"Usano il metodo georgiano" Così i ladri vi entrano in casa

Ecco come agivano i ladri. In tutta Italia eseguite 62 misure cautelari

Ecco come i ladri entrano a casa vostra: usando il “metodo georgiano”. Ovvero senza che le serrature delle porte mostrino segni evidenti di scasso. Basta utilizzare specifici arnesi del mestiere e saper come riciclare la refurtiva una volta portata via dall’abitazione. Particolarmente colpito risulta essere il Nord Italia e soprattutto le città di Reggio Emilia, Modena, Piacenza, Ravenna, Padova, Genova, Bologna.

Come i ladri svaligiano le case

Grazie a una operazione condotta dalla Polizia dello Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia e supportata dal Servizio centrale operativo e dal Servizio di cooperazione internazionale di Polizia, si è riusciti a smantellare due bande transnazionali di matrice georgiana, che operavano nel nostro Paese. Più di un centinaio gli agenti coinvolti nell’operazione che ha portato, sia in Italia che all’Estero, all’esecuzione di ben 62 misure cautelari o ai rispettivi Mandati di Arresto Europeo, emesse dal Giudice per le indagini preliminari nei confronti dei presunti appartenenti alle due associazioni a delinquere transnazionali di matrice georgiana.

Il metodo georgiano

Queste sarebbero di diretta promanazione dell’associazione a delinquere denominata “Ladri di legge”, “ Thieves in the Law”, “Vor v zakone” ed in georgiano Kanonieri K’urdi, espressione che ha dato il nome alla indagine in corso, ed ucraina. Le bande sarebbero specializzate nella commissione sistematica e professionale di furti in case e al riciclaggio e ricettazione all’estero degli imponenti bottini derivanti dai saccheggi. Secondo quanto emerso, i furti nelle abitazione venivano compiuti da tutti utilizzando un metodo georgiano, ovvero una specie di firma delle azioni illegali messe a segno dai componenti delle associazioni.

Questo metodo consiste nel riuscire a entrare nelle case senza lasciare apparenti segni di scasso, usando arnesi ad hoc.

Le indagini condotte dalle Forze dell’ordine hanno portato alla luce come a Reggio Emilia si formino attorno a un capo delle cellule criminali formate da tre o quattro persone pronte a commettere furti sia nella stessa città che in altre. L’attività di indagine per smantellare le bande ha avuto inizio nel novembre 2015 ed è terminata nell’agosto del 2018. Durante questo periodo di tempo gli investigatori sono riusciti a “raccogliere gli elementi per gli ulteriori 115 reati-fine contestati a vario titolo ai destinatari di misura e ha già permesso alla Polizia di Stato di procedere nei confronti di 37 persone all'arresto in flagranza di reato o a fermo di indiziato di delitto”.

Refurtiva recuperata

L’indagine ha inoltre reso possibile il recupero della refurtiva che era stata rubata in oltre una ventina di appartamenti sparsi nel Nord Italia. Recuperati anche diversi monili di pregio per i quali però non è stato ancora identificato il legittimo proprietario, oltre a documenti falsi validi anche per l’espatrio. Importante nella cattura dei ladri è stata l’attività di cooperazione internazionale di polizia svolta negli anni dallo SCIP, che ha fornito informazioni, localizzazioni e collegamenti tra le varie associazioni a delinquere, anche grazie al lavoro svolto dagli esperti per la sicurezza degli italiani all'estero.

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Commenti
Ritratto di ex finiano

ex finiano

Mar, 09/02/2021 - 14:16

Ci vuole la legge del taglione, altrimenti a questi non gliene frega proprio niente! L'Italia è invasa e sistematicamente saccheggiata da ogni tipo di delinquente grazie alle sue leggi troppo permissive.

Ritratto di No_sinistri

No_sinistri

Mar, 09/02/2021 - 14:18

Tanto le TOGHE ROSSE non si occuperanno di condannare questi delinquenti perché sono impegnate a far azione politica antileghista e pro-piddì.

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anticalcio

Mar, 09/02/2021 - 15:11

bande transnazionali giorrgiani....uno si potrebbe chiedere:ma che ci facevano tranquillamente in italia' se vai in svizzere,pe resempio,passi una dogana..e devi dire che ci vai afare e quanto stai..ma l'italia,si sa,è succube europea..

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Italia_libera

Mar, 09/02/2021 - 15:11

Adesso che sono stati presi,che fate? Colazione pranzo e cena gratis e magari anche il permessino per uscire, e poi gli date anche il RDC che ormai diamo a tutto il mondo di ladri!

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Leonida55

Mar, 09/02/2021 - 15:22

Grazie sinistra. Ci avete fatto accerchiare. Pure i georgiani.

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tomari

Mar, 09/02/2021 - 16:41

@ex finiano...a leggi troppo permissive e a "magistrati" dalle sentenze "creative".

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do-ut-des

Mar, 09/02/2021 - 17:24

Ho l'impressione che ormai si fa tutto come un gioco. Ti dicono che ci sono dei ladri da trovare e la polizia si riunisce tutti insieme per scovarli. Poi tutto il resto non interessa. Un dispiegamento di forze che ci è costato non so quanto e poi leggo che magari se la cavano per pochi mesi o un paio d'anni(graziati, minimo 4 anni) e si continua il gioco, da una parte, nel cercare il benestante e spogliarlo di ogni bene e dall'altra la capacità di scovarli. Un semplice gioco. Ve lo devo dire invece cosa farei io? Ma ve lo devo proprio dire? Dopo la pubblicità!

Absolutely

Mar, 09/02/2021 - 17:33

Ma lo ius soli a questi georgiani non glielo vogliamo dare? Su Boldrini fatti sentire, proponilo.