Urla e cazzotti a Rai Sport: ecco cosa è successo

Momenti di tensione nella redazione sportiva Rai: due giornalisti sono arrivati alle mani per una lite per l'aria condizionata. Per uno di loro 7 giorni di prognosi

Urla e cazzotti a Rai Sport: ecco cosa è successo

Ieri sera gli studi Rai di Saxa Rubra si sono trasformati in un ring pugilistico a tutti gli effetti. Al termine di una discussione forse nata sull'aria condizionata due giornalisti sono arrivati alle mani e uno di loro è finito all'ospedale con il volto sanguinante. Necessaria per lui la corsa al pronto soccorso in ambulanza, sul posto anche le forze dell'ordine che ora sono impegnate a ricostruire l'accaduto. Il giornalista colpito per fortuna non ha avuto gravi conseguenze e già nella serata di ieri è stato dimesso dall'ospedale.

La rissa

I fatti si sono svolti nella redazione di Rai Sport del centro produzioni radiotelevisive Biagio Agnes di Roma Nord. Stando a quanto ricostruito dal Corriere della sera tutto sarebbe accaduto nel tardo pomeriggio in uno degli uffici utilizzati dai giornalisti sportivi. A essere coinvolti in questa assurda vicenda sono uno storico giornalista Rai di 58 anni che segue la boxe e il suo collega di 52 che, invece, si occupa di calcio. Dalle prime indiscrezioni e testimonianze raccolte dalla Polizia, pare che i due giornalisti abbiano iniziato la discussione, poi sfociata in lite, per l'aria condizionata.

Inizialmente, come spesso accade tra colleghi in ambito lavorativo, tra loro c'è stato uno scambio di opinioni che, man mano, si è acceso sempre di più finché il 58enne si alzato e ha sferrato un cazzotto in pieno volto al cronista di calcio. A quel punto è iniziata una vera e propria rissa, che è stata sedata dagli agenti di polizia che sono accorsi immediatamente richiamati dagli schiamazzi. All'interno della palazzina in cui sono stati realizzati gli studi di Rai Sport, infatti, è stato predisposto anche un punto di polizia, molto vicino agli uffici della redazione sportiva.

La corsa in ospedale

All'arrivo degli agenti, il 52enne era ricoperto di sangue a causa della ferita causata dal pugno ricevuto e si è reso necessario l'intervento del 118 che, valutata la sua situazione, l'ha accompagnato all'ospedale San Pietro di Roma con una prima diagnosi di sospetta rottura del setto nasale. Giunto in ospedale, l'uomo è stato visitato e medicato prima di essere dimesso con una prognosi di 7 giorni. Il Corriere della sera rivela che il 52enne starebbe ora valutando l'ipotesi di procedere con una denuncia per lesioni personali nei confronti del collega che l'ha colpito. Il clima nella redazione di Rai Sport è ora rovente e non è escluso che l'azienda apra un'indagine interna.