Usò benzina su capelli figlia ustionandola: mamma patteggia 6 mesi

Una donna, madre di una bambina, patteggia 6 mesi per aver ustionato la figlia gettandole benzina sui capelli allo scopo di uccidere i pidocchi

Usò benzina su capelli figlia ustionandola: mamma patteggia 6 mesi

Aveva ustionato il capo della figlioletta con della benzina: il folle gesto allo scopo di uccidere i pidocchi che avrebbero infestato i capelli della 12enne. La mamma della ragazzina ha infine patteggiato una condanna a 6 mesi di reclusione davanti al gup di Firenze. Protagonista di questa triste vicenda è una donna di 40 anni. Per eliminare i parassiti dai capelli della figlia, la donna avrebbe utilizzato, per la precisione, un impacco di benzina sul capo della bambina. Tutto sarebbe cominciato nel luglio 2017. La donna applicò l'impacco anomalo sui capelli della figlia in cucina.

Benzina sui capelli della figlia per uccidere i pidocchi: la ragazzina ne uscì ustionata

Nel corso del folle trattamento, per un caso del tutto sfortunato, il liquido infiammabile prese fuoco a causa di un fornello acceso presente nella stanza, tanto da sfigurare il volto della ragazzina. Dopo quanto avvenuto, la 12enne riportò ustioni di primo, secondo e terzo grado sul 30% del corpo. Come se questo non bastasse, la giovanissima riportò anche lesioni da inalazione che costrinsero i medici a porre la ragazzina in coma farmacologico. La bambina, in seguito, venne sottoposta a diversi (e delicati) interventi chirurgici, con una prognosi di più di 70 giorni. Come riportato da La Nazione la 40enne ha patteggiato una condanna pari a 6 mesi.

La madre accusata di lesioni personali gravissime nei confronti della 12enne. In seguito ai danni fisici sulla pelle, la ragazzina fu ricoverata presso l'ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Qui i medici sottoposero la piccola paziente ad un intervento di riduzione delle numerose ustioni su diverse parti del corpo, ovvero, testa, braccia, volto e gambe. Anche la madre della ragazzina venne ricoverata presso il centro grandi ustionati di Pisa. La stessa donna ebbe infatti bisogno di ricevere opportune cure, poiché rimasta a sua volta gravemente ustionata alle braccia. La procura di Firenze, dopo quanto accaduto, non tardò ad aprire le indagini per fare luce sulla vicenda.

In data 11 novembre 2019, si è svolto il processo a carico della donna, la quale ha deciso di ricorrere al patteggiamento per una condanna a 6 mesi di carcere dopo il drammatico episodio. Nonostante stia pian piano recuperando, la figlioletta sembra essere condannata a rimanere sfigurata per sempre. I giudici hanno tuttavia riconosciuto che l'episodio, per quanto drammatica e straziante, fu alla fine una tragica fatalità. Ad ogni modo, la donna ha perso l'affidamento sulla bambina. I risarcimenti economici richiesti da padre della 12enne saranno decisi in sede di tribunale civile.

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