA ( ente comunale assistenza ). Passavano pure il vestiario per i bambini.

gedeone@libero.it

Gio, 26/03/2020 - 16:41

Lucmar, vede, il fatto è che anche in Sardegna e nelle altre Regioni del centro e sud Italia è cominciato a piovere e, se non ci si mette in qualche modo riparo, la pioggia diventerà sempre più forte fino a trasformarsi in uragano.

Mr Blonde

Gio, 26/03/2020 - 16:42

aggiungerei I GIORNALISTI A CERCARE DI NON CREARE ULTERIORMENTE PANICO. Ma se lei ancora scrive cose razionali c'è chi su questo giornale continua a giorni alterni a dare addosso al governo quando chiude per poi criticare se si schiude (porro deve aver avuto qualche strascico serio dalla malattia, sta delirando sepriamo che passi)